Stefano Morini esalta l’oro di Gabriele Detti e nei 1500 stile attende un grande Gregorio Paltrinieri!

“La gara degli 800 stile l’ho vissuta con molta emozione. La medaglia resta il ricordo più bello, i tempi e il resto li lasciamo agli statistici. Domenica nei 1500 stile Gregorio è il favorito numero uno”

Spettacolari ed entusiasmanti, con finale inatteso, gli 800 stile libero dei Mondiali FINA di Budapest che hanno consacrato la vittoria nel finale di Gabriele Detti, dopo uno sprint negli ultimi 100 metri che hanno portato il livornese ad agganciare e superare il polacco Wojciech Wojdak (secondo con  7’41″73, ndr) e andando dritto verso l’oro mondiale conquistato in 7’40″77. Come se non bastasse il tempo nuotato da Gagriele è valso il Record Europeo che migliora il precedente di 7’40″81 detenuto dall’emiliano Gregorio Paltrinieriche invece conquista il gradino più basso del podio con 7’42″44.

gabriele-detti-world-championship-budapest-2017-800freeLa gara è stata emozionante con diversi cambi di scena con Gabriele che ha atteso, dietro a Gregorio e al polacco che è stato un po’ l’incognita e che ha tenuto testa fino alla fine.

“Quando sono arrivato qui a Budapest, i polacchi che mi conoscono mi chiedevano se Paltrinieri facesse gli 800 stile. Dal primo momento ho ovviamente confermato che era qui sia per i 1500 ma anche per gli 800 stile. Il riferimento era proprio alla presenza del polacco Wojdak che partiva come quarto, alle spalle di Greg, Gabriele e Sun Yang. Dopo aver visto l’andamento della gara di ieri devo dire che va proprio forte”

gabriele-detti-gregorio-paltrinieri-world-championship-budapest-2017-800freeGabriele ha fatto non solo una gara eccezionale, ma è riuscito a conquistare quel record europeo che apparteneva proprio a Paltrinieri dai Mondiali di Kazan 2015 quando arrivò alle spella del cinese Sun Yang.

“La gara l’ho vissuta con molta emozione, poi seguirla tutta dal primo all’ultimo metro non è mai facile, dato che non parliamo di gare corte. Un podio mondiale è fantastico. La medaglia resta il ricordo più bello che un atleta ma anche un allenatore si possa portare a casa mentre i tempi e il resto li lasciamo agli statistici. Il record del mondo del cinese (riferimento al primato di Lin Zhang di 7’32″12, ndr) fatto a Roma 2009 in era costumoni è davvero un tempo lontanissimo. In quell’occasione il passaggio a 400 metri fu intorno ai 3’46”, un tempo stratosferico se solo ci soffermiamo a pensare che qui a Budapest con 3’44” hanno preso la medaglia proprio nei 400 stile”

La gestione della gara da parte di Gabriele è sembrata di attesa, rispetto a quella di Paltrinieri che ha ingaggiato il duello col polacco.

“Sono contento di come hanno affrontato le gare. Sono contento per Gregorio perchè ha reagito bene alla prima gara importante che fa a questi campionati. Ora sicuramente sarà più disteso, consapevole che sta bene e sicuramente anche incazzato al punto giusto per affrontare al meglio il 1500 stile di domenica. La gara di domenica dovrà essere impostata tenendo come riferimento di passaggio proprio l’800 di ieri. Poi la distanza dei 1500 è la sua e li è il favorito numero uno. In merito a Gabriele mi aspettavo questo miglioramento e devo dire che nella mia fantasia avevo sognato questo tipo di gara. Ma ad ogni occasione bisogna sempre fare i conti con l’imprevisto di turno, quell’incognita che questa volta è stato proprio il polacco Wojciech dal quale non mi aspettavo un miglioramento così notevole di 4/5 secondi. Pensavo di aver impostato una gara per battere Sun Yang, facendo partire entrambi veloci per poi stabilizzarsi su un’andatura di passo gara. A Gabriele è riuscito un po’ in più.”

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Ciro Porzio

Consulente informatico, matematico con la passione per le statistiche e apprendista nuotatore. Ricopre diversi ruoli di responsabilità in Swim4Life Magazine.
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