Doppio successo dell’Italnuoto Azzurro con Rachele Bruni e Simone Ruffini che trionfano nella FINA World Cup!

L’ultima tappa di Honk Kong corona lo storico successo dei due Azzurri che terminano al comando della classifica femminile e maschile. Seconda Arianna Bridi che conquista l’argento in ultima tappa.

Si aspettava una sfida finale entusiasmante e quella che ha proposto l’ultima tappa di Hong Kong è stata tale con l’Italia protagonista di questa storica corsa, sia in campo femminile che maschile. L’atto finale della World Cup 10 km di Fondo in Acque Libere FINA/HOSA 2016, per la prima volta nella storia, vede l’Italia dominare su tutte con gli Azzurri Rachele Bruni e Simone Ruffini che si sono resi protagonisti della pesantissima impresa di conquistare anche il territorio di Hong Kong con il doppio successo, così come avvenuto anche nella terza tappa disputata sul lago Balaton a Giugno, che li porta a vincere la FINA World Cup.

rachele-bruniLa toscana Rachele Bruni si conferma campionessa per il secondo anno consecutivo, dando continuità ai sui risultati, dopo il successo della scorsa edizione nella quale divenne la prima donna nella storia del Fondo italiano a vincerlo. La gara, fin dai primi metri, si preannuncia ricca di emozioni e difficoltà, con i nastri di partenza che vedevano presenti le prime quattro atlete della gara olimpica. Nonostante tutto la 26enne Rachele conclude davanti a tutte dopo 2h17’12” a 16 secondi dall’altra Azzurra compagna di allenamenti Arianna Bridi che si è tenuta alle spalle la brasiliana Okimoto. Per la Bruni questa rappresenta una stagione da incorniciare condita anche dal pesantissimo argento conquistato quest’estate alle Olimpiadi di Rio.

simone-ruffiniIl marchigiano Simone Ruffini invece, doveva rendersi protagonista di una difficile scalata per poter conquistare il colpaccio ed aggiudicarsi la vittoria all’ultima occasione. Visti i sei punti di distacco dal tedesco Andreas Waschburgher, Simone aveva la possibilità di vittoria solo davanti ad un distacco di quattro lunghezze e rientrando al massimo al settimo posto. Ruffini non si è di certo tirato indietro e non ha fallito l’obiettivo, realizzando una gara ricca di tenacia con l’arrivo sancito in 2h10’15” staccando di 14 secondi lo statunitense Peterson e il tedesco Muffels. Scivola in quinta piazza l’altro tedesco Waschburger che si è fatto scavalcare in classifica generale dall’Azzurro. Per Ruffini, secondo italiano a vincere la FINA World Cup dopo Valerio Cleri, questa vittoria si va ad aggiungere a quella conquistata lo scorso anno ai Mondiali di Kazan dove diede spettacolo nella 25km.

Il doppio successo femminile e maschile in World Cup è storico per l’ItalFondo e rappresenta il coronamento di una grande stagione per gli Azzurri Simone Ruffini (Esercito/CC Aniene), Rachele Bruni (Esercito) e Arianna Bridi (Esercito/RN Trento) seguiti dal dirigente responsabile delle squadre nazionali Stefano Rubaudo e dal tecnico federale Fabrizio Antonelli.

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Ciro Porzio

Consulente informatico, matematico con la passione per le statistiche e apprendista nuotatore. Ricopre diversi ruoli di responsabilità in Swim4Life Magazine.