Arianna Castiglioni ancora vicina al record Italiano, per lei prima finale mondiale dei 50 rana!

La 4×100 stile mista si conferma quinta al mondo. Simona Quadarella settima negli 800 stile

Conclusa il penultimo pomeriggio di semifinali e finali dei Mondiali di Budapest, ricco di emozioni e prestazioni spettacolari come quella messa a segno dall’americano Caeleb Dressel che domina i 100 farfalla a soli 4 centesimi dal mondiale gommato di Phelps – clicca qui per leggere la notizia.

Nel pomeriggio si sono disputate le semifinali dei 50 rana con in acqua Arianna Castiglioni, fresca del record italiano stabilito nelle batterie del mattino, centra la finale di domani col sesto tempo di 30″46, non lontana dal crono da primato del mattino, a pari merito con la britannica Sarah Vasey. Si ferma purtroppo la corsa di Martina Carraro, 16esima con 31″16.

“Ho sbagliato la partenza che in un 50 è fondamentale, ma ho cercato di non scompormi – ha dichiarato Arianna Castiglioni in area mista – Poi sono riuscita a recuperare contatto con le altre. Entrare in finale era dura e sono contenta di esserci riuscita. Questa è la mia prima a livello mondiale. Domani mi voglio divertire”

Finale col primo tempo per l’americana Lilly King con 29″60 seguita dalla russa Yuliya Efimova con 29″73 e dalla statunitense Katie Meili con 30″12. Quarta la lituana Ruta Meilutyte con 30″40, quinta la svedese Jennie Johansson con 30″41.

quadarella-mondiali-world-championships-budapest-2017Attesissima la finale degli 800 stile femminile dove in acqua era per l’Italnuoto c’era l’Azzurra Simona Quadarella che dopo il bronzo dei 1500 stile ritrovava in acqua l’america Katie Ledecky pronta a dominare anche questa distanza. Fin dalle prime bracciate, come previsto, l’americana impone un ritmo mostruoso, devastante che trascina con se il gruppetto composto dalla connazionale Leah Smith e dalla cinese Li Bingjie mentre l’Azzurra Simona resta più dietro tra la quinta e la sesta piazza. Sorpresa di questi mondiale è stata sicuramente la giovanissima cinese Li, classe 2002, che, nonostante la giovane età e quiondi l’inesperienza in campo internazionale, ha saputo tenere testa all’americana tallonandola e non lasciandole tutto quel distacco che ad ogni gara katie ci ha abituato a vivere.

katie-ledecky-mondiali-world-championships-budapest-2017La Ledecky, già campionessa del mondo nei 400 e 1500 stile, completa il terzetto d’oro vincendo in 8’12″68 proprio davanti alla cinese con 8’15″46 e all’altra statunitense Leah Smith con 8’17″22. A fine gara, nonostante la vittora, la Ledecky è apparsa un po’ infastidita proprio dal piazzamento della cinese che probabilmente ha guastato l’aspettativa di una doppietta americana nelle prime due posizioni.

L’azzurra Simona Quadarella chiude la sua gara in settima piazza con 8’26″50, senza nulla da recriminarsi dato che il podio era difficile da conquistare. Bella la risalita della spagnola Mireia Belmonte che dalla settima posizione effettua uno sprint negli ultimi 100 metri che la porta a chiudere in quarta piazza con 8’23″30.

“Sapevo che sarebbe stata una finale difficile e di non avere tutte le carte vincenti – dichiara Simona a fine gara – Da questa esperienza mondiale ne esco contenta dal 1500. Ora si riprende per preparare le Universiadi che saranno un altro appuntamento fantastico”

staffetta-4x100-stile-mista-italia-mondiali-world-championships-budapest-2017L’ultima finale in programma era quella delle Staffette 4×100 stile libero mista dove in acqua c’erano anche i nostri Azzurri che hanno provato disputato una bella gara che li ha visti chiudere in quinta pizza, così come accadde ai Mondiali di Kazan del 2015. Ad aprire in prima frazione Luca Dotto che partito insieme al gruppo non effettua una frazione velocissima con 48″71 e lanciando Alessandro Miressi in quarta posizione. In acqua l’Azzurro mantiene la quarta pizza disputando una buonissima frazione di 48″27, considerando che il suo migliore stampato è di 48″71 stabilito agli ultimi Assoluti primaverili. In terza frazione Federica Pellegrini che sembra aver dimenticato le fatiche della gara individuale  e fa risalire la staffetta fino al 3° posto chiudendo in 53″49. Chiude Silvia Di Pietro che ha tenuto duro nonostante i suoi problemi fisici, concludendo in 54″42 per un totale di 3’24″89. 

“Combattere fino alla fine è stato molto bello combattere – dichiara Miressi a fine gara – Penso che siamo stati bravi – continua Silvia Di Pietro – Ho fatto una frazione non all’altezza e alla fine non mi muovevo. Ce l’ho messa tutta ma purtroppo non potevo fare meglio – confermano come questa staffetta possa crescere  Luca Dotto e Federica Pellegrini – Bella staffetta che ci ha gasati e sulla quale dobbiamo lavorare. Il potenziale c’è ma un po’ tutti non abbiamo nuotato suoi migliori. Ai prossimi mondiali dobbiamo diventare più competitivi”

usa-america-staffetta-mondiali-world-championships-budapest-2017Vittoria ancora per gli USA che demoliscono il Record del Mondo con 3’19″60 disputando due frazioni spaventose, la prima con il fresco campione sulla distanza Caeleb Remel Dressel che, non conoscendo cosa sia la stanchezza, chiude in 47″22 (migliore frazione maschile stampata, ndr) e ultima frazione di Simone Manuel con 52″18. Gli americani migliorano il primato di 3’23″05 detenuto dagli stessi. Argento per l’Olanda che con 3’21″81 stabilisce il Record Europeo. Bronzo per il Canada in 3’23″55.

Nei 50 dorso in finale col primo tempo il francese Camille Lacourt con 24″30 seguito dal giapponese Junya Koga e dall’americano Matt Grevers con 24″65.

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Ciro Porzio

Consulente informatico, matematico con la passione per le statistiche e apprendista nuotatore. Ricopre diversi ruoli di responsabilità in Swim4Life Magazine.
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