Katinka Hosszu piglia tutto, 11 medaglie nelle 13 finali di Mosca e la vittoria del Cluster uno!

Nella terza tappa della World Cup si mettono in mostra anche Yuliya Efimova e Chad Le Clos come migliori atleti

Sette medaglie d’oro e quattro d’argento conquistate in 13 finali disputate in appena due giorni, questo il reso conto impressionante della Iron Lady Katinka Hosszu al termine della terza tappa della World Cup FINA/Airweave Speedo consumata a Mosca che ha portato a termine il Cluster uno vinto proprio dalla magiara e dal russo Vladimir Morozov che hanno incassato il premio di 50mila dollari.

La Hosszu piglia tutto ha fatto suoi in ordine i 200 stile libero segnando 1’54”40, i 200 misti in 2’05”60, gli 800 stile libero con 8’26”24, i 100 dorso con 56”08 davanti alla forte concorrenza dell’ucraina Daryna Zevina che ha chiuso in 56”74 e dell’australiana Emily Seebohm che ha segnato 57”02, i 400 stile libero con 4’01”20, i 100 misti con 57”76 ed i 400 misti con 4’28”32.

Si è “accontentata” invece della medaglia d’argento nei 50 dorso e 200 dorso, rispettivamente con i crono di 26”51 e 2’01”24, entrambi vinti dalla Zevina con 26”25 e 2’00”47, entrambi con la Seebohm terza con 26”60 e 2’02”62. Argento anche nei 100 farfalla con 57”08 e nei 100 stile libero con 52”76, entrambe le gare vinte dalla danese Jeanette Ottesen, rispettivamente con 55”80 e 51”75, mentre non è arrivata a salire sul podio nei 50 farfalla in cui ha chiuso quarta con 26”26 e nei 50 stile nei quali è arrivata quinta in 24”76, anche queste due gare vinte dalla Ottesen, con 25”02 e 23”95.

yulia-efimovaTra i protagonisti di Mosca c’è stata anche la padrona di casa Yuliya Efimova (foto FINA) che ha vinto tutte e tre le gare della rana, aprendo la scia di successi con i 100 rana conquistati con il crono di 1’02”91, a 55 centesimi dal Record del Mondo detenuto da lei insieme alla Atkinson, piazzandosi davanti alla statunitense Katie Meili con 1’03”36 e la nipponica Rie Kaneto con 1’05”47. Il giorno seguente vince invece i 50 rana con il crono di 29”19, sempre davanti alla Meili che ha chiuso in 29”77 ed i 200 rana in 2’16”54, prendendosi una piccola rivincita sulla nipponica Kaneto arrivata seconda alle sue spalle in 2’17”62, campionessa olimpica a Rio in questa specialità proprio davanti alla Efimova che ha vinto poi anche la medaglia di bronzo nei 200 misti in 2’06”79 assicurandosi il premio di miglior atleta donna della tappa.

Lo stesso risultato lo ha realizzato in campo maschile il sud africano Chad Le Clos che ha vinto anche in questa tappa i 50 farfalla segnando 22”06, i 100 farfalla con 49”01 ed i 200 farfalla con 1’49”10, oltre a vincere un argento nei 50 stile con il crono di 21”05 alle spalle del russo Vladimir Morozov che ha segnato 20”98 dopo aver vinto già i 100 misti con 51”03 ed i 100 stile con 46”36.

chad-le-closSi conferma imbattuto il britannico James Guy nei 200 e 400 stile libero vinti rispettivamente in 1’43”77 e 3’40”70, così come il tedesco Marco Koch nei 200 rana vinti in 2’01”94 ed il sud africano Cameron Van Der Burgh nei 50 e 100 rana vinti in 25”88  e 56”64.
Torna a vincere invece Mitch Larkin che fa suoi i 100 dorso con 49”62 ed i 200 dorso in 1’48”31, mentre deve accontentarsi dell’argento nei 50 dorso con il crono di 23”34 segnato alle spalle del bielorusso Pavel Sankovich che ha chiuso davanti a tutti in 23”13.

La prossima tappa aprirà il Cluster numero due e si terrà il 30 settembre e 1° ottobre a Pechino.

Clicca qui per i risultati completi

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine