Testo Unico Riforma dello Sport, martedì l’incontro decisivo tra Spadafora e le forze politiche di maggioranza

Aggiornamenti anche su Credito di Imposta, Indennità lavoratori sportivi e utilizzo Palestre, Spadafora deciso a raggiungere l’obiettivo: “L’appello va al Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, che non mortifichi un mondo straordinario come quello dello sport”

Il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora è intervenuto ieri con una diretta sulla sua pagina Facebook per fornire aggiornamenti sulle misure economiche e sulla Riforma per il mondo dello Sport tutt’oggi in fase di lavorazione, confronto e sviluppo.
Dopo essersi già confrontato positivamente con LEU, Movimento Cinque Stelle e PD, lunedì 27 luglio è previsto incontro tra Spadafora e Italia viva, mentre per martedì si attende l’incontro definitivo con tutte e quattro le forze di maggioranza insieme, dopodiché il Testo Unico per la Riforma dello Sport dovrebbe essere completato.

Il cuore della riforma sarà la tutela per tutti i lavoratori sportivi, argomento sul quale il Ministero del Lavoro ha già dato il concerto su tutta la parte della norma che finalmente regola e impone tutele a tutti i lavoratori sportivi, un cambiamento storico e importantissimo per il mondo dello sport italiano.

Allo stesso tempo si sta lavorando affinché queste tutele non gravino economicamente in maniera pesante e insostenibile sulle società sportive e a tal fine si sta studiando la possibilità di compensazione che aiuti le ASD ed SSD e favorisca la regolazione di tutti i lavorati sportivi.

Credito di Imposta
Resta ancora acceso invece il confronto in merito al Credito di Imposta per le sponsorizzazioni che purtroppo è stato bocciato in Consiglio dei Ministri in fase di conversione in Legge del Decreto Rilancio, argomento che però resta in ballo con l’impegno del Ministro Spadafora.

“Mi auguro che nel provvedimento della prossima settimana, con il quale destineremo i fondi per le indennità di giugno, si possa ottenere anche la copertura economica per il Credito di Imposta – ha dichiarato Spadafora – L’appello va al Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri: che non mortifichi un mondo straordinario come quello dello sport. Io sto cercando di difenderlo da tutti e tutto, perché è un mondo che negli anni non è stato preso in considerazione e ascoltato, mentre è un mondo che produce lavoro, benessere e sicurezza per tutti”

Richieste per Fondo Perduto
Spadafora ha fornito aggiornamenti anche in merito alle ASD e SSD che hanno fatto richiesta di contributi a fondo perduto per i quali sono stati stanziati oltre 40 milioni di euro: sono state presentate poco meno di 20mila domande e di queste circa 8mila sono quelle che gestiscono impianti sportivi, delle quali circa 5mila domande andranno in pagamento dalla prossima settimana, mentre per le altre si sta procedendo ancora alle fasi di verifica con l’Agenzia delle Entrate.

Delle 12mila domande fatte da società che non gestiscono impianti, circa 3.500 dovrebbero aver già ricevuto l’indennità di 800 euro prevista, mentre altre 3.000 sono in pagamento oggi e le restanti sono ancora in fase di verifiche dei requisiti.

Indennità lavoratori sportivi
Ancora in alto mare i pagamenti delle indennità dei lavoratori sportivi che ormai hanno accumulato ritardi biblici. La macchina di Sport e Salute sembra essersi arenata, con i pagamenti fermi per alcuni ancora al mese di aprile, mentre resta non risolto il problema dell’errata compilazione nel campo dell’IBAN per oltre mille pratiche.

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Inoltre, per l’indennità di giugno mancavano fino a ieri i fondi per destinare le risorse a Sport e Salute e provvedere ad eseguire i pagamenti, anche se grazie allo scostamento di Bilancio già approvato a tal fine, gli stessi fondi sono stati individuati e destinati, per cui si auspica che nei primi giorni del mese di agosto sia possibile pagare il contributo di giugno.

Restano invece in stallo i fondi per poter pagare il contributo derivante dalle donazioni del 5×1000 alle società sportive.

“Il Ministro dell’Economia Gualtieri non sottovaluti il mondo dello sport e le centinaia di miglia di persone che lavorano in questo modo – ha dichiarato Spadafora – Attendiamo le risorse per pagare il 5×1000”

Palestre
Le palestre non sono state sottratte all’attività sportiva, ma il problema è che in alcune scuole e regioni, potrebbe rendersi necessario impiegare le palestre anche durante l’orario delle lezioni per rispettare le norme anti Covid, per cui bisogna investire nella sanificazione di questi luoghi e trovare le risorse per poterlo fare, affinchè le ASD e SSD possano utilizzare i locali nel pomeriggio, dopo che al mattino sono state usati per tenere lezioni scolastiche. La sanificazione non deve in ogni caso gravare sulle casse delle ASD e SSD che sono già in forte difficoltà.

Punti salienti previsti dal Testo Unico di Riforma dello Sport

Revisionare e sostituire i principi, le regole e le procedure che riguardano la gestione e il governo del mondo dello sport professionistico e dilettantistico, attraverso una governance estremamente equilibrata tra Stato, Governo e Sport e Salute: lo Stato dovrà esercitare il proprio indirizzo e gestire e destinare i fondi alle realtà sportive, circa 410 milioni di euro all’anno, rafforzando di fatto il ruolo del Ministero dello Sport;

il CONI si occuperà dello sport di alto livello garantendone la crescita, di rappresentare il Comitato Olimpico italiano a livello internazionale e farà tutto ciò che è previsto dall’art. 27 della Carta Olimpica del CIO;

Sport e Salute, una società a tutti gli effetti controllata dallo Stato e che è a supporto del Ministero dello Sport, implementerà l’attività legata allo sport, al benessere, allo sviluppo dei territori e coordinerà le politiche di attuazione dello sport in Italia in base all’indirizzo della totalità politica.

Introduzione del docente di Educazione motoria nelle scuole primarie
Argomento che riguarda i Laureati in Scienze Motorie e che è ancora in fase di dibattito ma che in qualche modo troverà comunque spazio all’interno del Testo Unico.

Agente sportivo
Per la prima volta verrà disciplinata anche la figura di Agente Sportivo, sia in termini di requisiti di accesso alla professione che di compensi e incompatibilità.

Professionismo femminile
Non ci sarà più distinzione del genere ma un equilibrio tra realtà maschili e femminili, colmando le differenze che ci sono state fino ad oggi.

Gruppi Militari inseriti nell’ambito della governance sportiva
I Gruppi Militari verranno gestiti dalla governance sportiva e cosa importante, gli atleti Paralimpici potranno essere reclutati nei Gruppi Sportivi Militari e Corpi dello Stato.

Eliminato il vincolo sportivo nel dilettantismo
Norma eliminata nel professionismo già dagli anni ’80, verrà finalmente abrogata anche nel settore dilettantistico una volta approvato il Testo Unico.

Il CONI avrà un ruolo diverso
Con l’approvazione del Testo Unico, la vigilanza del CONI sulle Federazioni riguarderà solo gli aspetti sportivi, mentre quelli economici, contributivi e controllo dei bilanci sarà in capo alle competenze del Governo.

In sintesi, il Testo introdurrà un sistema che deve garantire lo sport, gli sportivi, le persone che lavorano nel mondo dello sport e delle persone che praticano attività di base.

Limite mandati per i presidenti di CONI e Federazioni
Confermata anche l’introduzione del limite di soli due mandati per il presidente del CONI e di tre per i presidenti federali.

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine