Ai Campionati Italiani Società è nata una nuova stella, Monica Boggioni ha illuminato Lignano con tre Record Mondiali!

Lo Scudetto resta cucito sulle maglie della Canottieri Aniene che vince anche la Coppa Italia Maschile

Tre Record Mondiali, uno Europeo, 21 Record Italiani Assoluti e 32 Record Italiani di Categoria, numeri chiari che raccontano in breve la spettacolarità dei Campionati Italiani Società, Coppa Italia Maschile e Coppa Italia Femminile di Nuoto Paralimpico che si sono consumati nel week end appena trascorso nella piscina olimpionica del Complesso GeTur di Lignano Sabbiadoro.
Difficile mettere alla cronaca le emozioni vissute nella due giorni di Campionati organizzati a livello locale dall’Aspea Padova Onlus con il sostegno della Federazione Italiana Nuoto Paralimpico, difficile raccontare il coinvolgimento totale delle 42 compagini sportive in gioco, dei tantissimi campioni in vasca, dei giovani emergenti e dei “gregari” che hanno rafforzato e impreziosito il valore di ogni singola realtà che ha dato tutto per ottenere il massimo da questo evento.

circolo-canottieri-aniene-campionati-italiani-paralimpici-società-2017Lo Scudetto è stato conquistato per il secondo anno di seguito dal Circolo Canottieri Aniene che con una prova sopra le righe data da un team compatto e omogeneo ha confermato la supremazia assoluta sui Campionati evidenziata anche dal distacco sulle altre compagini totalizzando ben 56.311,69 punti.

Sul podio è salita anche la Polha Varese che con 40.640,45 punti non ha fatto altro che confermare il progresso storico ed il trend di crescita rilevante che vede la squadra guidata dal Tecnico Azzurro Max Tosin aiutato da un ventaglio di tecnici molto preparati in corsa per obiettivi sempre più prestigiosi.
Si è confermata tra le prime tre la giovane realtà della S.S. Lazio Nuoto che ha conquistato il terzo posto con 36.301,48 punti, ma la corsa al podio è stata molto avvincente ed ha visto anche la Nuotatori Campani vicina all’obiettivo totalizzando 30.786,98 punti.

Quasi invariato rispetto allo scorso anno il podio della Coppia Italia Femminile che ha visto trionfare ancora una volta la Pol. Bresciana No Frontiere Onlus con 16.775,16 punti, seguita come nella scorsa edizione dalla Nuotatori Campani che ha sfiorato l’impresa di vincere totalizzando 16.416,46 punti. Terza e quarta si sono invece avvicendate rispetto al 2016, con la S.S. Lazio Nuoto, anch’essa non lontana dalla vittoria, terza con 16.144,10 punti e la A.S.P.E.A. Padova Onlus quarta con 14.468,68 punti.

La Coppa Italia Maschile è stata incassata nuovamente dal Circolo Canottieri Aniene con 50.399,37 punti, ma sono stati praticamente rivoluzionati il secondo e terzo gradino del podio che hanno visto il piazzamento storico della Nuotatori Campani con 37.294,32 punti e Polha Varese con 34.991,75 punti.

La stella di questi Campionati è stata senza ombra di dubbio Monica Boggioni che ha realizzato tre Record Mondiali e due Record Italiani Assoluti. L’atleta allenata da Gui Soffientini e Barbara Bellingieri tesserata per l’AICS Pavia Nuoto ha scritto con note poetiche una pagina di storia del nuoto paralimpico abbattendo dopo ventuno anni il Record Mondiale dei 50 rana SB3 segnando 53”40 con il quale ha cancellato il 54”21 detenuto dalla nipponica Noriko Kajiwara e dopo diciotto anni quello Europeo detenuto dalla britannica Margaret Mceleny con 56”25. Per niente appagata, successivamente ha migliorato di quindici centesimi il Record Mondiale dei 50 dorso S4 detenuto da ventitre anni dalla cinese Cheng Jiao segnando 47”53 e di dieci centesimi il Record Mondiale dei 200 stile libero S4 che firmò Arjola Trimi proprio ai Campionati Società della scorsa edizione fermando il crono a 3’04”62 al termine di un testa a testa spettacolare proprio con la Trimi che con 3’08″55 ha segnato la seconda prestazione mondiale stagionale.

“I Record realizzati erano alla mia portata ma non mi aspettavo di farli in questo momento della stagione – ha dichiarato entusiasta ed emozionata Monica Boggioni – Vedevo questi Record del Mondo così importanti che non riuscivo a credere di averli migliorati. È stato bello sentore gli applausi del pubblico tutti per me e adesso non posso che prepararmi a fare un grande Mondiale!”

Ai tre Record Mondiali la Boggioni ha abbinato due Record Italiani Assoluti, nei 150 misti SM4 con 2’50″96, seconda prestazione mondiale dell’anno, con il quale ha cancellato il 2’57″91 della Trimi e nei 50 stile libero S4 con 39″78, terzo crono mondiale dell’anno, con il quale ha migliorato il 40″51 detenuto sempre dalla Trimi e fatto alle Paralimpiadi di Rio, ma la cosa che forse fa ancora più effetto è che con i tempi nuotati a Lignano, Monica Boggioni avrebbe vinto l’oro nei 50 stile, 50 rana e 50 dorso e l’argento nei 150 misti alle Paralimpiadi di Rio!

efrem-morelliQuella realizzata dalla Boggioni nei 200 stile libero è stata inoltre la migliore prestazione assoluta dei campionati con  1107,36 punti che fa parte di un bottino di ben otto prestazioni rosa da oltre mille punti realizzate, mentre in campo maschile si è affermato davanti a tutti ancora una volta Efrem Morelli che migliorato il Record Europeo dei suoi 50 rana SB03 totalizzando 1015,25 punti.
L’atleta della Pol. Bresciana No Frontiere Onlus ha fermato il crono a 48″51 migliorando il 49”16 da lui stesso nuotato nella scorsa edizione dei Campionati Società, secondo crono mondiale dell’anno.

“Il raduno nazionale fatto lo scorsa settimana a Lodi mi è servito molto – ha dichiarato Efrem Morelli – È stata un’occasione di crescita molto importante e che nella fattispecie mi ha permesso di poter migliorare la mia tecnica di nuotata ottenendo tra l’altro un riscontro immediato con questo Record Europeo fatto oggi. Avevo già delle ottime sensazioni in allenamento e avevo già notato che qualcosa era cambiato, ma avevo bisogno del riscontro in gara che oggi è arrivato. Migliorare il Record Europeo dopo un anno è stato meraviglioso. L’obiettivo è comunque nuotare attorno a questo crono per tutto l’anno e di migliorare ancora la nuotata”

simone-barlaamAlle spalle di Morelli ci sono ben dieci prestazioni oltre i 950 punti tra le quali spicca quella nei 50 stile libero S9 di Simone Barlaam della Polha Varese che ha nuotato in 25″82 (986,06 punti) migliorando non solo il Record Italiano Assoluto detenuto da Federico Morlacchi con 26″92, ma ha sfiorando di tre decimi il Record Europeo registrando inoltre la seconda prestazione mondiale dell’anno!

“I numeri di questo Campionato parlano chiaro, sia sotto l’aspetto tecnico prestativo che sotto l’aspetto della partecipazione – ha dichiarato il Presidente della FINP Roberto Valori – Abbiamo avuto Record importanti, così come abbiamo visto un’ampia partecipazione di giovani, con l’apice raggiunto con la finale Futuri Campioni, un trofeo che in questi tre anni ci ha permesso di incentivare e far crescere il movimento giovanile portandoci nuovi atleti più che interessanti e che costituiscono a tutti gli effetti il futuro del nostro movimento. Bisogna fare un plauso inoltre anche all’Aspea Padova che ha organizzato questi Campionati in maniera impeccabile e che ha fatto si che si potessero svolgere in maniera ottimale, cosa che sicuramente ha giovato agli atleti che sono stati messi nelle migliori condizioni affinché potessero offrire la loro migliore prestazione possibile”    

roberto-valori-presidente-finpLa finalissima Futuri Campioni è stata a dir poco entusiasmante ed il fatto che tra quella femminile e quella maschile siano stati migliorati complessivamente quattro Record Italiani di Categoria dice tutto. In campo maschile ha trionfato Francesco Nicoletti, classe 2006 ed S9 della Polha Varese che ha nuotato i 50 stile in 36″77 e 934,76 punti, mentre in campo femminile ha esultato Camilla Luscrì, classe 2002 ed S13 della A.I.C.S. Pavia Nuoto che nei suoi 50 stile ha segnato 33″14 e 892,74 punti.

“Vincere non è mai facile ripetersi è decisamente difficile e non può essere un caso – ha dichiarato Daniele Naldi, tecnico Responsabile del Circolo Canottieri Aniene – L’anno scorso avevo detto che con questo gruppo potevamo aprire un ciclo e quest’anno l’abbiamo dimostrato. Io e il mio staff siamo riusciti a tenere unita una squadra numerosa e complessa dove tutti si sono sentiti accumunati da un unico progetto. I veterani hanno dato l’esempio e i giovanissimi sono sbocciati. In questi anni abbiamo lavorato in silenzio rispettosi delle regole e adattandoci ad un regolamento che certo non ci favorisce e che in parte non condividiamo ma che accettiamo. Il gruppo era meno numeroso dello scorso anno anche per motivi di budget ma era di grande qualità infatti tutti hanno portato punti sia per la coppa Italia che per lo Scudetto. Abbiamo, dopo 40 anni di assenza, avuto la forza di schierare la staffetta dei disabili sensoriali con ben tre atleti di classe S11, divertimento totale! Abbiamo stabilito 12 record assoluti e 7 di categoria a riprova dell’alto livello del gruppo che con grande orgoglio ho l’onore di guidare. Voglio ringraziare tutti per l’esempio di professionalità e lealtà sportiva che hanno dimostrato. Un grande grazie va al mio staff, Andrea, Mara, Beppe e Thomas, senza i quali non saremmo arrivati fin qui. Infine ma non per ultimo grazie al Circolo Canottieri Aniene, dalla segreteria alla dirigenza Sportiva tutta, senza di loro non saremmo neanche partiti. Infine un grazie speciale a Giovanni Malagó che sei anni fa ci ha dato una chances e l’unico modo che ho per ringraziarlo è coi risultati perché verba volant, ma gli scudetti restano nei petti e nei cuori”

Sulla Pagina Facebook di Swim4Life Magazine e quella della FINP, a breve le gallerie foto dei Campionati

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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