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Il leone Bossini è tornato a ruggire! Si rivedono le ali dell’angelo in acqua – intervista a Paolo Bossini – Parte 2

Il leone Bossini è tornato a ruggire!
Si rivedono le ali dell’angelo in acqua – intervista a Paolo Bossini – Parte 2

paolo-bossini-2-294132_0x410di Paco Clienti.

La settimana scorsa, prima delle festività Natalizie, abbiamo letto la prima parte dell’intervista realizzata a Paolo Bossini (clicca qui per leggerla), ranista della Canottieri Aniene e della nazionale azzurra, in corsa per prendersi Londra, dopo il calvario fatto a causa dei suoi seri problemi di salute.

Un calo di forma netto, inspiegabile, subito dopo le Olimpiadi di Pechino 2008 e Bossini non riesce ad esprimersi più come sa. Fatica negli allenamenti, zoppica in gara, c’è qualcosa che non va e lo si vede chiaramente anche in occasione degli Europei di Eindhoven del 2008 dove non arriva oltre il 22° posto nei 200 rana.
L’impegno c’era ma la forza mancava, sempre di più e senza spiegazioni. Poi la scoperta, casuale, nel compiere un movimento con il collo, Paolo Bossini avvertì qualcosa di anomalo. Gli esami del caso e la dura scoperta, tumore al sistema linfatico! Costretto alla rinuncia ai Mondiali in vasca corta di Dubai 2010, Paolo Bossini affronta la sua difficile realtà ed inizia il calvario con la prima tappa, l’operazione d’urgenza a Roma il  10 Dicembre e poco dopo, il ciclo di chemioterapie.

Oggi il leone che è dentro Paolo Bossini è tornato a ruggire, si sono già riviste le sue ali d’angelo in acqua e, guarito dalla malattia che lo avevo ostacolato, ora è in corsa per conquistare le Olimpiadi di Londra 2012.
Ecco la seconda ed ultima parte dell’intervista realizzata per Swim4life.

bossini_marinPassiamo ad altro. Alcune foto che ti ritraggono durante le tue vacanze estive, mostrano a tutti un Paolo Bossini in gran forma. Sei stato in compagnia del tuo compagno di squadra e di nazionale, Luca Marin ed a proposito di Marin (nella foto a destra), vorrei sapere da te se pensi che l’episodio accaduto durante i Mondiali di Shanghai che ha visto coinvolti la Pellegrini, Magnini e Luca, abbia in qualche modo condizionato l’ambiente e la nazionale.
Guarda, onestamente se posso dare una risposta sincera, tutta questa storia è stata solo una cavolata! È stata una cosa caricata in maniera assurda dai giornalisti e resa addirittura una situazione ridicola. Penso non ci sia altro da dire in merito e nemmeno da approfondire sull’argomento.

Assolutamente d’accordo e non è nemmeno nel nostro stile fare gossip, anzi. Ma quell’evento ha scosso qualcuno all’interno del gruppo della nazionale? Ha rappresentato un problema che ha causato in qualche modo una perdita di concentrazione?  
Penso che ci siano problemi maggiori e questi poi non sono neanche problemi, quindi non vedo motivo per il quale il resto della squadra si sia dovuta preoccupare di qualcosa, a parte i diretti interessati ovviamente, come Luca Marin che per me è come un fratello e sicuramente non ha passato un bel periodo.   

Ovviamente il nostro piacere sarebbe quello di rivedere Marin nella migliore delle condizioni e tornare ai fasti di un tempo.
boss_okCambiamo decisamente argomento. Una battuta sul nuoto master, settore che seguiamo da vicino con Swim4life. Seconda possibilità per un ex agonista o un ambiente dove viere la propria passione in maniera spensierata?
Penso entrambi, anzi, ti dirò di più, mi piacerebbe moltissimo collaborare con i master e dare lezioni private ad ognuno di loro, o in gruppo, per dare consigli sugli allenamenti, sulla palestra e fare magari anche delle esperienze insieme in acqua.

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Ma questa è una notizia fantastica! Sarebbe sicuramente interessante fare un mini collegiale con Paolo Bossini e carpire qualche dritta per migliorare. Bè, diciamo come possono contattarti gli interessati.

Per organizzare questa cosa mi possono contattare facilmente attraverso il mio profilo di Facebook (clicca qui per contattare Paolo Bossini su Facebook). 

paolo_bossini_main_image_objectParlando sempre di Master, arrivato ad una certa età, tu torneresti in gara così come fanno i nuotatori Master anche di una certa età?
Penso di no visto che sto già dando tantissimo al nuoto da tanti anni. Credo per questo motivo che una volta che deciderò di appendere la cuffietta al chiodo e lasciare, lo farò definitivamente. Comunque sia, apprezzo moltissimo i nuotatori del settore Master che si impegnano tantissimo e faticano in maniera incredibile e con tanti sacrifici per raggiungere certi risultati.

Parliamo ora dello stile della Rana. Tu sei un Ranista, specializzato sui 200. Pare che, ad alti livelli, non ci siano tantissimi ranisti eccellenti in giro per il mondo, rispetto agli altri stili magari più ricchi di atleti competitivi per un titolo. Come mai la rana ha meno concorrenti o protagonisti assoluti secondo te?
Penso che non tutti siano portati per fare la rana! È uno stile particolare che unisce tecnica, eleganza di nuotata e potenza oltre alla gestione di gara che non consente a tutti di fare ad esempio un 200 in un certo modo. Ogni distanza ha la sua caratteristica. I 50 per me non sono nemmeno una “gara” ma comunque, lì serve pura velocità e potenza.
Bossini_17594I 100 rana invece iniziano già ad essere una “gara” e anche qui parliamo sempre di una gara veloce, di pura esplosività e non tutti hanno la possibilità di averla ad un certo livello.
Allo stesso modo è difficile aver un buon 200 per i quali oltre ad avere una grande resistenza, serve avere, anche in questa distanza, l’esplosività, visto che ormai anche questa è una gara veloce. Devi passare veloce ai primi 100 e tornare altro e tanto veloce ai secondi 100 metri, altrimenti resti fuori.
Infine, credo che in Italia il 200 rana sia ancora una gara da capire e studiare meglio. Emulare i grandi dei 50 e 100 stile magari è diverso per noi e si trova meno difficoltà rispetto ad una gara particolare come quella del 200 rana che a mio avviso è molto più difficile da fare e preparare.

                                                                                                                                                                                                             

Ultima domanda. Bossini ha riti scaramantici per-gara?
Non sono scaramantico ma l’unico rito che faccio sempre è salire sul blocchetto da sinistra verso destra!

Bossini_LEN_2007Siamo in chiusura Paolo…
Saluto affettuosamente tutti i lettori di Swim4life e raccomando tutti i tifosi del nuoto di seguirmi tantissimo per le prossime gare perché avrò tanto bisogno del loro sostegno!

E sicuramente lo troverai!

Chiudiamo quest’intervista con un video ed una citazione:

Finale 200 Rana, Olimpiadi di Beijing 2008, clicca sull’immagine in basso per guardare il video.

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“Non sono riuscito a prendere il ritmo dall’inizio e credo di aver sbagliato taglia del costume, ma non voglio fare nessuna polemica. E’ andata così, un motivo in più per arrivare alla prossima Olimpiade…”

Paolo Bossini chiudeva così l’esperienza Olimpica di Beijing 2008, nella quale arrivò alla finale dei 200 Rana, ma lontano dal podio. Oggi mirare diritto a Londra 2012, è per lui più di un obiettivo!

Di motivazioni ce ne sono tante, di forza ne ha da vendere.

E allora forza Leone, spicca il volo con le tue ali d’angelo, rotta “acque olimpiche di Londra”!

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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