Cambia il nome e la gestione della squadra ma gli obiettivi restano più che ambiziosi.
La AICS Master Brescia, da sempre una delle realtà più blasonate del Circuito Master della Federazione Italiana Nuoto, cambia pelle da questa stagione con una nuova organizzazione per la gestione della squadra, obiettivi ancora più prestigiosi di quelli già raggiunti in passato e un nuovo nome!
La AICS Master Brescia è infatti diventata AICS Aquarè Mafeco ma la sostanza cambia poco: il team è sempre formato da tanti campioni Master e la squadra punta più che mai alle vette delle classifiche nazionali, strizzando l’occhio anche agli Europei Master di Londra dove la squadra lombarda tiene a fare bene con gli alfieri che la rappresentano.
Alberto Montini, uno dei più noti atleti a livello mondiale, ci ha raccontato in cosa consiste il nuovo assetto e quali sono gli obiettivi prefissati dalla Società in questa stagione che rappresenta un po’ l’inizio di un nuovo ciclo dopo i grandi risultati realizzati negli anni addietro ma anche dopo il podio mancato ai Campionati Italiani Master della scorsa stagione ai quali la AICS Master Brescia arrivò quarta nella Fascia D alle spalle di Centro Nuoto Bastia, 2001 Padova e Roma Nuoto Master.
Prima di tutto togliamo a tante persone una curiosità: perché la AICS Master Brescia ha cambiato nome in AICS Aquarè Mafeco?
«Il nome della squadra è cambiato in quanto abbiamo un nuovo sponsor che ci affianca da questa stagione. Insieme a loro abbiamo avviato un nuovo progetto che prevede come sede principale la piscina Aquarè di Fantecolo, una frazione di Provaglio di Iseo.»
Parliamo solo di cambio nome è c’è altro che bolle in pentola?
«In realtà cambia anche un po’ l’organizzazione della gestione della squadra Master. Da questa stagione abbiamo due gruppi di atleti, uno che si allena a Gussago e l’altro a Fantecolo, più o meno di numero simile, il primo allenato sempre da Emiliano Caprioli e l’altro allenato da me. Lo scopo è quello di allargare il bacino d’utenza sul bresciano.»
Da quanti atleti si compone il tuo gruppo?
«Il gruppo che seguo io ha avuto un ottimo riscontro in questo inizio stagione con più di 30 iscritti dei quali circa la metà gareggia, mentre l’altra metà si tiene in forma.»
E magari si aggiungerà alla squadra durante la stagione, trascinati dall’entusiasmo degli altri.
«Magari alcuni già quest’anno, altri la prossima stagione, vedremo.»
Con la nuova organizzazione che guarda tra le altre cose anche al futuro, puntate ovviamente a riprendervi i Campionati Italiani persi quest’anno per un soffio?
«In questa stagione, anche per dare al nuovo sponsor la visibilità che merita, i Campionati Italiani saranno uno degli obiettivi primari. Ci organizzeremo quindi per fare quante più staffette possibili ai Campionati Regionali ed ai Campionati Italiani, ovviamente in base alle disponibilità degli atleti.»
Intanto come “singoli” avete iniziato col piede sull’acceleratore realizzando subito un Record Europeo alla prima gara. Sulla scia di quel risultato e degli atleti che avete disponibili tra cui tu, lavorerete sulla 4×50 anche a scopo Campionati Europei?
«Agli Europei la scelta sarà di distribuire al meglio i componenti delle staffette, motivo per il quale dovremo sostituire Maniero che sarà impegnato con il quartetto di categoria M120. Al suo posto però dovrebbe entrare Ettore Ansaloni che si sta rimettendo in forma smagliante. Negli ultimi anni è stato un po’ preso con gli impegni lavorativi, ma in questa stagione intende rimettersi in gioco alla grande.»
Beh il rientro di Ansaloni è una grande notizia per tutto il Settore Master e sicuramente anche per la AICS Aquarè Mafeco che di nomi pesanti ne vanta ormai tantissimi, ragion per cui immagino che non sarà difficile vedervi fare altri record internazionali nelle occasioni future.
«In effetti al termine della sessione gare mattutina proveremo a realizzare il Record Europeo nella 4×200 di categoria M160 in occasione del Trofeo Master Nuoto Vicenza con il quartetto Gotti, Tersar, Gialdi ed io e poi più avanti proveremo anche la 4×200 categoria M200. Insomma, abbiamo tanta carne al fuoco, new entry importanti tra i quali ricordo anche Gianluca Ermeti, Brunori e Colombo con i quali potremo provare a realizzare record anche con la 4×200 M120 ed M200.»
In tutto questo tu sei anche Consigliere al Comune di Iseo per il quale in quest’anno sei stato parecchio impegnato. Come procede il lavoro su quel fronte?
«È molto impegnativo, sinceramente non pensavo lo fosse fino a questo punto ma la verità è che in un Comune turistico come il nostro le iniziative nascono come funghi.»
Però te la stai cavando alla grande mi sembra, con molte iniziative dedicate allo sport di grande successo, dico bene?
«Si, sono molto soddisfatto di quello che sono riuscito a fare fino ad oggi. Gli eventi di Triathlon, la Gimondi Bike, le premiazioni ai giovani sportivi, la traversata del lago, il nuovo campo da calcio o meglio e la trasformazione da campo sterrato a campo in erba, sono alcuni tra i traguardi che ho realizzato con soddisfazione. Il parathriatlon mondiale è stato l’evento che mi ha emozionato di più, ma in generale, incontrare persone che ti fanno i complimenti e gli sportivi del Paese che ti fermano per dirti che questo è il vero senso dello sport, sono soddisfazioni immense.»
Sai cosa sto pensando in questo momento? Una persona come te addentrata nel settore Master da tanti anni, che è l’icona del nuoto Master italiano e tra le principali mondiali e che sta maturando una certa esperienza in campo organizzativo con il ruolo che stai ricoprendo al Comune di Iseo, potrebbe un giorno far comodo all’interno degli organi della FIN per quanto riguarda il settore Master?
«Un altro impegno così importante? Mia moglie mi cambierebbe la serratura della porta di casa!»
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