Michael Phelps vuole continuare a vivere il nuoto anche dopo il ritiro dalle competizioni

Lo statunitense ospite a Che tempo che fa di Fabio Fazio, conferma che non tornerà a nuotare, ma continuerà a restare a contatto con il nuoto in maniera diversa

L’era di Michael Phelps (Foto AP / Martin Meissner) è davvero finita. Dopo averlo annunciato al termine delle Olimpiadi di Rio 2016, lo statunitense ha voluto ribadirlo con determinazione anche ieri in occasione della sua presenza a Che tempo che fa condotto da Fabio Fazio e andato in onda su Rai Tre.

Vedere questi clip mi faceva emozionare fino a qualche tempo fa, perché ti fa pensare a quello che hai fatto, il tuo passato e quanto ho dovuto lavorare per terminare la mia carriera così come ho fatto, è pazzesco – ha dichiarato Phelps dopo la presentazione introdotta a Che tempo che fa con un bellissimo video che raccontava le gesta del campione ai Giochi di Rio – Basta, con il nuoto è finita. Nel 2012 mi sono un po’ obbligato a ritornare ed ho ritrovato la mia passione che non ero più sicuro di avere. Una volta ritrovata, ho provato ad arrivare di nuovo dove volevo arrivare e ce l’ho fatta. Adesso però ho altre cose in mente e poi vedere Boomer crescere è un’esperienza nuovissima che mi piace.”

michael-phelps-che-tempo-che-faMichael Phelps si trova in Italia e più precisamente a Milano già da diversi giorni e non solo per l’impegno televisivo nella trasmissione di Fazio, ma anche per altri impegni legati al suo marchio, sfoggiato in gara anche ai Giochi, ed alla sua seconda passione, il golf.

Lo Squalo di Baltimora ha firmato migliaia di autografi, si è fatto ritrarre in migliaia di foto insieme ai suoi fan e con serenità e sicurezza ha confermato che come atleta, con il nuoto ha chiuso. Come atleta si, perché Phelps ha detto anche che resterà nel mondo clorato come imprenditore, dedicandosi al business e forse in futuro anche ad altre attività, non è da escludere.

Quello che è da escludere è un suo secondo ritorno in competizione: “Sento di aver dato tutto, adesso penserò alla famiglia e al marchio” – ha dichiarato Michaelone.

“Dopo Londra avevo promesso che non sarei tornato e invece l’ho fatto – aveva dichiarato dopo i Giochi di Rio – Stavolta la mia decisione è definitiva, non competerò più a questi livelli”.

michael-phelpsSulla terra ferma è stato fino ad oggi un essere umano come tutti gli altri, ma in acqua ha costruito bracciata dopo bracciata un mito che attualmente sembra essere veramente inarrivabile: 28 medaglie vinte ai Giochi Olimpici, di cui 23 d’oro, cinque delle quali le ha vinte a Rio insieme ad una medaglia d’argento, 33 medaglie ai Mondiali, di cui 26 d’oro e 36 Record del Mondo infranti, questo il riassunto della sua incredibile carriera iniziata ad alti livelli alle Olimpiadi di Sydney del 2000, dove a soli 15 anni fu il più giovane nuotatore statunitense a prendere parte ai Giochi Olimpici dal 1932 (foto a destra Getty Images). Un anno dopo, ai Mondiali di Fukuoka, vinse il primo titolo nei 200 farfalla e da lì ha percorso poi una strada esaltante per chiunque, appassionati e non di nuoto, che lo ha portato ad essere il Michael Phelps che conoscono tutti, il mito, sul quale si potrebbe fare anche un film.

Sul podio mi sono reso conto che era finita. Ho sentito le lacrime salire, ho cercato di respingerle, ma poi ho deciso di lasciarle scendere perché questi momenti non torneranno più. È uno dei punti più alti della mia carriera – disse Phelps al termine dei Giochi di Londra 2012 – Ho sempre detto che non voglio nuotare fino a trent’anni. Se avessi voluto, avrei potuto continuare altri tre anni, ma credo che sia il momento di lasciare, di fare qualcosa di diverso nella mia vita. Voglio rilassarmi e occuparmi della mia fondazione per aiutare il mio sport a crescere ancora. Grazie al nuoto ho scoperto posti meravigliosi di cui ho visto solo piscine e hotel” – concludeva lo statunitense nel 2012, decidendo invece di rientrare alle competizioni l’anno scorso, per prepararsi alla sua ultima Olimpiade.

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Ma oggi Phelps ha nuovi obiettivi e molto più chiari che sembrano coinvolgerlo in maniera molto più intensa rispetto al 2012, ha una famiglia insieme alla compagna e promessa sposa Nicole Johnson, il piccolo Boomer, nato poco prima dei Giochi di Rio e una voglia grande di vivere nuove avventure e porsi nuove sfide, ma stavolta fuori dall’acqua.

michael-phelps-commosso“Mangiare, dormire e nuotare, è tutto quello che so fare” resterà una delle sue frasi più celebri, così come il record di otto medaglie d’oro olimpiche vinte ai Giochi di Pechino nel 2008 con il quale ha cancellato il precedente primato raggiunto da Mike Spitz con sette ori olimpici.
Adesso il più grande campione mai esistito, non solo nella storia del nuoto, ma anche di quella di tutti gli sport, farà anche altre cose oltre a mangiare, dormire e nuotare e ci sono tutti i presupposti perché abbia ugualmente successo.

Di certo, lascerà al nuoto ed agli appassionati una preziosa eredità non quantificabile, che sicuramente resterà scolpita nel tempo fino a chissà quale altra epoca.

Onore al mito, onore a Michael Phelps!

Clicca qui per vederlo nell’intervista a Che tempo che fa con Fabio Fazio

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine