Nuoto, Ilaria Bianchi a un passo dalla medaglia mondiale nei 100 farfalla!

L’Azzurra si ferma a otto centesimi dal podio, chiude quinta Elena Di Liddo

Dopo la bellissima finale dei 1500 stile libero che ha visto un Gregorio Paltrinieri nuotare una gara tutta coraggio e cuore arrendendosi all’avversario Mysha Romanchuk solo nell’ultima vascaclicca qui per saperne di piùl’ultima serata dei Mondiali di Nuoto in vasca corta di Hangzhou sono andati avanti con la finale dei 100 stile libero maschili, priva di Azzurri in gara, offrendo uno spettacolo di pura adrenalina.

Gara condotta dal russo Vladimir Morozov che prova subito l’assalto alla finale dei califfi della velocità, subendo però negli ultimi metri il rientro dello statunitense Caeleb Dressel che mette la mano davanti a tutti segnando 45”62, due centesimi prima del russo, con il sudafricano Chad le Clos a chiudere il podio con 45”89.

Nessuna Azzurra nemmeno nella finale dei 200 rana femminili, che premia la statunitense Annie Lazor con 2’18”32 davanti alla connazionale Bethany Galat con 2’18”62 e dalla belga Fanny Lecluyse con 2’18”85.

Bisogna attendere anche l’esito della finale dei 200 dorso maschili, vinti dal russo Evgeny Rylov con 1’47”02 seguito dallo statunitense Ryan Murphy con 1’47”34 e dal polacco Radoslaw Kawecki con 1’48”25 in ex aequo con l’australiano Mitch Larkin, prima di poter tifare ancora Italia con la finale dei 100 farfalla femminili.

Al blocco di partenza numero 5 c’è Elena Di Liddo, che nelle semifinali ha migliorato il Record Italiano portandolo a 56″06, mentre al blocco di partenza numero 7 c’è Ilaria Bianchi, alla sua terza finale mondiale in questa specialità che la vide trionfare nell’edizione del 2012. Gara molto tirata che vede tutte le atleta sulla stessa linea dopo la prima virata, ma non si fa attendere troppo la fuga della statunitense Kelsi Dahlia che forte delle sue belle subacquee si porta in testa chiudendo in 55”01, a 40 centesimi dal Record Mondiale di Sarah Sjostrom, seguita dalla connazionale Kendyl Stewart con 56”22 e dalla brasiliana Daiene Dias con 56”31.

Peccato, perché per solo otto centesimi Ilaria Bianchi deve accontentarsi del quarto posto con 56”39, mentre chiude quinta Elena Di Liddo con 56”50.

Due Azzurre in una finale mondiale sono comunque sintomo dell’ottimo lavoro svolto dai tecnici e club italiani in questi anni che indubbiamente hanno portato il livello del nuoto Azzurro a un progresso che si piò considerare positivo.

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine