Nuoto, Luca Pizzini conquista il bronzo Europeo nei 200 rana

Prestazione sopra le righe per l’atleta allenato da Matteo Giunta che sfiora il Record Italiano gommato di Loris Facci

La quarta serata dei Campionati Europei di Nuoto in corso di svolgimento nel Tollcross di Glasgow non stava andando bene per gli Azzurri, tutti o quasi in difficoltà tranne Filippo Meglio nei 200 stile, ma ci ha pensato Luca Pizzini a rialzare il morale nella finale dei 200 rana.

Gara di altissimo livello in cui l’Azzurro sa di dover strafare per tentare l’assalto al podio e così fa, passando in 29”53 e 1’02”14 nella prima parte di gara. Nel ritorno si accende una vera e propria cavalcata del russo  Anton Chupkov che stacca tutti gli avversari chiudendo davanti con 2’06”80 con il quale migliora il Record Europeo da lui stesso segnato con  2’06”96 ai Mondiali di Budapest 2017, ma dietro si apre una lotta senza confini per strappare una medaglia.

L’affondo di Pizzini è perfetto e basta per un solo centesimo a difendere saldamente il bronzo vinto a Londra 2016 chiudendo con il crono di 2’08”54 fermandosi a solo quattro centesimi dal Record Italiano gommato di Loris Facci che resiste dal 2009, davanti al più quotato britannico Ross Murdoch e alle spalle del britannico James Wilby che segna 2’08”39.

“Ho studiato un po’ la tattica di gare degli avversari e sapevo che il russo sarebbe andato molto forte – ha dichiarato Luca Pizzini – Gli altri non li vedevo molto, ho provato a spingere un po’ di più al primo 50 metri e poi ho dato tutto quello che avevo. Mi dispiace per il mancato Record Italiano ma questa medaglia è per me dolce”

Due medaglie d’oro, due d’argento e quattro di bronzo vinte al momento dall’Italia  in questi Campionati che stasera hanno aperto la sessione di finali e semifinali con i 200 farfalla femminili con due Azzurre ai blocchi di partenza.

Parte subito velocissima la gara, condotta per metà dalla russa Svetlana Chimrova che impone un ritmo che nessuno si aspettava, stampando il parziale a 1’01”96, ritmo che sfianca soprattutto le Azzurre che si trovano in cosa.

Alessia Polieri tenta di spingere nella seconda parte di gara sfruttando le sue lunghe subacquee ma diventa molto complicato risalire e chiude ottava in 2’09”25 preceduta da Ilaria Cusinato con 2’08”91, entrambe peggiorate rispetto ai crono fatti in semifinale. Questa gara resta quasi un tabù per l’Italia che non vede Azzurri sul podio dalla doppietta di Francesca Segat e Caterina Giacchetti rispettivamente argento e bronzo nel 2006.

“Non mi posso lamentare ma questa non era la mia gara – ha dichiarato Ilaria Cusinato – Mi sono goduta comunque questa finale e sono contenta”

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Con una gara straordinaria vince a sorpresa la magiara Boglarka Kapas che mutate dal mezzofondo al delfino, si impone in 2’07”13 precedendo la russa Svetlana Chimrova che si fa sorpassare negli ultimi metri chiudendo in 2’07”33 e la britannica Alys Thomas con 2’07”42, con la campionessa in carica Franziska Hentke ai piedi del podio in 2’07”75.

Altra finale, quella dei 100 dorso maschili, altri due Azzurri in gara: Simone Sabbioni, bronzo nel 2016 che è stata l’unica medaglia della storia vinta da un italiano ai Campionati Europei in questa specialità e Thomas Ceccon.
Il primatista italiano prova a spingere oltre i suoi attuali limiti e dopo un passaggio forzato in 25”60, chiude quinto in 53”85 peggiorando il crono delle semifinali, mentre nuota il personale Ceccon che chiude in ex aequo.

“Sono molto deluso dal risultato – ha dichiarato Simone Sabbioni – Ho voluto strafare passando troppo forte e sono rimasto bastonato. Bastava gestire un po’ meglio, ma purtroppo ho sbagliato gara. provo tanta rabbia perché il podio era a un decimo e passando meglio potevo fare bene. Questa è una questione solo di testa”

Titolo al russo Kliment Kolesnikov con 52”53 che è il nuovo Record del Mondo Junior, seguito dal connazionale Evgeny Rylov con 52”74 e dal greco Apostolos Christou con 53”72.

“Volevo non arrivare ultimo e migliorare il mio personale – ha dichiarato Thomas Ceccon – Direi che è andata bene, perché il passaggio è stato giusto, il tempo è buono e quindi sono contento”

Le semifinali 100 dorso femminili promuovono sia Carlotta Zofkova che si sta dimostrando in grande spolvero durante questo Europeo, con il crono di 59”88 diventando la seconda donna italiana a rompere il muro del minuto sulla distanza, in cui migliora ulteriormente il personale fatto al mattino di 19 centesimi piazzandosi terza, sia Margherita Panziera che chiude in 59”90 chiudendo quinta.

“Sono molto contenta – ha dichiarato Carlotta Zofkova – Finalmente sono andata sotto al minuto e mi giocherò questa finale”

“Sono riuscita a entrare in finale e il fatto che non ho fatto fatica è un buon segnale – ha dichiarato Margherita Panziera – Proverò comunque a fare meglio in finale”

Positiva anche la semifinale dei 200 stile libero maschile che vede Filippo Megli approdare in finale con l’ottimo crono di 1’46”70 eguagliando il personale nuotato alle Universiadi di Taipei piazzandosi quarto nella gara in cui è stato il lituano Danas Rapsys a nuotare il miglior crono segnando 1’45”33.

“Questa gara è stata molto bella – ha dichiarato Megli – Mi sono sentito bene, non ho voluto esagerare facendo la mia gara e anche il tempo mi soddisfa. Adesso mi riposerò e poi si vedrà in finale”

Fuori entrambe le Azzurre dopo le semifinali dei 200 rana femminili in cui Anna Pirovano nuota in 2’29”21 chiudendo 15esima e Francesca Fangio che segna in 2’28”52 peggiorando il crono del mattino fermandosi al 14esimo posto.

“Non sono abbastanza lucida per capire cosa sia successo – ha dichiarato Francesca Fangio – Mi dispiace perché in acqua mi sentivo molto bene ma stranamento mi sono mancate le energie”

La prestazione della russa Yulia Efimova vale da sola il prezzo del biglietto di questa serata: controllo dalle retrovie fino ai 100 metri, cambio di passo per aggregarsi al gruppo di testa nella terza vasca e poi sorpasso disarmante in chiusura segnando 2’23”49.

“Sono stanchissima – ha dichiarato Anna Pirovano – Ci ho provato e così doveva essere. È tutto nuovo, emozionante e ingigantito, ma alla fine sono contenta del tempo fatto”

Si prosegue con le semifinali dei 50 farfalla in cui arriva un’ottima la prestazione di Andrea Vergani che nuota in 23”37 migliorando di 24 centesimi il personale segnato questa mattina, conquistando la finale con il quinto tempo utile.

“Mi sono sentito molto bene e il crono è ottimo – ha dichiarato Andrea Vergani – Non posso che essere contento di questo risultato”

Si ferma invece Piero Codia che nuota in 23”63, un crono che sicuramente non rispecchia le potenzialità viste dall’atleta negli anni scorsi, che lo vede concludere 13esimo.

“Non è una scusa ma non allenando più la velocità, non riesco più ad esprimermi come una volta – ha dichiarato Piero Codia – Va comunque bene così”

Il miglior crono è dell’ucraino primatista mondiale al Sette Colli Andriy Govorov che ha segnato 22”85 davanti al britannico Benjamin Proud con 23”01 annunciando una finale di fuoco.

“Non mi sento sotto pressione, anzi mi sto divertendo – ha dichiarato Andriy Govorov L’unico avversario che vedo in finale domani è me stesso”

Senza Federica Pellegrini, la finale dei 200 stile libero femminili era uno scontro preannunciato tra l’olandese Femke Heemskerk e la francese Charlotte Bonnet. La francese parete subito all’attacco imponendo un ritmo pazzesco passando ai 100 metri in 55”87 influendo negativamente sull’atteggiamento psicologico dell’olandese. La chiusura è un’apoteosi con il crono di 1’54”95 migliorando il personale di 1’55”53 fatto ai Campionati Francesi dello scorso maggio fermandosi a 29 centesimi dal Record Francese di Camille Muffat, conquistando quella che è la prima medaglia d’oro in assoluto dei Campionati Europei in questa specialità per la Francia femminile. L’eterna seconda Femke Heemskerk rischia nel finale perfino di perdere l’argento, chiudendo in 1’56”72, cinque centesimi prima della russa Anastasia Guzhenkova.

Finale senza Azzurri in vasca quella dei 200 misti maschili che vedono trionfare lo svizzero Jeremy Desplanches con 1’57”04, seguito dal tedesco Philip Heintz che ha nuotato in 1’57”83, seguito dal britannico Max Litchfield con 1’57”96.

Gare in corso di svolgimento in Diretta RAI Sport con il commento di Luca Sacchi e Tommaso Mecarozzi, coadiuvati in area mista da Elisabetta Caporale.

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