Nuoto, Federica Pellegrini annunciata per il Trofeo Nico Sapio

Notizia poco sorprendente visto che oltre al meeting di Genova ci sarà solo il Mussi – Lombardi – Femiano come evento in cui gli atleti punteranno a qualificarsi a un Mondiale in vasca corta, che rischia di vedere una nazionale basic, stile Windsor

Dopo i rumors da bordo vasca che parlavano di una Federica Pellegrini che aveva lasciato intendere che stesse valutando il ritiro dalle competizioni, alle quali abbiamo scelto di non accordarci, la notizia che circola in queste ultime ore è dell’esordio della regina dei 200 stile libero che avverrà in occasione del Trofeo Nico Sapio che si disputerà il 9 e 10 novembre a Genova.

Non è però una notizia a sorpresa, visto che non è la prima volta che la divina prende parte al meeting ligure negli ultimi anni e soprattutto visto che con i criteri di qualificazione stabiliti dalla Federnuoto per i Mondiali in vasca corta di Hangzhou (Cina) in programma dall’11 al 16 dicembre, chiedono di registrare i tempi limite entro il 18 novembre, data entro la quale rientrano pochi meeting oltre a quello di Genova, al quale si affianca come evento in cui generalmente si concentrano gli atleti d’élite, soltanto il Trofeo Internazionale Mussi – Lombardi – Femiano in programma a Livorno proprio il 18 novembre, seppure il calendario veda anche altri appuntamenti utili alle qualificazioni, come il Trofeo Sprint in programma probabilmente nel giorno precedente a Legnano e quello di Bolzano previsto per il 3 e 4 novembre.

Detto questo, inutile girarci intorno, Genova e soprattutto Livorno saranno le location decisive per le qualificazioni che però non saranno per niente facili.
L’impressione è, infatti, che si possa correre il rischio di ripetere un Windsor 2, ovvero una nazionale fatta di pochissimi elementi che possano sicuramente disputare una finale e portare a casa almeno una medaglia.

L’apertura ai posti vacanti oltre i 14 atleti già qualificati secondo i risultati ottenuti agli Europei in vasca lunga di Glasgow, è decisamente limitata.
I 50 stile libero femminili ad esempio, che non hanno qualificate dalla Scozia, richiedono secondo la tabella tempi limite un tempo pari ad almeno 24”03 che in vasca corta non ha mai nuotato nessuna italiana se non Silvia Di Pietro che finalmente quest’anno ritornerà in vasca dopo un lungo infortunio.  Il miglior all time italiano dopo il 23”90 della romana è il 24”04 nuotato due anni fa da Erika Ferraioli, seguito dal 24”37 di Cristina Chiuso nel lontano 2005.

Discorso analogo per i 100 stile libero femminili, per i quali nessuna si è qualifica a Glasgow e per i quali viene richiesto come tempo limite 52”50, crono che in Italia è stato toccato e infranto solo due volte in tutto, entrambe da Federica Pellegrini nel 2016, con il Record Italiano di 52”17 registrato nel pieno della forma agonistica in occasione della finale del Campionato nazionale a squadre disputato lo scorso aprile e con il 52”43 segnato ai Mondiali in vasca corta di Windsor.

Discorso analogo nei 200 stile libero, che non vede qualificate atlete in merito ai risultati di Glasgow e che richiedono un tempo limite, 1’54”10, nuotato ampiamente soltanto da Federica Pellegrini che però ha rinunciato alla sua gara regina dopo i Mondiali di Budapest 2017 e che vedono la seconda miglior performer italiana in Alice Mizzau che ha nuotato in 1’55”75 nel lontano 2013.

Le stesse criticità si verificano più o meno per i posti vacanti in campo maschile, in cui si attende però qualche riscontro dai giovani, soprattutto nei 200 stile libero che a Glasgow hanno offerto risultati interessanti.

L’obiettivo delle qualifiche e dei tempi limite è chiaramente quello di alzare l’asticella stagione dopo stagione ed è normale quindi che non sia facile qualificarsi agli eventi internazionali, proprio per portare il livello del nuoto italiano su un gradino sempre più alto. L’impressione però data dai criteri per la qualificazione a un Mondiale in vasca corta, storicamente poco considerato dall’Italia, e non poco lontano e impegnativo anche economicamente, è che in base a quanto stabilito, saranno in pochi ad aggiungersi ai 14 già qualificati.

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Ci auguriamo che i tempi e i fatti possano smentire questo articolo e di seguire un Mondiale in vasca corta ricco di Azzurri, medaglie e divertimento per atleti e appassionati.

Atleti qualificati ai Mondiali in vasca corta

Maschi
Andrea Vergani nei 50 stile libero
Alessandro Miressi nei 100 stile libero
Gregorio Paltrinieri nei 1500 stile libero
Matteo Restivo nei 200 dorso
Fabio Scozzoli nei 50 rana
Luca Pizzini nei 200 rana
Piero Codia nei 100 farfalla
Federico Burdisso nei 200 farfalla

Femmine
Simona Quadarella nei 400 e negli 800
Carlotta Zofkova nei 100 dorso
Margherita Panziera nei 200 dorso
Arianna Castiglioni nei 50 rana e nei 100 rana
Elena Di Liddo nei 100 farfalla
Ilaria Cusinato nei 200 e nei 400 misti

Clicca sull’immagine per visualizzare i Tempi Limite di qualificazione ai Mondiali di Hangzhou

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Paco Clienti

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