Spettacolare e da record la prima edizione del Trofeo Aquambiente!

Una perfetta organizzazione regala divertimento e sei Record Italiani.

Esordio da sogno per il Trofeo Aquambiente andato in scena domenica scorsa presso la piscina Acquambiente, in vasca corta, dove oltre all’ottima gestione della manifestazione organizzata dall’omonima Società, c’è stato tanto spettacolo e divertimento regalato da numerose prestazioni di alto livello, dai sei Record Italiani e dall’interessante programma gare che proponeva anche una sfida finale con l’Australiana!

La prima edizione della manifestazione valida per il Circuito Supermaster FIN e per il rinomato Circuito Regionale Grand Prix Veneto Master, ha trovato poco più di 500 atleti ai blocchi di partenza in rappresentanza di 43 squadre che hanno dato vita a 926 gare di pura adrenalina al termine delle quali è stata la Riviera Nuoto a trionfare in classifica con 34.539.43 punti (foto di copertina diGiada Corò), seguita sul podio dalla Team Euganeo con 26.980.80 punti e Montenuoto con 24.043.78 punti.

I mattatori principali della giornata disputata a Sant`Urbano sono stati due ranisti, Andrea Florit, M55 della Padovanuoto che nei 100 rana ha nuotato in 1’13”90 e 969.28 punti migliorando il Record Italiano da lui stesso detenuto con 1’14”12 della scorsa stagione e realizzando la miglior prestazione assoluta maschile della manifestazione e Monica Corò, M50 della Stile Libero che sempre nei 100 rana ha segnato 1’18”43 e 1009.05 punti siglando la migliore performance femminile del meeting.

trofeo-aquambienteAndando per ordine (foto di T. Raiteri) nella cronaca delle gare, la giornata inizia con i 100 farfalla nei quali Michela Pietribiasi, M25 della Schio Nuoto domina la scena femminile segnando 1’08”26 e 900.97 punti, mentre tra i maschi sono numerose le prestazioni che accendono da subito la manifestazione. Enrico Catalano, M30 della Serenissima Nuoto Club detta il miglior crono assoluto segnando 56”18 e 966.89 punti davanti ai pari categoria Andrea Maniero della Master AICS Mafeco Aquarè con 59”55 e 912.17 punti e Michele Modolo della Montenuoto con 59”95 e 906.09 punti, ma un altro confronto acceso si consuma anche nella categoria M25 nella quale è Simone Drusian della A.R.C.A. ad avere la meglio con 57”29 e 933.15 punti su Rudy Lazzaro della Riviera Nuoto con 57”73 e 926.03 punti e Cristian Tomasetto della Acquambiente con 59”70 e 895.48 punti, ma i tre atleti saranno spettacolo anche più tardi nei 100 stile.

Nei 100 dorso si mette in evidenza Enrico Grotto, M30 della Nuoto Vicenza Libertas, miglior crono e tabellare maschile con 1’04”15 e 867.19 punti, seguito dal pari categoria Enrico Girello della Riviera Nuoto con 1’04”85 e 857.83 punti e da Bruno Pavanello, M50 della Padovanuoto con 1’11”34 e 860.95 punti. Al femminile invece è Chiara Pitoni, M25 della Riviera Nuoto a risultare la migliore in vasca con 1’12”99 e 859.71 punti, battuta al tocco della piastra cronometrica soltanto dalla propaganda Benedetta Rossi, U25 della Amatori Nuoto con 1’10”36.

Travolgenti i 100 stile libero che vedono ben 38 atleti rompere il muro del minuto, tra i quali anche una donna, Giulia Cecchinello, M25 della Acquambiente, una dei padroni di casa, che nuota un eccellente 59”82 e 939.82 punti (passaggio ai 50 metri in 28”85) realizzando la miglior performance della specialità in campo femminile dove tra le migliori si disnguono anche Sara Cracco, M35 della A.R.C.A. con 1’02”22 e 931.69 punti e Michela Pietribiasi, M25 della Schio Nuoto con 1’02”00 e 906.77 punti.
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Tra i maschi è ancora Enrico Catalano a fare la voce grossa, affermandosi come califfo della velocità di riferimento nuotando in 52”69 e 944.77 punti (passaggio ai 50 metri in 25”61), mettendosi alle spalle un folto gruppo di avversari nella sua categoria tra i quali Marco Sacilotto e Simone Bonistalli della Gymnasium Spilimbergo che lo seguono sul podio rispettivamente  con 53”01 e 939.07 punti e 53”66 e 927.69 punti, lasciando fuori il loro compagno di squadra Mirko Cecchin che chiude in 54”27 e 917.27 punti.
Nella categoria M25 però si ripete la bella sfida vista anche nei 100 farfalla, vinta stavolta dal padrone di casa Cristian Tomasetto con 54”33 e 908.15 punti davanti a Simone Drusian con 54”58 e 903.99 punti e Rudy Lazzaro con 55”91 e 882.49 punti. Degna di nota anche la prova di Gaetano Delli Guanti, M55 della Natatorium Treviso con 1’00”80 e 931.25 punti.

La prima sessione gare termina con le Mistaffette 4×100 misti nelle quali la formazione della Gymnasium Spilimbergo, M100-119 composta da Giulia Bosisio, Mirko Cecchin, Marco Sacilotto ed Eleonora Perisan realizza il nuovo Record Italiano segnando 4’23”90 e 930.85 punti con il quale cancellano il precedente detenuto dalla Rari Nantes Saronno con 4’28”52 del 2011.

Le gare ripartono nel pomeriggio con i 100 rana che oltre a Monica Corò e Andrea Florit di cui abbiamo parlato in apertura, trovano tra i migliori interpreti anche Mirko Cecchin che nuota il crono più veloce in assoluto con 1’06”21 e 929.16 punti.

Nei seguenti 100 misti sale in cattedra nuovamente la regina di casa Aquambiente, Giulia Cecchinello che tocca la piastra cronometrica a 1’08”72 e 935.39 punti segnando il miglior crono e tabellare rosa. Tra le migliori donne si distinguono anche Monica Corò con 1’16”73 e 930.01 punti e Sara Cracco con 1’13”46 e 899.40 punti.
In campo maschile si fa largo Andrea Maniero che nuota il crono più veloce in 1’01”42 e 911.76 punti, arrendendosi però al miglior tabellare totalizzato da Andrea Florit con 1’10”47 e 921.10 punti. Tra i migliori in gara si mettono in evidenza anche Davide Freschet, M30 della Ranazzurra Conegliano con 1’01”82 e 905.86 punti e Claudio Montano della Montenuoto con 1’02”05 e 902.50 punti.

finalisti-australiana-trofeo-aquambientePrima di chiudere in grande stile con le sfide dell’Australiana maschile e femminile che mettono il fiocco su questa bella manifestazione, arrivano altri quattro Record Italiani nuotati nelle Mistaffette 4×100 stile libero. Gli autori dei nuovi primati sono i quartetti della Gymnasium Spilimbergo, M100-119 composta da Marco Sacilotto, Simone Bonistalli, Eleonora Perisan e Giulia Bosisio con 4’04”03 e 913.78 punti (precedente Nuova Campus Primavera con 4’26”98 della scorsa stagione), Centro Nuoto Rosà, M120-159 composta da Federica Trento, Simone Zulian, Lara Farronato ed Andrea Peretti con 4’06”97 e 915.05 punti (precedente Parco Paradiso con 4’12”88 della scorsa stagione), Sportivamente Belluno, M160-199 composta da Matteo Rossignoli, Daniela Piermarini, Laura Etzi ed Alessio Arturo Lainieri con 4’29”69 e 838.04 punti (precedente Icos Sporting Club con 4’49”84 23 della scorsa stagione) e Jesolonuoto, M240-179 composta da Giuseppina Fiorindo, Sara Piombo, Roberto Giacchetto e Massimo Giachetto che scrivono il primo record della categoria con 6’52”07 e 633.99 punti.

Clicca qui per i risultati completi del 1° Trofeo Aquambiente 

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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