Scomparso tragicamente dopo un incidente stradale al ritorno dalla Traversata Minori – Amalfi.
Oggi pomeriggio, alle ore 15.30 nella Chiesa di Santa Maria della Libera di Marcianise, sarà possibile porgere l’ultimo saluto a Luigi Fiengo, 27 anni, deceduto mercoledì 25 agosto dopo una lotta contro la morte durata 52 giorni.
Gigi, come lo chiamavano gli amici, rientrava in moto dalla storica gara di nuoto in acque libere Minori – Amalfi che aveva affrontato insieme ai suoi 30 compagni di squadra della Real Caserta Nuoto. Doveva essere la conclusione di una giornata perfetta, all’insegna del divertimento insieme ai compagni con i quali aveva vissuto la sua quinta stagione sportiva da atleta Master, nella quale aveva sfiorato anche la conclusione dell’Iron Master, speciale circuito che completa soltanto chi è capace di portare a termine tutte e 18 le specialità di gara in vasca. Gigi aveva sfiorato l’impresa inciampando in una squalifica proprio nell’ultima gara, i 200 farfalla, che non gli aveva permesso di centrare il suo prestigioso obiettivo.
Ma Gigi, che viene descritto dai compagni di squadra come un ragazzo forte e sempre pronto a dispensare consigli e coraggio, non si era abbattuto, rilanciando la sfida alla prossima stagione, quella che avrebbe dovuto intraprendere tra poco più di un mese, se non fosse stato per il pirata della strada che a pochi metri dall’uscita dell’Autostrada di Caserta Nord lo ha tamponato, probabilmente in fase di sorpasso, facendogli perdere il controllo della moto sulla quale viaggiava.
L’intervento dell’ambulanza è stato immediato con Gigi che era vigile al momento dei soccorsi. La corsa all’Ospedale di Caserta, il ricovero, il coma farmacologico e gli interventi chirurgici, ben sei per asportargli gli organi interni danneggiati, eseguiti nel tentativo di salvargli la vita, ma non c’è stato niente da fare.
Gigi faceva il Ragioniere ma era anche un appassionato di moto oltre che un vero sportivo. Aveva una vita da vivere e tante altre passioni da coltivare ancora. Il pirata della strada che lo ha investito dovrebbe costituirsi nel rispetto della vita spezzata e dei familiari e amici che piangono amaramente la scomparsa del giovane ragazzo.
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