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Aumento tassa per tesseramento e defibrillatori in vasca. Le nuove norme della stagione 2012/2013.

Aumento tassa per tesseramento e defibrillatori in vasca.
Le nuove norme della stagione 2012/2013.

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di Paco Clienti.
La stagione riprende ed anche quest’anno, come in tutte le stagioni, è stato aggiornato e pubblicato il nuovo Regolamento Tecnico per tutti i settori della discipline acquatiche, incluso il settore Master del Nuoto.

Per il settore Master resta invariata la ormai storica premessa del Regolamento che recita “Attraverso gli sport del nuoto, tuffi, sincronizzato, pallanuoto e nuoto in acque libere il programma Master deve promuovere il benessere, l’amicizia, la comprensione e la competizione fra atleti che abbiano almeno 25 anni”.
Resta invariata anche la regola relativa alla nuotata dello stile delfino in cui è ammessa la gambata a farfalla. Domanda che spesso si fanno tutti è sulla variazione di gambata da delfino a farfalla, ovvero rana e vice versa. Ebbene, ricordiamo che questa variazione può essere eseguita più volte, passando dal delfino alla farfalla e vice versa, senza nessun limite o ordine da rispettare.

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Restano invariate inoltre le regole sui costumi. Potranno quindi essere utilizzati costumi slip ed olimpionici anche non omologati purchè rispettino le principali norme previste dal regolamento FINA e cioè :

– sono ammessi solo filati di natura tessile; permesse sia fibre naturali che sintetiche. La struttura tessile è, per definizione “aperta” e non può essere “chiusa” da vernici, impregnanti o scritture stampate (a parte logo e le etichette). I materiali devono avere caratteristiche di permeabilità, flessibilità e non superare lo spessore di 0,8 millimetri;

– Non sono ammesse cerniere ne altri sistemi di chiusura;

– Non sono ammessi riporti sulla superficie esterna quali bande adesive, placche in neoprene e simili.

Con questi costumi potranno essere omologati record italiani, ma non quelli internazionali per i quali è richiesto l’uso di costumi omologati. Per questi ultimi, i costumi da gara tecnologici e quindi jammer per gli uomini e knee per le donne, è necessario che siano omologati a prescindere per poter prendere parte regolarmente ad una gara. L’omologazione è contraddistinta dal bollo FINA riportato sul tessuto del costume.

Resta invariata la regola ai fini della classifica società nazionale: gli atleti con un numero di gare inferiore a tre non entrano in classifica e non contribuiscono a definire la fascia di appartenenza della società. Se quindi un atleta parteciperà esclusivamente a due sole specialità di gara per tutta la stagione, in ogni trofeo o meeting, ad esempio i 50 e 100 stile, non sarà parte integrante della squadra e non sarà considerato numericamente ai fini dell’identificazione della fascia e quindi della classifica nazionale.

Per chi si è meravigliato nel vedere le partenze con atleti ancora in acqua, il regolamento prevede che in tutte le gare, quindi anche quelle a dorso, potrà essere effettuata la partenza con la serie precedente ancora in acqua.

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Cosa cambia rispetto alla scorsa stagione?

Nelle disposizioni amministrative è stata aggiunta una nota relativa la numero di partecipanti ammessi per ogni trofeo. Per ogni manifestazione infatti deve essere indicato il numero massimo di atleti accettabili nonché eventuali limiti alle singole gare. Al raggiungimento di questi limiti, le singole gare, oppure tutte le iscrizioni, verranno chiuse.

Evidentemente il sovraffollamento di iscritti in alcune gare e in determinati meeting, ha reso necessaria una norma che eviti disguidi tecnici e di gestione imprevisti. Da quanto si legge nel regolamento quindi, ogni locandina dovrà esplicitamente definire il numero massimo di atleti ammessi a partecipare, superato il quale l’organizzazione è tenuta a chiudere le iscrizioni.

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Ma il cambiamento più interessante e curioso arriva nella “Normativa generale” al paragrafo relativo alla tassa dovuta per il tesseramento.
Per i tesserati over 75 infatti, il costo aumenta da 18 a 25 euro, per effetto del maggior costo necessario per le coperture assicurative previste dalle normative vigenti, recita il regolamento. Quali sono queste “nuove” normative entrate in vigore da quest’anno? In cosa si identificano i maggiori costi per la gestione di un over 75? Sarebbe interessante scoprirlo visto che la categoria degli over 75 è un vero è proprio simbolo nello sport e nel settore  master, di chi non si ferma davanti all’età e continua a vivere la propria passione agonistica in maniera incondizionata, diventando di conseguenza anche promotori dello sport stesso e della competizione. Tassare oltre modo proprio questa fascia di atleti sembra quindi, da una prima analisi, un’utopia.

Una cosa positiva nel paragrafo amministrativo c’è e riguarda la tassa di affiliazione società che sarà ridotta del 50% per le società della Regione Emilia Romagna operanti nei territori direttamente colpiti dal sisma del terremoto.

Altra novità riguarda il tesseramento dei Propaganda. Dopo la sperimentazione avvenuta nella stagione 2011/2012, i tesserati Propaganda non dovranno necessariamente applicare la foto di riconoscimento sulla propria tessera. Anche in questo caso, sarebbe curioso sapere con quale valutazione si è ritenuto opportuno inserire questa nuova regola che presume un miglioramento…

Le ultime novità riguardano la tutela della salute.
Ricordiamo a tutti i tesserati FIN che il tesseramento stesso include un’assicurazione che copre l’atleta in caso di infortunio, sia in ambito di allenamento, camp o collegiali, che di gara. Si può fare richiesta di indennizzo utilizzando i modelli prestabiliti e scaricabili dal sito ufficiale, da inviare direttamente alla FIN con sede a Roma.

defibrillatoreL’ultima novità che segnaliamo per questa stagione, non relativa ai regolamenti e normative FIN, è sulla tutela della salute degli atleti, stabilita dal freschissimo Decreto Balduzzi sulla sanità, giunto all’approvazione del Consiglio dei Ministri proprio in questi giorni.
“Al fine di salvaguardare la salute dei cittadini che praticano un’attività sportiva non agonistica o amatoriale, il Ministro della salute, con proprio decreto emanato di concerto con il Ministro per il turismo, lo sport e gli affari regionali dispone garanzie sanitarie mediante obbligo di idonea certificazione medica, nonché linee guida per l’effettuazione di controlli sanitari sui praticanti e per la dotazione e l’impiego, da parte di società sportive sia professionistiche che dilettantistiche, di defibrillatori automatici ed eventuali altri dispositivi salvavita.”

Parliamo quindi di obbligo per le società sportive professionistiche e dilettantistiche che praticano sport di dotarsi di defibrillatori all’interno della struttura, che sia in door o out door, come ad esempio palestre, circoli di tennis e nel caso specifico che più ci interessa, piscine, oltre a tutte le altre strutture che praticano discipline sportive di qualsiasi genere!

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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