La 4×100 stile maschile in lizza per una medaglia!

Con le clamorose esclusioni degli Stati Uniti e dell’Australia gli Azzurri possono conquistare un posto sul podio. Buona anche la prestazione per la formazione femminile. Record Europeo della Hosszu nei 200 misti.

Dopo aver assistito al positivo debutto nell’open water in questi Mondiali FINA Kazan 2015 dove gli italiani hanno raccolto un bel po’ di soddisfazioni centrando il doppio bronzo con Matteo Furlan (5 km e 25 km) e la medaglia d’oro per Simone Ruffini che con impegno e sacrificio si è conquistato il tetto del mondo con tanto di proposta di matrimonio alla compagna Aurora Ponselè, sul podio delle premiazioni, questa mattina è andata in scena la prima giornata del nuoto in vasca.

staffetta_italia_4x100_Mondiali_IstanbulL’Italia ha rotto il ghiaccio presso il Kazan Arena dove abbiamo assistito alla Staffetta 4×100 maschile italiana composta da Luca Dotto (48’’92), Marco Orsi (47’’91), Michele Santucci (48’’98) e Filippo Magnini (48″63) chiudere in 3’14’’44 riuscendo quindi ad accedere alla finale con il terzo tempo assoluto. Davanti agli azzurri si piazzano la formazione della Russia con il tempo di 3’12’46 con Andrey Grehin (48″42), Danila Izotov (48’’08), Vladimir Morozov (48’’00) e Alexander Sukhorukov (47″96) che chiudono in 3’12”46 seguiti dal Brasile composto da Marcelo Chierighini (48”65), Matheus Santana (48”25), Bruno Fratus (48’’55) e Joao De Lucca (48”54) con un tempo totale di 3’13’’99. Restano clamorosamente fuori dalla finale le formazione degli Stati Uniti e quella dell’Australia che chiudono rispettivamente all’undicesimo e 13esimo posto, esclusione che potrebbe decisamente rompere gli equilibri degli ultimi anni permettendo agli azzurri di puntare ad un posto sul podio, come conferma l’esperto Filippo Magnini che scherzando dichiara “Magari se fa tanto freddo da far venir giù la neve, le altre squadre favorite possono sbagliare e noi ne possiamo approfittare!”.

Da sottolineare anche che queste gli Stati Uniti, ai vertici del nuoto mondiale degli ultimi anni, hanno rischiato di uscire fuori anche dalle Olimpiadi di Rio dato che in questi mondiali le prime 12 squadre staccano il pass di partecipazione, esclusione che invece grava sul risultato dell’Australia che ha chiuso 13esima.

Procedendo ora in ordine, la prima parte della giornata ha messo in evidenza una non ottima organizzazione della manifestazione da parte della federazione russa con le temperature in piscina che si sono rivelate essere molto rigide, cosa che sicuramente mette in difficoltà alcuni atleti abituati ad ben altre temperature.

Resta da sottolineare anche la confusione dei russi nella grafica televisiva errata che nel dare i risultati della staffetta femminile ha visto essere qualificata con il primo crono in assoluto la formazione dell’Hong Kong! Errore corretto dopo diversi minuti che invece ha confermato quanto emergeva dalla vasca, ossia che si trattasse della formazione americana che si era piazzata davanti a tutte.

La mattinata si è aperta con i 100 farfalla femminili che hanno visto piazzarsi davanti a tutte la solita svedese Sarah Sjostrom con 56’’47, seguita dalla danese Jeanette Ottesen con 57’’79 e dall’olandese Inge Dekker con 57’’82. Accesso in semifinale anche per l’azzurra Ilaria Bianchi che chiude al 14° posto con il tempo di 58’’37. Non va oltre il 32° posto l’altra azzurra Elena Di Liddo con 59’’78.

Nelle batterie dei 400 stile libero maschili domina il cinese Sun Yang in 3’44’’99 davanti al britannico James Guy con 3’45’’37 e al canadese Ryan Cochrane con 3’45’’86. In gara anche l’italiano Andrea Mitchell D’Arrigo che però si piazza al 27° posto con un deludente 3’51’’31.

Nei 200 misti femminili regala come al solito spettacolo l’ungherese “Lady di FerroKatinka Hosszu che con il crono di 2’07’’30 stabilisce il nuovo Record Europeo migliorando il primato di 2’07’’46 segnato dalla stessa ai mondiali di  Roma 2009. In seconda piazza troviamo la britannica Siobhan Marie O’Connor con 2’08’’82 seguita dalla giapponese Kanako Watanabe con 2’10’’37.

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Nei 50 farfalla maschili è il francese Florent Manaudou a conquistarsi la testa delle qualificazioni con 23’’15 davanti all’inossidabile ungherese Laszlo Cseh con 23’’32 e lo spagnolo Rafael Munoz con 23’’36. L’azzurro Piero Codia non va oltre il 18° crono in una gara non alla sua altezza, segnando 23’’81 che lo vede fuori dalle semifinali.

Le batterie dei 400 stile femminili hanno visto davanti a tutte l’americana Katie Ledecky con 4’01’’73 seguita dall’australina Jessica Ashwood con 4’04’’47 e dall’olandese Sharon Van Rouwendaal con 4’05’’02. Buona la prova dell’italiana Diletta Carli che con 4’07’’15, nonostante non sia visibilmente soddisfatta del crono stabilito inseguendo un 4’05” secondo quanto dichiarato dalla stessa atleta a fine gara, ottiene comunque l’ingresso alle semifinali con il sesto tempo assoluto. Resta fuori invece Alice Mizzau che si rende protagonista di una gara sottotono chiudendo al 17° posto con 4’10’’92.

Nei 100 rana maschili è il britannico Adam Peaty, attuale primatista al mondo, a piazzarsi davanti a tutti con il crono di 58’’52. In seconda e terza piazza troviamo rispettivamente il sudafricano Cameron Van Der Burgh con 58’’59 e il kazako Dmitriy Balandin con 59’’38. Fuori l’azzurro Lorenzo Antonelli che non va oltre il 37° posto con 1’02’’20.

staffetta_4x100_stile_femminile_mondiali_kazan_2015Le ultime gare in programma sono quelle delle staffette. La 4×100 stile libero femminile ha visto le azzurre composte da Erika Ferraioli (54’’77), Silvia Di Pietro (54’’13), Federica Pellegrini (53’’92) e Laura Letrari (55’’06) chiudere col settimo tempo, 3’37’’88, che vale l’accesso alle finali. In testa troviamo gli Stati Uniti composti da Shannon Vreeland (54”37), Abbey Weitzeil (53.85), Margo Geer (53.37) e Lia Neal (53”93) con il crono di 3’35’’52 davanti all’Australia con Emily Seebohm (53”93), Madison Wilson (53”82), Melanie Wright (53”51) e Bronte Barratt (54”60) con il tempo di 3’35’’86. Chiudono il gruppo delle prime tre squadre le ragazze dell’Olanda con Maud Van Der Meer (54.69), Marrit Steenbergen (54”72), Femke Heemskerk (53”00) e Ranomi Kromowidjojo (53”50) con il crono di 3’35’’91.

Appuntamento con le semifinali e finali per oggi pomeriggio a partire dalle ore 17.30, 16.30 ora italiana, nelle quali andranno di scena le finali dei 400 stile libero maschili e femminili e le Staffette 4×100 stile maschili e femminili. Spazio anche alle semifinali dei 100 farfalla femminili, 200 misti femminili, 50 farfalla maschili e 100 rana maschili.

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Ciro Porzio

Consulente informatico, matematico con la passione per le statistiche e apprendista nuotatore. Ricopre diversi ruoli di responsabilità in Swim4Life Magazine.
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