Nuoto, Johannes Calloni bronzo nei 1500 agli Europei Junior di Heksinki!

Personale dell’italo americano che nuota una finale bellissima e l’Italia sale a cinque medaglie dopo due giornate

Sembrava dover essere un pomeriggio sfortunato e incolore quello della seconda giornata dei Campionati Europei Juniores di Nuoto che si stanno disputando nel Mäkelänrinne Swimming Centre di Heksinki e invece il finale ha regalato all’Italia la bellissima medaglia di bronzo vinta nei 1500 stile libero con una prestazione maiuscola di Johannes  Calloni.

L’italo americano della Assonuoto Caserta allenato da Jeff Kostoff si lancia in una finale in rimonta, in cui dopo aver agguantato la terza posizione verso i tre quarti di gara, cambia marcia ed esegue anche il sorpasso sulla seconda posizione, frantumando il personale stabilito con 15’16”62 ai recenti Assoluti, chiudendo in 15’11”47 che però vale il bronzo alle spalle del norvegese Alexander Noergaard che al mattino ha nuotato la serie lenta in 15’10”88.

Per il 18enne, che ha guadagnato l’11esimo posto negli all time italiani,  si tratta della seconda medaglia di questi Europei dopo il bronzo dei 400 stile libero. Davanti a lui l’imprendibile magiaro Akos Kalmar che ha nuotato in 15’04”91. Segna invece il 15esimo posto finale Giulio Iaccarino che nuota una gara sotto tono e non all’altezza delle sue potenzialità, chiudendo in 15’38”08.

Ad aprire la serata di oggi, c’era stata la finale dei 100 dorso maschile, in cui purtroppo Thomas Ceccon ha mancato il podio per solo quattro centesimi. Il veneto, recente acquisto delle Fiamme Oro tesserato già per Leosport e allenato da Alberto Burlina e Riccardo Wenter, ha chiuso al quinto posto nuotando in 54”73, un centesimo in più della semifinale, nella gara vinta in ex aequo dal russo Kliment Kolesnikov e dal romeno Daniel-Cristian Martin con il nuovo Record della Manifestazione, stabilito in 53”52 migliorando il precedente di 52”97 detenuto proprio dal russo.
Serata amara per Ceccon che poco dopo termina la sua corsa nei 200 misti, in cui perde l’accesso alla finale segnando il 16esimo crono con 2’06”10.

Niente medaglia nemmeno per l’altra veneta, Giulia Salin, che dopo il bel bronzo vinto ieri negli 800 stile libero, ha chiuso ai piedi del podio dei 400 stile libero segnando 4’12”54 che le permette comunque di limare il personale fermo a 4’12”93 dallo scorso febbraio. Gara vinta dalla magiara Ajna Kesely in 4’05”89.

Non afferra il podio per un soffio anche Maria Masciopinto, che nei 100 stile libero nuota in 55”92, mancando il bronzo per 23 centesimi, migliorando però il personale di 56”31 stabilito un mese fa. Settima Emma Virginia Menicucci con 56”41 nella gara vinta dalla britannica Freya Anderson con 54”65, seguita dalla russa Elizaveta Klevanovich con 55”31 e dalla turca Selen Ozbilen con 55”69.

Amaro in bocca per Alessandro Fusco che chiude la finale dei 200 rana con 2’14”47, peggiorando il 2’12”47 che aveva nuotato in semifinale e che gli avrebbe regalato l’oro al pari del russo Aleksandr Zhigalov, seguito dal polacco Jan Kalusowski con 2’13”45 e dall’olandese Caspar James Corbeau con 2’14”13.

Più distante dal podio dei 200 dorso Giulia D’Innocenzo, settima con 2’12”43, anche lei peggiorata rispetto al Record Italiano Junior che aveva nuotato in qualifica con 2’11”71. Gara vinta dalla russa Anastasia Avdeeva con 2’09”56, seguita dalla magiara Laura Vanda Ilyes con 2’10”67 e dalla macedone Tatiana Salcutan con 2’11”37.

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Podio lontano anche per la 4×100 stile libero mista che chiude sesta in 3’33”34 con la formazione composta da Burdisso, Zorzetto, Masciopinto e Menicucci. Oro alla Russia con 3’28”74, seguita sul podio da Germania con 3’28”97 e Ungheria con 3’30”91.

Vanno avanti i semifinalisti, a partire da Devid Zorzetto che approda nella finale dei 100 stile libero segnando un ottimo secondo crono. Il 18enne della Tiro a Volo allenato da Roberto Pellegrini è riuscito a rompere per la prima volta il muro dei 50 secondi, nuotando la gara regina in 49”55, migliorando il suo personal best di 50”36 segnato nelle qualifiche. Si è fermato invece Pierpaolo Veller, 15esimo con 50”80.

Continua la sua strada nei 200 farfalla anche Federico Burdisso che si guadagna la finale nuotando il secondo miglior crono assoluto con 1’58”26. Davanti al 17enne, soltanto l’ucraino Denys Kesil’ che ha nuotato in 1’57”94.

E continua la sua avventura nei 200 rana Letizia Memo che si giocherà la finalissima di domani dopo aver nuotato il sesto crono con 2’28”77, a mezzo secondo dal personale assoluto nuotato agli Assoluti di aprile.

Appuntamento a domani per le batterie della terza giornata a partire dalle 8.30 ora italiana, con la diretta streaming sul canale LEN dedicato (clicca play sull’immagine in basso per guardare le gare).

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