È grande Italia agli Europei di Nuoto Paralimpico: a Berlino si chiude con finale da fuochi d’artificio!

È grande Italia agli Europei di Nuoto Paralimpico
A Berlino si chiude con finale da fuochi d’artificio!

Si rivela una grande Italia quella che ha chiuso un Campionato Europeo di tutto rispetto!
Il venerdì a Berlino era iniziato con Alberto Pavan che otteneva il nuovo record italiano nei 100 dorso classe S10 con 1’07″46. È stata una festa a metà visto che Pavan non riesce ad accedere alle finali per soli 9 centesimi.

Il Team azzurro però non si è mai demoralizzato, affrontando la competizione Europea sempre con grande forza e convinzione di chi vuole spazio da protagonista sul palco di questi Europei! 

CAMELLINI_ORO_100_STILE_LIBEROmNelle finali del venerdì pomeriggio è ancora Cecilia Camellini (nella foto a snistra) che sale in cattedra vincendo l’Oro nei 100 stile libero classe S11 (disabilità visiva), conquistando così la quarta medaglia personale di questi Europei di Nuoto Paralimpico di Berlino e fissando inoltre il nuovo Record del Mondo della specialità in 1’09″28! Grande momento all’atto della premiazione di Cecilia, durante il quale lo stadio del nuoto di Berlino si è colorato di azzurro e con tantissimi tricolori alla mano, il pubblico italiano ha cantato l’inno di Mameli emozionando tutti i presenti. Tra i tifosi azzurri c’era anche la presenza di Serena Scipione, Campionessa Italiana Paralimpica che in attesa della licenza internazionale ha presenziato in Germania per stare vicino ai suoi compagni!

Nella stessa finale c’era anche Greta Carrara (PHB Bergamo) che chiudendo all’8° posto con 1’29″73 ha ottenuto la sua migliore prestazione stagionale confermando la qualità dell’atleta nonostante gli impegni richiesti nell’ultimo anno dagli studi per l’esame di maturità.

Nelle altre finali Fabrizio Sottile (PolHa Varese), alla sua 5a gara di questo Europeo ha migliorato due volte il suo primato personale nei 100 dorso classe S12,  arrivando a pochi decimi dal record italiano e ottenendo il 6° posto con 1’08″78.

Finale anche per Antonio Cavaliere (Sporting Flegreo) che nei 50 delfino classe S6 con 48″60 si  posiziona al 7° posto.

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Tanta emozione poi per la finale dei 150 misti classe SM4 in cui il bolognese Nicolò Bensi (Atletico H) entrato con il 3° posto, ha lottato fino all’ultima bracciata e con 3’03″19 ha chiuso poi 5°.

Le gare indoor di sono chiuse sabato con l’ultimo grande salto realizzato dagli azzurri che sono andati ancora al podio con Cecilia Camellini e Federico Morlacchi che hanno conquistato un fantastico Argento!

Cecilia ha fatto quindi bottino pieno di medaglie nelle sue gare, conquistando l’Argento nei 200 misti SM11 in cui la stella del nuoto paralimpico femminile ha dovuto confrontarsi ancora con la rivale Tedesca Daniela Schulte che stavolta l’ha spuntata grazie ad una grande frazione a rana in cui la Schulte ha ottenuto una prestazione migliore della nostra nuotatrice. La Schulte vince l’oro e chiude in 2’55″36 con Cecilia Camellini che finisce in seconda posizione con 3’09″52. Terza la francesce Stephanie Douard con 3’13″45.

Nella stessa finale nuotava anche Greta Carrara che si è posizionata al 6° posto con 3’46″03.

morlacchiPochi minuti dopo nella finale dei 100 delfino classe S9 il diciottenne Federico Morlacchi (PolHa Varese, nella foto a destra) ha scatenato i tifosi italiani che con un grande tifo lo ha sostenuto nella gara in cui il varesino si esprime meglio e in cui ha vinto la medaglia d’Argento, dietro al primatista mondiale l’ungherese Tamas Sors che ha abbassato di nuovo il record del mondo vincendo con 59″23. Federico ha chiuso in 1’00″37. Al terzo posto lo spagnolo Jose Mari Alcaraz con 1’01″23.

Altra finale con il fiato sospeso quella del diciottenne Fabrizio Sottile (PolHa Varese) che nei 100 stile libero classe S12, nonostante abbia migliorato se stesso e il record italiano sia in batteria che in finale, ha dovuto stare ai piedi del podio, dietro ai fortissimi avversari, l’ucraino primatista del mondo Maksym Veraska (51″97), il russo Alexandr Nevolin Svetov (53″57) e lo spagnolo Omar Font (54″89). Onore a Fabrizio che ha nuotato alla mattina in 55″91 e poi in finale al pomeriggio in 55″60 arrivando 4°.

Infine la staffetta 4×100 misti composta da Alberto Pavan , Matteo Lenza, Federico Morlacchi e Francesco Bocciardo sfiora la finale e per pochi centesimi con  4’58″52 e arriva al 9° posto.

I Campionati Europei di Berlino si chiudono Domenica con le gare open water e la 5 km di Fulvio D’Ippolito categoria S9, che arriva 8° con 1.13’55”8.

Nel medagliere l’Italia chiude al 14° posto con 9 medaglie, portando a casa  2 Ori, 4 Argenti e 3 Bronzi e la consapevolezza di essere a buon punto sulla scala da percorrere per arrivare ai gradini più alt del nuoto internazionale! Vince l’Ucraina, davanti a Grant Bretagna e Spagna!

Cecilia Camellini si prende il ruolo di protagonista indiscussa di questi Europei azzurri, portando a casa da sola un Argento nei 400 Stile Libero, un Argento nei 100 Dorso, due Ori, nei 50 e 100 Stile Libero e un Argento nei 200 Misti!

È grande Italia!

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Ricordiamo ancora che l’evento degli Europei Paralimpici di Berlino 2011 è stato trasmesso in diretta sul canale YouTube dedicato al mondo paralimpico, accessibile cliccando qui!

Tutte le gare sono disponibili per essere riviste sullo stesso canale.

> Cliccando qui invece si accede al sito ufficiale di Berlino 2011.

Paco Clienti

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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