Luca Dotto riporta i 100 stile sul tetto d’Europa!

Oro Paltrinieri e argento Detti negli 800 più le medaglie di Ilaria Bianchi e la 4×100 stile mista per una serata ricca per gli Azzurri.

gregorio-paltrinieri-europei-nuoto-londra-2016Incandescente, spettacolare, entusiasmante, semplicemente da cardiopalma è stato il pomeriggio di finali di questa quinta giornata dei Campionati Europei di Londra 2016 in cui abbiamo ammirato le tribune dell’Aquatics Centre esplodere di tifo già dall’inizio con lo spettacolo che ha regalato la finale degli 800 stile libero maschili che in terra britannica parla perfettamente tutta italiano. Dominio schiacciante quello che hanno imposto l’emiliano Gregorio Paltrinieri e il livornese Gabriele Detti che fin dalle prime bracciate hanno fatto intendere di voler monopolizzare la vasca. I due non hanno saputo fare diversamente conquistando rispettivamente l’oro in 7’42”33, che difatti è il nuovo record dei campionati, e l’argento con 7’43”52, prestazioni che costituiscono i primi due crono mondiali stagionali che in prospettiva olimpica garantiscono un gran bel bigliettino da visita per l’Italia. Chiude il podio il bronzo dell’ucraino Mykhaylo  Romanchuk  con 7’47”99.

Nella finale della gara regina dei 100 stile libero uomini sale sul tetto d’Europa il nostro ormai ritrovato e immenso campione Azzurro Luca Dotto che conduce una gara perfetta partendo subito veloce con un passaggio spaventoso di 22”90 che lo porta a stare sempre una spanna avanti agli altri chiudendo infine in 48”25!

luca-dotto«Ho gareggiato per la mia famiglia presente qui in tribuna – dichiara Luca Dotto a fine gara – Mi mancava questa medaglia europea. Quando sono partito non pensavo di riuscire a nuotare subito così veloce. E’ cambiata la testa, sono cambiato io. Appena sono entrato sul bordo vasca ero mentalizzato su ciò che dovevo fare. L’importante era riuscire a mettere la mano davanti a tutti e finalmente ce l’ho fatta.»

L’oro porta Luca Dotto ad essere il quarto nuotatore azzurro di sempre a salire sul gradino più alto del podio in questa distanza. A seguire si piazza l’olandese Sebastiaan Verschuren con 48”32 mentre il bronzo se lo aggiudica il francese Clement  Mignon con 48”36.

Dopo aver ricomposto l’entusiasmo, è andata di scena la semifinale dei 200 stile libero femminili nella quale l’Azzurra Federica Pellegrini centra l’accesso alla finale con il secondo crono di 1’56”73, a soli 5 centesimi dall’olandese Femke Heemskerk che chiude in 1’56”68. Questa sfida a distanza lascia perfettamente intendere che domani in occasione della finale saremo difronte ad un testa a testa mozzafiato nel quale la nostra Fede può e deve puntare al massimo risultato nella distanza e nella specialità che da sempre costituisce il suo cavallo di battaglia. In terza piazza troviamo la francese Charlotte Bonnet con 1’57”64, mentre resta fuori dalla finale di domani l’altra Azzurra Martina De Memme che nonostante abbia disputato un’ottima gara, deve accontentarsi del decimo crono con 1’59”31, due centesimi più basso rispetto al suo miglior crono dei Campionati Italiani Primaverili di un mese fa.

La semifinale dei 100 farfalla maschili sorride ai colori italiani dal momento che entrambi gli Azzurri Piero Codia e Matteo Rivolta centrano a pieno l’accesso alla finale di domani, rispettivamente con il quinto crono di 52”16 e la sesta piazza con 52”33. Come già fatto nelle batterie del mattino, il dominio è stato invece imposto dal magiaro Laszlo  Cseh con 51”64 seguito dal polacco Konrad Czerniak con 51”90 e dal francese Mehdy Metella con 52”00.

La finale dei 200 rana femminili ha visto primeggiare la favoritissima danese Rikke Moeller Pedersen che ha conquistato il titolo europeo in 2’21”69 seguita dalla spagnola Jessica Vall Montero argento con 2’22”56 e dal bronzo dell’islandese Hrafnhildu Luthersdottir con 2’22”96.

La semifinale dei 50 dorso femminili vede primeggiare la danese Mie Oe. Nielsen  con 27”73 davanti alle britanniche Francesca Halsall e Georgia Davies, rispettivamente con 27”80 e 27”91. Fuori entrambe le Azzurre, Carlotta Zofkova che chiude in tredicesima piazza con 28”92 ed Elena Gemo che invece chiude la sua gara con una squalifica per subacquea irregolare.

christopher-ciccarese-europei-nuoto-londra-2016Nella semifinale dei 200 dorso maschili accede alla finale con il quinto crono utile Christopher Ciccarese con 1’58”50.

«Sono contentissimo – dichiara un Christopher Ciccarese evidentemente emozionato – Fino a pochi anni fa ero l’ultimo degli scarsi e invece ora sono qui a giocarmi una finale europea.»

In finale ci sarà anche l’altro Azzurro Luca Mencarini che strappa l’ultimo posto utile con il crono di 1’59”05.

«Non capisco cosa non è andato – dichiara Luca Mencarini– Non ho mai trovato la giusta nuotata. Domani spero di far meglio.»

Davanti a tutti si piazza il lituano Danas Rapsys con 1’57”35 seguito dal polacco Radoslaw Kawecki con 1’57”39 e dal greco Apostolos Christou con 1’57”41

ilaria-bianchi-europei-nuoto-londra-2016Anche la finale dei 100 farfalla donne porta il segno dell’Italia con l’Azzurra Ilaria Bianchi che riesce nell’impresa di agguantare la medaglia di bronzo con il crono di 57”52, a soli 25 centesimi dal suo record italiano e con soli due centesimi di vantaggio sull’ungherese Liliana Szilagyi che chiude quarta con 57”54. Oro alla specialista svedese, la bella Sarah Sjoestroem con 55”89 davanti alla danese Jeanette  Ottesen con 56”83.

«Sono arrivata un po’ lunga alla fine ma l’importante era esserci – dichiara una felicissima Ilaria Bianchi – Dopo aver fatto quel passaggio così forte sono riuscita a reggere il ritorno nella seconda vasca. Questo mi fa molto piacere e significa che sto lavorando bene in ottima olimpica»

La semifinale dei 50 rana uomini vive un finale thriller con la seconda batteria che si conclude senza che le piastre abbiano rilevato i crono all’arrivo. Dopo diversi minuti di suspance viene reso pubblico il verdertto che vede davanti a tutti il solito britannico Adam Peaty con 26”66, a 14 centesimi dal primato mondiale che detiene, davanti al connazionale Ross Murdoch con 27”25 e lo sloveno Peter John Stevens con 27”29. In finale ci sarà anche l’Azzurro Andrea Toniato che chiude in sesta piazza con 27”53, mentre non va oltre il decimo crono Fabio Scozzoli con 27”77.

4x100-stile-mista-italia-europei-2016L’ultima grande gioia di questo fantastico pomeriggio londinese che ha largamente sorriso agli italiani, si conclude con la finale della Mi-Staffetta 4×100 stile libero che vede la formazione dell’Olanda davanti a tutti in 3’23”64 firmato da Sebastiaan Vershuren, Ben Schwietert, Maud V.D. Meet e Ranomi Kromowidjojo, seguiti dal brillante quartetto Azzurro formato da Filippo Magnini, Luca Dotto che piazza un pauroso 47”94, miglior frazionista della finale, Erika Ferraioli e Federica Pellegrini con un parziale stellare di 52”91 per un totale di 3’24”55 che vale il nuovo Record Italiano, battuto il 3’25”02 fatto agli Europei di Berlino 2014. Chiude il podio la Francia con 3’25”49 segnato da Clement Mignon, Jeremy Stravius, Charlotte Bonnet e Anna Santamans.

A due giornate dal termine dei Campionati, il medagliere Azzurro sale ora a quota 13, con un totale di quattro medaglie d’oro, sei d’argento e tre di bronzo. L’Italia ad un passo dal migliorare il risultato di Berlino 2014 che vide gli Azzurri con 15 medaglie nel nuoto, 5 d’oro, una d’argento e 9 di bronzo.

Appuntamento a domani per la sesta giornata con le batterie in programma dalle 10.00 ora italiana e le finali dalle 18.00 ora italiana, sempre in diretta su Rai Sport.

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Ciro Porzio

Consulente informatico, matematico con la passione per le statistiche e apprendista nuotatore. Ricopre diversi ruoli di responsabilità in Swim4Life Magazine.
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