Europei Londra, ecco cosa chiede adesso la LEN ai Master!

Dopo la riapertura forse sconsiderata, adesso siamo in troppi.

Tutti hanno atteso la riapertura delle iscrizioni agli European Masters Championships di Londra 2016 che si disputeranno presso il centro London Aquatics dal 25-29 Maggio e che aveva ravvivato gli animi di tutti gli atleti che erano finiti ai margini per via della chiusura fulminea avvenuta in meno di 72 ore, poco fa è arrivato un clamoroso comunicato del comitato organizzatore che insieme alla LEN adesso chiede la riduzione di gare ai primi iscritti.

La LEN sostiene che i Campionati Europei debbano essere aperti ai migliori atleti del palcoscenico europeo e che possano onorare la manifestazione nel migliore dei modi, tuttavia in queste settimane il sito ufficiale è stato preso da assalto dai tanti appassionati ed interessati all’evento londinese tanto da raddoppiare il numero di atleti iscritti rispetto all’edizione di Eindhoven 2013.

Per far si che vengano rispettati i canoni di sicurezza ed efficienza di una manifestazione di un certo livello il Comitato Master LEN richiede quindi a tutti gli atleti iscritti inizialmente a quattro o cinque gare di ridurre a tre eventi, in modo da consentire a tutti la possibilità di poter gareggiare.

Questa assurda quanto discutibile decisione della LEN risulta essere di gran lunga un clamoroso passo indietro rispetto a quella avvenuta una settimana fa nella quale si era deciso di adottare la formula del “dentro tutti” non badando più alla sicurezza e alla corretta fruibilità di una manifestazione che porterà migliaia e migliaia di persone al seguito degli atleti.

Chiaramente la LEN ha tenuto a sottolineare il corretto e giusto rimborso economico che sarà assegnato agli atleti per le gare cancellate, tuttavia questo discorso sembra pianamente evidenziare che, in questa faccenda, nessuno ha preso in considerato i costi che gli atleti si sono impegnati a sostenere prima del caos delle iscrizioni chiuse come ad esempio quelli inerenti a volo e hotel. Rinunciare ad uno o più eventi porterebbe di conseguenza a cambiare anche delle prenotazioni stabilite diversi mesi fa e in quel caso chi ne pagherà le spese?

Non sarebbe stato più facile imporre fin dall’inizio il limite di tre gare, avendo già preventivato una grande partecipazione, oppure stabilire dei tempi limite che fossero più congrui e degni di una manifestazione del calibro di un Campionato Europeo?

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Ciro Porzio

Consulente informatico, matematico con la passione per le statistiche e apprendista nuotatore. Ricopre diversi ruoli di responsabilità in Swim4Life Magazine.
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