Natalonga_2012

Natalonga 2, serve l’unione per dare la forza! A Pontedera la maratona per la vita.

Natalonga 2, serve l’unione per dare la forza!
A Pontedera la maratona per la vita.

Natalonga_2012di Paco Clienti
Il 18 e 19 Ottobre si terrà, presso la piscina Comunale di Pontedera, la 2^ edizione di “Natalonga”, maratona di 24 ore di nuoto che si svolgerà dalle ore 19, con il ricavato che andrà a favore dell’Associazione ONLUS “I love Vale”, (Affiliata AIL per la lotta e ricerca contro leucemie mielomi e linfomi). L’organizzazione dell’evento è promossa dall’Associazione ONLUS “I Love Vale” e dalla società Dimensione Nuoto Pontedera, con il sostegno del Comune di Pontedera e della Juve Pontedera Basket, ma nelle prossime ore potrebbe aggiungersi alla causa anche la VBC Volley Pontedera e Città di Pontedera Calcio, oltre a varie associazioni culturali e musicali che stanno già collaborando ad organizzare il tutto. 

Una sfilata nel centro cittadino, con banda musicale e gruppi teatrali, animerà l’inizio dell’evento indossando la cuffia dedicata. Non solo nuoto, ma anche pallanuoto, pallacanestro, pallavolo e calcio, si concentreranno per l’obiettivo comune di diffondere il messaggio e raccogliere fondi per Natalonga, una unione sportiva di diverse discipline che a Pontedera non si era mai verificata prima d’ora!

La storia a seguito della quale è nata “Natalonga” è davvero toccante, leggendo le parole che Hellen Lottini, una nuotatrice master della società Dimensione Nuoto Pontedera, ci ha scritto invocando l’aiuto di Swim4life per pubblicizzare l’evento e diffondere il messaggio di richiesta di aiuto. Vale la pena dedicarci cinque minuti e leggerla con attenzione, perché è una storia che riguarda tutti noi:

locandina_I_Love_Vale

«Credo nella condivisione di emozioni e voglio raccontarvi la storia di una carissima amica, Valentina Parentini. Ci sono storie che nascono e che muoiono, questa sopravvive grazie al ricordo di una compagna di Nuoto, grazie ad un’amicizia nata nei momenti condivisi sulle gradinate in attesa dello start, grazie alle risate negli spogliatoi ed ai momenti bui in attesa dei risultati. Una storia che come tante è nata grazie al nuoto e che vuole cercare di non essere dimenticata. La sua era una vita piena di amore per il nuoto e ricca di amici cresciuti assieme giorno dopo giorno, condividendo i momenti di ogni singola frazione di secondo e restando assieme anche quando, lentamente, quegli istanti di vita si sono spenti. E allora ti saltano in mente tutti i ricordi, uno dietro l’altro, quasi per cercare di rendere infiniti quei momenti passati assieme a lei, per rendere infiniti quei momenti finiti. Così, chiudendo gli occhi, è come se ripercorressi all’indietro il film di quella nostra amicizia e sullo schermo della mia mente viene proiettato quell’ultimo allenamento. Una vasca: “Ragazzi non ce la faccio” – disse Valentina – sarà tutto lo stress accumulato in questo mese pensai. E la vedi ferma sul bordo della vasca a parlare e scherzare con l’allenatore. Negli spogliatoi Vale era diversa dalla Vale di sempre, fisicamente più debole, più fragile, un filo di aria appena. Ma lei non era agitata: “O bimbe non vi preoccupate, è questo esame che mi affanna”. Le sue parole echeggiano ancora dentro di me. La notte respirare era impossibile, la corsa in clinica. Un’operazione di urgenza per togliere quella enorme massa nel mediastino. L’attesa del risveglio, della prognosi, un’attesa lunga, tre lunghi anni di calvario: LINFOMA. Lei, Vale, ci sosteneva da dietro quel vetro pesante dell’ematologia. Noi restavamo fuori, d’inverno, con le cuffie ed il costume, fermi nel parcheggio, per dimostrarle che eravamo anche noi lì. Prima di un trapianto. Prima dell’inizio della primo ciclo di chemioterapie. Eravamo con lei anche quando i medici le hanno detto che non si poteva più provare il trapianto. Molti di noi si sono informati, ma non c’era più tempo. Serviva sangue, serviva sempre tanto sangue. E noi l’abbiamo dato, più che potevamo, per allungarle la vita di qualche giorno o solo di qualche ora. Nel luglio del 2011 il suo cuore debole si è spento. Da quel giorno è nato “I Love Vale” un progetto per aiutare quanti come lei stanno combattendo contro questa malattia, per aiutare la ricerca. Ad ottobre, il 18 ed il 19 (il giorno del suo compleanno), ci sarà la Natalonga, una maratona di 24 ore per raccogliere fondi da destinare a questa associazione. L’obbiettivo è contribuire sovvenzionando una borsa di studio in ematologia presso la Facoltà Universitaria di Pisa. Abbiamo bisogno di far conoscere questa iniziativa e di partecipazione. L’anno scorso abbiamo avuto un buon risultato, era il primo anno. Vorremmo davvero che il nuoto, che è stato il nostro sostegno e soprattutto quello di Vale per affrontare le sue battaglie, fosse il vero protagonista di questo evento. So di chiedere l’impossibile, ma siamo nuotatori, gente piena di cloro fino al l’essenza di noi stessi. Persone piene di lacrime, persone che riescono nell’impossibile. Vorrei davvero che questo progetto fosse parte di ognuno di noi, poiché nasce dall’ amore per una persona, Valentina, e si irradia a coloro che hanno bisogno di una mano, a quanti come lei cadono nelle spire di malattie così depauperanti per se stessi, ma anche per i loro familiari. Credo nella condivisione delle emozioni e credo nel loro potere di riuscire a trasmettere la parte migliore di noi, passare la parola facendo conoscere questa storia. Una nuotata passandosi il testimone in vasca il 18 e il 19 ottobre a Pontedera, il tutto comincerà alle 17 davanti al comune di Pontedera con un gruppo del Triathlon che arriverà in piscina alle 20 per dare il via alla 24 ore di nuoto.

Per ogni tipo di informazioni in merito, contattami. Sono certa che ognuno di noi possa dare una mano, passare la parola, condividere e far girare questa storia. Sotto la nostra pelle scorre lo stesso fluido, e sopra acqua e cloro, questo è un dato certo…
Cordialmente, Hellen Lottini.»

striscione_Natalonga_2012

Per contattare Hellen Lottini e chiedere informazioni su come contribuire alla causa, puoi scrivere una mail all’indirizzo hellenlotti@hotmail.com.

Per chi è impossibilitato a partecipare all’evento, ma volesse contribuire alla causa, può farlo con un Bonifico Bancario sul C/C intestato a:

I Love Vale ONLUS – via Tosco Romagna, 193 -56025 – Pontedera
IBAN IT 65 A 08562 71150 000010938389 
Banca di credito cooperativo di Fornacette – filiale San Romano

Cliccando qui potete trovare la galleria immagini della Natalonga 2012 pubblicata sul sito del Comune di Pontedera, alla quale parteciparono tra gli altri anche Simone Ercoli.

E adesso serve l’unione, per dare la forza ed un briciolo di speranza a chi ne ha tanto bisogno.
Facciamolo tutti, diciamolo insieme, I love Vale!

Clicca qui per il sito ufficiale ONLUS I Love Vale

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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