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Michael Phelps ritorna in gara, è per il nuoto o per il marketing?

Michael Phelps ritorna in gara, è per il nuoto o per il marketing?
Il campione più grande di tutti i tempi disputerà il Grand Prix in Arizona a fine aprile.

Michael_Phelps_returndi Paco Clienti
La notizia sta rimbalzando da un angolo all’altro del globo come lo scudo di Captain America e sta suscitando grande entusiasmo nel mondo del nuoto. Stiamo parlando ovviamente del ritorno in gara di Michael Phelps!
Non si tratta proprio di una sorpresa, visto che già a novembre 2013 si vociferava che lo squalo di Baltimora sarebbe tornato in acqua dopo che era stata ufficializzata la notizia in merito alla sua iscrizione al programma antidoping dell’Usada, passo necessario per ritornare alle competizioni. I canonici sei mesi di attesa che devono trascorrere per l’Agenzia antidoping degli Stati Uniti per essere ammessi alle competizioni, termineranno a fine aprile, proprio in concomitanza con il Grand Prix di Mesa che si terrà dal 24 aprile presso lo Skyline Aquatic Center in Arizona, manifestazione alla quale Phelps prenderà parte.

Ci ha provato ad andare in pensione il pluricampione di nuoto più medagliato di tutti i tempi, 29 anni il 30 giugno. Si è impegnato per promuovere il nuoto nelle scuole, si è dato al golf e ha partecipato ad un reality show con il famoso allenatore Hank Haney. Durante i 20 mesi di stop con il nuoto ha anche viaggiato tantissimo, girando il mondo in lungo e largo, ma evidentemente tutto questo non è bastato a Michael che senza nuoto si è forse sentito privo di stimoli nel suo quotidiano, nel quale è da sempre abituato a rincorrere un obiettivo. Stiamo parlando di un ragazzo che nuota ad altissimi livelli già da quando aveva 15 anni, quando ai Giochi Olimpici di Sidney 2000 diventò il più giovane nuotatore americano a partecipare a un’Olimpiade.

Gli indizi che portavano al suo ritorno, con l’iscrizione al programma antidoping, erano stati oscurati dal suo allenatore Bowman che in quella circostanza affermò che Phelps stava nuotando con la squadra, ma solo per tenersi in forma. Poi non è stato più possibile negare la realtà dei fatti ed allora Bowman ammise che Phelps sarebbe potuto tornare alle gare in uno dei meeting tra fine aprile e maggio. E adesso, dopo l’ufficializzazione della sua partecipazione al Meeting di Mesa in Arizona, si stanno scoprendo altre carte: «Potrebbe anche partecipare ai trials estivi per i Mondiali di Kazan 2015, ma non è dettoha affermato l’allenatore Bowman – Non esserci non precluderebbe comunque una sua partecipazione alle Olimpiadi».

Michael_Phelps_return_in_raceAndando per step, la cosa certa al momento, come ufficializzato da USA Swimming, è che il 24 aprile Michael Phelps sarà in vasca per disputare i 100 stile libero ed i 100 farfalla al Meeting di Mesa, ma potrebbe disputare anche i 50 stile libero e 50 farfalla solo per divertirsi, come riportato dal suo allenatore. Sono alte però le possibilità di rivederlo alle Olimpiadi in occasione di Rio 2016.

Il 22 volte medagliato alle Olimpiadi, recordman di titoli olimpici in una sola Olimpiade con le otto medaglie d’oro vinte a Pechino 2008, é considerato il più grande nuotatore di tutti i tempi ed il suo ritorno in gara è un’arma a doppio taglio. Phelps però non sembra sentire l’enorme pressione sul suo ritorno: «Se sentirò di essere tornato al mio livello, mi vedrete in Brasile, altrimenti mi ritirerò di nuovo. E non lo vedrei come un fallimento».

Pare quasi che lo statunitense voglia ritornare in maniera soft, mettendo le mani avanti e preparando i suoi fan ad un possibile flop, ma sappiamo bene che non è così facile per uno come lui, tornare alle competizioni così, senza troppi clamori su quello che farà in acqua, nel bene e nel male.

«Quando sei in cima al tuo sport e ad un tratto non ne sei più protagonista e sei là fuori nella vita comune, ti manca ciò che facevi prima –  ha affermato Dara Torres in merito al ritorno di Phelps, campionessa statunitense tornata alle gare per due volte dopo i suoi ritiri – Quando vai in pensione nulla è strutturato, con il nuoto tutto è molto strutturato.»

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«Ogni volta che si può avere l’olimpionico più decorato nella storia in piscina, è una cosa fantastica per il nuoto – afferma invece Chuck Wielgus, direttore esecutivo di USA Swimming – USA Swimming e Michael condividono l’obiettivo di far crescere lo sport ed il suo ritorno alla competizione ispirerà sicuramente ancora di più i ragazzi a dedicarsi ed appassionarsi al nuoto.»

Michael_Phelps_return_to_swimE allora il dubbio è lecito, che il ritorno di Phelps sia solo una potente azione di marketing per il nuoto americano? Che si voglia solo sfruttare l’immagine del più grande nuotatore di tutti i tempi per rialzare le quote degli appassionati al nuoto negli Stati Uniti? Che si voglia dare una certa visibilità a determinati sponsor attraverso il ritorno di Phelps alle gare? L’allenatore Bowman ci ha tenuto a sottolineare che Phelps torna solo perché lo vuole lui e non ha ricevuto nessuna pressione, altro indizio che fa diventare la questione interrogatoria a riguardo.
Una sola persona era certa del suo ritorno alle gare in breve ed era Ryan Lochte.

In base ai suoi primi risultati, Phelps potrebbe competere anche ai Campionati USA nel mese di agosto, a Irvine, in California, dove saranno selezionate le squadre per i Campionati del Mondo di Kazan 2015…

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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