Emily Seebohm è la protagonista della seconda giornata di Doha con un eccellente 100 dorso.

Un’inedita Federica Pellegrini si misura nei 200 farfalla nella World Cup.

La miglior prestazione della seconda ed ultima giornata di gare viste al Hamad Aquatic Center di Doha valide per la penultima tappa della World Cup FINA/Airweave Swimming 2015 affiancata quest’anno da Speedo, è stata quella dell’australiana Emily Seebohm che nei 100 dorso ha vinto la medaglia d’oro segnando 58”34, a solo 8 centesimi dal crono che la incornò campionessa mondiale a Kazan e quindi seconda prestazione mondiale dell’anno. Alle sue spalle si sono attestate la magiara Katinka Hosszu che si è dovuta arrendere nuovamente alla rivale segnando 59”35 e la statunitense Natalie Coughlin con 59”72.

cameron-van-der-burghNei 100 rana maschili si conferma dominatore assoluto il sud africano Cameron Van Der Burgh che vince segnando 59”68 che si rivelerà come miglior prestazione maschile della giornata, davanti al magiaro Daniel Gyurta con 1’00”60 ed il britannico Ross Murdoch con 1’00”84, così come si conferma imbattuto nei 100 farfalla l’altro sud africano Chad Le Clos che vince in 51”44.

Altra lodevole prova l’ha fornita lo statunitense David Plummer nei 50 dorso vinti con il crono di 24”70, 9 centesimi meglio del miglior crono da lui stesso nuotato a Kazan che fu in batteria e non in finale. Alle sue spalle si è classificato l’australiano Mitchell Larkin con 24”70, lo stesso e identico crono fatto in finale a Kazan e l’attuale primatista mondiale Liam Tancock con 25”65.
Larkin
ha vinto più tardi i 200 dorso segnando 1’53”80, a 22 centesimi dal crono nuotato nella finale di Kazan che gli valse l’oro mondiale siglando la seconda miglior prestazione della giornata alle spalle di Van Der Burgh.

Sorprendenti i 200 farfalla femminili e non tanto per la vittoria della bella magiara Zsuzsanna Jakabos che ha fatto suo l’oro con 2’08”47 davanti alla svizzera Martina Van Berkel con 2’09”59 e la statunitense Cassidy Bayer con 2’09”98, ma per la presenza in finale dell’Azzurra Federica Pellegrini che in questa gara del tutto inedita per lei, si classifica ottava in 2’13”35 dopo essersi qualificata nelle batterie del mattino con 2’12”96. In vasca lunga la Pellegrini è arrivata a disputare al massimo i 100 farfalla e l’ultima volta è stata anche recente con la gara nuotata al Trofeo Internazionale Settecolli di Roma nel quale segnò 1’00″17.

federica-pellegrini-200-farfallaI 100 stile libero donne sono andati all’australiana Melanie Wright che ha segnato un buon 53”86 davanti a Katinka Hosszu con 54”40 e la statunitense Felicia Lee con 55”22. Nelle batterie del mattino avevano nuotato anche due Azzurre, Chiara Masini Luccetti che ha chiuso 15esima con 57”27 ed Alice Mizzau, 23esima con 58”14.
L’unica medaglia d’oro di questa giornata, Katinka Hosszu l’ha conquista nell’ultima gara in programma, i 400 misti, vincendo con il crono di 4’36”39.

Nei 200 stile libero maschi è stato il britannico James Guy a prendersi la palma d’oro segnando 1’47”06 in una finale priva di Azzurri. Michele Santucci si è infatti fermato al 22esimo posto segnando 1’52”14, mentre Filippo Magnini ha chiuso 25esimo con 1’52”41.

Due invece le Azzurre nella finale dei 400 stile libero, Erica Musso che ha chiuso quinta in 4’12”51 e Diletta Carli che l’ha seguita arrivando sesta in 4’14”07. La medaglia d’oro è andata alla neo zelandese Lauren Boyle con 4’06”58 davanti alla britannica Jaz Carlin con 4’07”42 e la francese Coralie Balmy con 4’07”56. Si erano fermate alle batterie del mattino le altre tre Azzurre in gara, Chiara Masini Luccetti, decima in 4’17”05, Aurora Ponselè, 16esima con 4’24”04 ed Alice Mizzau, 17esima con 4’27”88.

fina-world-cup-doha-2015Nei 50 stile libero maschili ha trionfato il brasiliano Bruno Fratus con 22”28 davanti allo statunitense Anthony Ervin con 22”47 ed il russo Douglas Erasmus con 22”50. Sesto Luca Leonardi con un buon 22″76. Fuori al mattino gli altri Azzurri in gara, Luca Dotto, 11esimo con 23”07, Michele Santucci, 14esimo con 23”24 e Filippo Magnini, 23esimo con 23”74.

Riesce stavolta a far suo il confronto nei 50 rana la giamaicana Alia Atkinson che chiude con un buon 30”55 davanti alla statunitense Molly Hannis con 31”12 e l’australiana Leiston Pickett con 31”13.

I 200 rana donne vedono il sol levante sui primi due gradini del podio, Kaneto Rie con 2’23”45 e Imai Runa con 2’24”24, davanti alla danese Rikke Moller Pedersen con 2’24”47.

L’appuntamento per l’ultima tappa che si terrà a Dubai e vedrà sempre dieci Azzurri in gara, è fissato per venerdì 6 e sabato 7 novembre.

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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