Esploso il caos per la precoce chiusura delle iscrizioni agli Europei Master di Londra!

Molti quelli rimasti fuori dai giochi, ma facciamo qualche considerazione su quanto accaduto.

La notizia data ieri ha sconvolto la maggior parte del movimento Master italiano. Sembra veramente una cosa inaccettabile ma la dura verità è che dopo meno di 72 ore sono state chiuse le iscrizioni ai Campionati Europei Master di Londra per aver raggiunto il tetto limite prefissato di 14mila presenze gara che tramutato in atleti in base agli ultimi aggiornamenti pervenuti dal Comitato Organizzatore Locale con il quale siamo in contatto, equivale a circa 8mila iscritti! Si tratta di un episodio straordinario che non ha precedenti in 14 edizioni dei campionati e che ha sorpreso di gran lunga tutti, perfino il Comitato Organizzatore che è rimasto letteralmente senza parole adeguate su questa esplosione di iscrizioni, nonché bombardato sotto le migliaia di mail ricevute nelle ultime ore dagli atleti che presi dal panico hanno chiesto spiegazioni.

 “Se ti sei registrato ad un evento di nuoto, dovresti aver ricevuto una mail di conferma dell’avvenuta iscrizione. Se non l’avete ancora ricevuta, si prega di controllare la cartella spam prima di contattare aquatics2016@swimming.org.”.

È quanto si legge infatti dal sito ufficiale di Londra 2016 che fa ben immaginare il livello di caos scoppiato a Londra per questa situazione inaspettata.

Senza parole, o con parole pesanti, sono rimasti anche i tantissimi atleti master tagliati fuori dalla competizione dopo aver prenotato già da tempo il volo aereo e l’hotel per Londra.

Errore: Iscrizioni per il nuoto chiuse. Numero massimo di iscrizioni raggiunto” è il messaggio apparso a tantissimi atleti, molti dei quali probabilmente non hanno dormito bene stanotte.

In molti si stanno chiedendo se è possibile partecipare almeno alle staffette. La riposta purtroppo è no, in quanto come da regolamento, non è possibile prendere parte ad una staffetta se non si è prima iscritti alla gara individuale.

Alcune riflessioni a caldo
Una delle prime riflessioni che invitiamo a fare è sul limite delle 14mila presenze gara che era stato ben specificato sul sito ufficiale di Londra 2016 prima dell’apertura delle iscrizioni. Anche questa scrupolosità di specificare che ci sarebbe stato un limite superato il quale non sarebbero state accettate più altre iscrizioni, non ha precedenti. Ma perché specificarlo soltanto nell’articolo pubblicato all’alba dell’apertura alle registrazioni? Probabilmente l’organizzazione del Comitato Organizzatore di Londra 2016 era ben informata sui numeri già prima dell’apertura delle iscrizioni. In che modo? Voli aerei e prenotazioni alberghiere fissate per le date dei Campionati! Quando ci sono eventi di una certa portata, c’è molta collaborazione tra i vari enti organizzativi e molto probabilmente il Comitato Organizzatore aveva già stimato che i numeri sarebbero stati altissimi, ingestibili se le iscrizioni fossero state accettate senza alcun limite. Meglio specificare dunque che superate le 14mila iscrizioni gara, i giochi sarebbero stati chiusi.

Un’altra delle domande che sorge dall’epilogo di questo boom alle iscrizioni è quale sarà il livello medio di questi Campionati? La corsa alle iscrizioni durata meno di 72 ore ha lasciato fuori parecchi atleti tra i quali molti big e considerando che i Tempi Limite di accesso sono veramente alla portata di tantissimi atleti nonostante parliamo pur sempre di un Europeo, ci sorge il dubbio che il livello medio di questi Campionati possa essere non eccelso. Chi doveva andare a Londra per puntare al podio o addirittura all’oro, o si è iscritto senza guardare in faccia a nessuno perchè sa di poter competere senza troppi calcoli, oppure aspettava che uscissero almeno le classifiche FINA dei Top 10 per fare qualche considerazione sulla possibilità di competizione. Se a questo ipotetico tatticismo ci aggiungiamo che non tutti hanno avuto la prontezza di iscriversi in maniera immediata all’apertura delle iscrizioni perché non immaginavano che le stesse sarebbero state chiuse dopo poche ore e che la larga manica dei Tempi Limite ha permesso a chi sicuramente non ha ambizioni da podio di potersi iscrivere senza troppi problemi, il dubbio sorge.

Ai Campionati Europei di Eindhoven 2013 furono 559 i “No Time”, ovvero coloro i quali pur non avendo i tempi limite si sono iscritti, hanno partecipato e non sono entrati nelle classifiche, come da regolamento, marchiati con un semplice “No Time”. Questo numero fu di gran lunga più alto ai Mondiali Master di Riccione 2012 con circa 4.700 “No Time” su 13mila atleti iscritti. Sarà curioso a questo punto osservare quanti se ne verificheranno a Londra.

Altro dato statistico sul quale sarà curioso osservare l’epilogo, è quello degli assenti. Tutti vogliono partecipare, tanti si iscrivono e prenotano tutto, ma anche all’ultimo minuto può capitare qualsiasi cosa che può impedire poi di poter gareggiare. In Olanda furono 1.222 le assenze gara e a questo punto, con il valore assunto dalle iscrizioni per chi è riuscito ad inserirsi a Londra, teoricamente le assenze gara dovrebbero essere molte di meno. Vedremo.

Che peso hanno i numeri prodotti da questi Campionati Europei? Nell’ultima edizione disputata ad Eindhoven nel 2013, furono 12mila le presenze gara complessive nelle discipline del Nuoto, Acque Libere, Sincro e Tuffi, mentre per Londra si sono supertate le 14mila iscrizioni gara soltanto per il Nuoto! Tutto questo fa comprendere meglio la portata di questo evento ed il peso dei numeri che stanno generando questi Campionati.

swimmingQuale nazione sarà riuscita ad iscrivere più atleti? Alcuni ipotizzano sul fatto che la cosa fosse un po’ “pilotata” e che sicuramente saranno gli inglesi il maggior numero di atleti iscritti. Molto probabilmente questo non sarà possibile in quanto il movimento Master britannico è molto più basso rispetto ad altri Paesi europei, basti pensare che nella vicina Eindhoven, dove si sono disputati gli ultimi Europei Master, i Paesi con più atleti furono la Germania con 3.894 presenze gara, i padroni di casa dell’Olanda con 2.257 iscrizioni gara e l’Italia con 1.166 presenze gara su 375 atleti partecipanti. Tutti gli altri si accodarono in maniera distanziata con numeri nettamente inferiori. Difficile dunque pensare che la Gran Bretagna faccia veramente la parte dei padroni di casa in questi Europei, a meno di ulteriori sorprese ovviamente.

La domanda che però sta passando nella mente della maggior parte degli atleti master rimasti tagliati fuori è “Ci saranno ripensamenti da parte del Comitato Organizzatore? C’è possibilità che vengano riaperte le iscrizioni?”. Probabilmente l’unico modo per inserire altri atleti ad iscrizioni chiuse, è per sorteggio, semmai la cosa fosse possibile e da poter regolamentare, ma non vi fate false illusioni sull’argomento e non credete nemmeno alle voci che vedono la Federazione Italiana coinvolta in una trattativa per inserire altri atleti.

In attesa di novità da parte del Comitato Organizzatore di Londra 2016, esprimiamo nuovamente, così come ieri, tutta la nostra solidarietà per chi nonostante tutti i sacrifici fatti per prendersi ferie dagli impegni di lavoro, pagare i costi dei voli aerei e degli hotel per organizzare la trasferta, è rimasto con un palmo di naso, fuori da quelli che si confermano essere l’edizione storica per eccellenza dei Campionati Europei Master.

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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