A Kazan si può già parlare di Mondiali dei Record dell’era post gommati!

Ben nove primati mondiali messi a segno in meno di quattro giornate.

Siamo appena al giro di boa ma la 16esima edizione dei Campionati del Mondo di Nuoto FINA si può già definire “Mondiali da Record”!
Dopo appena tre giornate di gare e mezzo infatti, considerato che ci sono ancora le finali di oggi pomeriggio per completare la quarta giornata, la bandiera del World Record è stata già sventolata per ben nove volte al Kazan Arena il che è un primato assoluto dell’era post costumoni gommati conclusa con i Mondiali di Roma 2009 nei quali si stabilirono, proprio grazie all’elevato supporto tecnologico fornito agli atleti, ben 43 Record Mondiali.

Non siamo più ai tempi di Roma 2009 ormai da molti anni, ma intanto il nuoto si è evoluto, negli allenamenti, nelle gestioni di gara e nelle metodologie di allenamento e allora dopo sei anni dall’abolizione dei costumi gommati possiamo rispondere alla domanda che tutti ci eravamo posti: si, è possibile battere i Record del Mondo realizzati con costumi gommati!

Non si sarebbe mai detto, ma in realtà sono già tanti i World Record gommati caduti in questi anni e sicuramente non è finita qui. Alcuni di questi sembrano effettivamente proibitivi come ad esempio quelli detenuti dal tedesco Paul Biedermann nei 200 e 400 stile libero, rispettivamente con 1’42”00 e 3’40”07, quelli dello statunitense Michael Phelps nei 100 e 200 farfalla, rispettivamente registrati con 49”82 e 1’51”51 o ancora quelli della tedesca Britta Steffen nei 50 e 100 stile libero, rispettivamente con 23”73 e 52”07, ma la progressione degli atleti, anno dopo anno, è impressionante e ce lo stanno dimostrando una volta di più quelli impegnati in gara in questi Mondiali di Kazan.

Non ci sono parole per definire quanto è riuscita a realizzare la statunitense Katie Ledecky che ha aggredito, morso e mangiato per ben due volte il Record del Mondo dei 1500 stile libero che le apparteneva già con 15’28”36 nuotato nella scorsa stagione. Nelle batterie ha segnato 15’27”71, mentre nella finale è riuscita a mettere a segno un pauroso 15’25”48.

Katinka Hosszu è un’atleta di straordinarie capacità e lo ha dato a vedere in tantissime occasioni, ma a Kazan ha superato se stessa ed è riuscita ancra una volta a sbalordire il pubblico del mondo intero riuscendo a polverizzare il Record Mondiale nei 200 misti femminili nuotato nella finale con il crono di 2’06”12 cancellando per sempre il gommato della statunitense Ariana Kukors con 2’06”15 fatto proprio ai Mondiali di Roma 2009.

Sarah-Sjostrom-world-record- 100 butterflyUn capolavoro di rara bellezza lo ha messo in opera anche la svedese Sarah Sjostrom  che prima nelle semifinali e poi nella finale, ha migliorato per due volte il Record Mondiale dei 100 farfalla. In semifinale ha stampato 55’’74 con il quale ha abbattuto il precedente primato detenuto dalla statunitense Dana Vollmer con 55”98 nuotato a Londra 2012 e poi in finale ha messo a segno un altro colpo segnando 55”64.

«Ho lavorato tutto l’anno per questo e non pensavo di riuscire a battere il Record del Mondo proprio qui ai Mondiali e quindi sono felicissima – ha dichiarato la Sjostrom – Mi alleno con gli uomini e forse è per questo che sono migliorata così tanto.»

La battaglie epica nei 50 rana maschili tra il britannico Adam Peaty ed il sudafricano Cameron Van Der Burgh ha prodotto ben due Record Mondiali. il primo lo ha siglato il sudafricano nelle batterie di qualificazione fermando il crono a 26”62 con il quale ha migliorato di 5 centesimi il precedente da lui stesso nuotato in gomma ai Mondiali di Roma 2009, mentre il secondo lo ha siglato il britannico rispondendo al rivale nelle semifinali chiudendo in 26”68! 

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Anche stamattina la platea del Kazan Arena si è esaltata esultando al Record Mondiale nelle mistaffette 4×100 misti, prima con i padroni di casa della Russia che hanno fermato il crono a 3’45”87 nella prima semifinale diretta migliorando il precedente detenuto dall’Australia con 3’46”52 nuotato nel 2014 e poi con gli Stati Uniti che hanno subito migliorato il primato nuotando in 3’42”33 realizzato da Ryan Murphy – 52”18, Kevin Cordes – 58”33, Kendyl Stewart – 57”78 e Lia Neal – 54”04.

Ai Mondiali di Barcellona 2013 furono realizzati sei Record del Mondo, mentre a Shanghai 2011 ne furono messi a segno soltanto due. I presupposti per vedere altri Record del Mondo a Kazan ci sono tutti, quindi occhi puntati su questi mondiali dei record!

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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