Nuoto, Nathan Adrian un campione in lotta contro il cancro

Lo statunitenese operato in questi giorni è pronto a vincere la sua battaglia più importante

Il nuoto è fatto di gare, avversari, tanto lavoro in allenamento che può regalare infinite gioie, come una medaglia olimpica, ma anche tante sconfitte, dove l’importante è capire gli errori e rialzarsi, ripartendo più forti di prima. Poi c’è la vita, una strana forza attiva, ciclo di durata che ci pone spesso dinanzi a tante difficoltà ed a enormi ostacoli da superare che certe volte si rivelano molto più ostici del previsto, molto più duri da digerire. Qui il rischio è alto, qui non ci sono medaglie o gare in ballo, qui c’è molto altro: gli affetti, le persone a noi care ma anche tutto ciò che ci ha permesso di arrivare al punto in cui ci troviamo.

Il comune denominatore tra sport e vita è senza dubbio la voglia di reagire, la forza di non farsi abbattere da alcun problema, vedento tutto come un ostacolo da superare per poter continuare la nostra corsa nel difficile ma fantastico percorso di vita.

Di battaglie in acqua il campione statunitense Nathan Adrian ne ha già vinte tante, basti pensare alle otto medaglie olimpiche e alle sedicie medaglie mondiali (tra vasca lunga e corta, ndr). Ora nella vita del campione 30enne, originario di Bremerton, città dello Stato di Washington, si è presentata la ben più difficile sfida contro il cancro.

Tramite i suoi profili social, Nathan ha rivelato di avere un tumore ai testicoli, ma di essere riuscito ad intervenire al momento giusto, iniziando in breve tutti i controlli e i trattamenti del caso, tanto che da vero professionista lo statunitense già pensa al suo ritorno in acqua in vista della preparazione per le Olimpiadi di Tokyo 2020. Nelle ultime ore si è sottoposto ad un intervento RPLND (video-laparoscopica a scopo diagnostico) che ha permesso di eliminare alcuni linfonodi.

Dinanzi a questa problematica, Adrian vuole incoraggiare tutti a prendersi cura della propria salute, non rimandando mai i controlli, cercando di non vedere il cancro come un tabù da non affrontare.

“Mi sono reso conto che troppo spesso tendiamo a evitare questi importanti argomenti – ha raccontato Nathan Adrian, riferendosi alla sua malattia – ignoriamo i potenziali segnali di allarme e rimandiamo l’assistenza medica di cui abbiamo bisogno”

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Ciro Porzio

Consulente informatico, matematico con la passione per le statistiche e apprendista nuotatore. Ricopre diversi ruoli di responsabilità in Swim4Life Magazine.