Gabriele Detti porta subito l’Italia sul tetto d’Europa vincendo i 400 stile!

Medaglia d’oro che mancava agli Azzurri da 12 anni in questa specialità maschile. Due medaglie d’argento nel finale con le 4×100 stile donne e uomini.

Non potevano iniziare meglio per l’Italia i Campionati Europei di Nuoto di Londra che al via, hanno visto subito gli Azzurri protagonisti, nello specifico con Gabriele Detti che ha dominato la finale dei 400 stile libero mettendo la mano davanti a tutti con il crono di 3’44”01 (1’52”07 il passaggio parziale) che è anche il nuovo Record dei Campionati che depenna il precedente detenuto dal russo Yury Prilukov con 3’45”10 del lontano 2008. Gara condotta con grande personalità dal livornese che è andato subito all’attacco guadagnando un vantaggio incolmabile sugli avversari, con il podio completato dal norvegese Henrik Christiansen con 3’46”49 e dal magiaro Peter Bernek con 3’46”81. L’oro in questa specialità maschile mancava per l’Italia dal 2004, oro che ha fatto suonare per primo l’Inno di Mameli nell’impianto sportivo londinese!

«Sono contento di essere riuscito a fare questo risultato – ha dichiarato Detti – Anche il tempo mi soddisfa molto nonostante una preparazione diversa da quella fatta per gli Italiani di Riccione, cosa che mi fa pensare di poter fare ancora meglio. Volevo vincere questa gara, a maggior ragione dopo che Guy è uscito fuori stamattina!»

La sessione pomeridiana è andata avanti all’Aquatics Centre con le semifinali dei 50 farfalla donne che purtroppo hanno visto fuori entrambe le Azzurre impegnate in gara, Silvia Di Pietro, nona con 26”31 e prima riserva per la finale ed Elena Gemo, 13esima con 26”44. Il miglior crono di accesso alla finale in programma per domani lo ha registrato la britannica Francesca Halsall con 25”35, seguita dalla svedese Sarah Sjoestroem in 25”42 e l’olandese Ranomi Kromowidjojo con 25”63.

Gestisce bene, soprattutto le fasi subacquee, Simone Sabbioni che si assicura un posto per la finale dei 100 dorso segnando 53”83 che vale il terzo crono, mentre resta fuori l’altro Azzurro Christopher Ciccarese, 15esimo con 55”06, risultato che però non abbatte il romano che afferma che il Campionato è ancora lungo e può avere la possibilità di raccogliere qualcosa dai 200 dorso.
Il miglior crono lo ha nuotato il greco Apostolos Christou con 53”36 seguito dal russo Grigory Tarasevich con 53”70, il francese Camille Lacourt, quinto con 54”09 ed il rumeno Robert Glinta, sesto con 54”14.

adam-peatyLe semifinali dei 100 rana uomini hanno confermato i britannici Adam Peaty e Ross Murdoch davanti a tutti, rispettivamente con 58”74 e 59”67, seguiti ancora dal lituano Giedrius Titenis con 59”99. Nella prima semifinale ha nuotato Fabio Scozzoli che ha segnato 1’01”14 che purtroppo lo vede fuori dalla finale per un solo centesimo di secondo, mentre Andrea Toniato che ha nuotato la seconda semifinale ha segnato un ottimo 1’00”48 che conferma il quinto crono complessivo che aveva già realizzato stamattina, accedendo alla finale che si terrà domani pomeriggio.

«Anche se questa non è una vasca fortunata per me, ci ho fatto una finale Olimpica che è sempre bella – ha dichiarato Fabio Scozzoli – Per quanto riguarda la mia prestazione, sto cercando di migliorare ancora tecnicamente ma probabilmente non sto bene nemmeno fisicamente in questo momento.»

Si prosegue con la finale dei 400 misti donne dominati in maniera netta e senza possibilità di replica dalla magiara Katinka Hosszu che con 4’30”90 lima ulteriormente di 7 centesimi il nuovo Record dei Campionati da lei segnato stamattina. Argento per la britannica Hannah Miley con 4’35”27, bronzo per l’altra magiara Zsuzsanna Jakabos con 4’38”39, mentre chiudono rispettivamente quinta e sesta le Azzurre Carlotta Toni con 4’40”76 e Luisa Trombetti con 4’41”03.

katinka-hosszu-europei-londra-2016Le semifinali dei 200 dorso donne hanno visto l’ucraina Daryna Zevina nuotare il miglior crono con 2’08”66 seguita dalla croata Matea Samardzic con 2’09”87. Mai doma dalla fatica, poco dopo la vittoria dei 400 misti, si presenta ai blocchi di partenza anche la magiara Katinka Hosszu che chiude tra l’altro con segnando il terzo miglior crono di accesso alla finale in 2’09”98. Peccato per Margherita Panziera che aveva impostato la sua semifinale in maniera brillante e che invece ha perso poi parecchio a causa di una virata errata a seguito della quale ha chiuso poi in 2’11”80 che la vede fuori dalla finale per soli 9 centesimi!

«Purtroppo non ho visto le bandierine e mi sono letteralmente schiantata alla virata – ha dichiarato una delusa Panziera– Ho lavorato tantissimo per questo appuntamento e so che potevo arrivare tranquillamente in finale e invece ho commesso un errore che non facevo nemmeno quando era un’atleta giovane di Categoria.»

La semifinale dei 50 farfalla uomini ha visto finalmente un ritrovato Andriy Govorov che si è confermato l’uomo da battere anche nella finale che si terrà domani, avendo segnato il miglior crono di qualifica con 22”73, risultato che gli permette di migliorare il Record dei Campionati che già gli apparteneva 22”87 del 2014. Arriva in finale anche l’Azzurro Piero Codia, terzo con 23”55 alle spalle del britannico Benjamin Proud con 23”42, mentre non trova la qualifica Matteo Rivolta, 12esimo con 24”00. Da sottolineare che in finale ci arrivano anche i navigati Frederick Bousquet, sesto con 23”69 e Laszlo Csech, quarto con 23”57.

«Le sensazioni sono buone ma evidentemente faccio difficoltà ad esprimere la massima velocità – ha dichiarato Rivolta– Sono comunque fiducioso per i 100 farfalla nei quali proverò ad esprimermi meglio.»

4x100-stile-italia-europei-londra-2016La prima giornata si è conclusa con un brivido, quello portato da Federica Pellegrini che partita in ultima frazione della 4×100 stile libero ha prima perso terreno scivolando in quarta posizione e poi recuperato in maniera impressionante negli ultimi quindi metri, agguantando addirittura la medaglia d’argento con il crono di 3’37”68! Buona la partenza di Silvia Di Pietro (55”00), seguita al cambio da Erika Ferraioli (54”148) ed Aglaia Pezzato che nuotano in terza posizione, spettacolare la frazione della divina che porta le Azzurre sul secondo gradino del podio. Oro alle olandesi con il crono di 3’33”80 segnato da Maud V.D. Meer, Femke Heemskerk,Marrit Steenbergen e Ranomi Kromowidjojo, mentre il bronzo va alla Svezia con 3’37”84 aperta da Sarah Sjoestroem (53”48), seguita poi da Ida Marko-Varga, Ida Lindborg e Louise Hansson.

Arriva una splendida medaglia d’argento per l’Italia anche nella 4×100 stile libero maschile conquistata dal quartetto allestito Luca Dotto che in prima frazione ha nuotato uno strepitoso 48”03, Luca Leonardi,  Jonathan Boffa e Filippo Magnini che hanno regalato una bellissima finale segnando 3’14”29 alle spalle della Francia composta da William Meynard, Florent Manaudou, Fabien Gilot e Clement Mignon con 3’13”48 e davanti al Belgio con 3’14”30 nuotato da Glenn Surgeloose, Jasper Aerents, Dieter Dekoninck e Pieter Timmers.

L’appuntamento per la seconda giornata è per domani a partire dalle 11.00 ora italiana per le batterie di qualifica trasmesse in diretta su Rai Sport.

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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