Testo Unico Riforma Sport, rinviata la riunione per il decreto attuativo, Vincenzo Spadafora in bilico

Secondo La Repubblica, il Ministro dello Sport non sarebbe più gradito alla carica dalle forze politiche di maggioranza  

Questa doveva essere una giornata storica per il mondo dello sport, in quanto alle ore 12.00 era attesa la riunione di maggioranza definitiva sul decreto attuativo per il Testo Unico della Riforma che avrebbe, come promesso dal Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora apportato grossi e importanti miglioramenti, tutela dei lavoratori sportivi davanti a tutto.

E invece il colpo di scena, con il rinvio della riunione richiesto dal Movimento Cinque Stelle che non fa altro che alzare ulteriore polvere che era stata già mossa nei giorni scorsi con alcuni malumori espressi da alcune forze politiche in merito a quanto previsto dalla Riforma dello Sport.

Secondo quanto affermato da La Repubblica clicca qui per saperne di più – il rinvio della riunione è in realtà un pretesto per arrivare poi a fermare e quindi bocciare il Testo Unico e non permettere l’attuazione in decreto legge e inoltre dietro la manovra ci sarebbe anche l’intenzione di costringere Spadafora a dare le dimissioni dalla carica di Ministro allo Sport.

Spadafora sembrava entusiasta di arrivare alla giornata di oggi dopo quanto da lui stesso affermato nei giorni scorsi e sembrava che le divergenze si fossero appianate con l’ultimo incontro con le forze di maggioranza e invece evidentemente non era così.

Il PD ad esempio, è contrario all’abolizione della Legge Lotti che prevede che chi ha superato i tre mandati di presidenza di una Federazione sportiva, possa ricandidarsi per l’ultima volta per un ultimo mandato da quattro anni.

Molti gli attuali Presidenti in ballo su questo punto, tra i quali anche il Presidente della FIN Paolo Barelli che ricordiamo, nel recente periodo ha ottenuto l’organizzazione dei Campionati Europei di Nuoto del 2022 a Roma e che con l’approvazione della legge rischierebbe di non poter dirigere la costruzione dell’evento che è riuscito a portare all’Italia.

Restano dunque alla finestra anche le migliaia di lavoratori sportivi che speravano in un cambiamento promesso dalla Riforma che però, se non dovesse passare in toto, perderebbero la possibilità di ottenere quelle tutele di cui tanto si è parlato anche durante l’emergenza Covid.

Punti salienti previsti dal Testo Unico di Riforma dello Sport:

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Revisionare e sostituire i principi, le regole e le procedure che riguardano la gestione e il governo del mondo dello sport professionistico e dilettantistico, attraverso una governance estremamente equilibrata tra Stato, Governo e Sport e Salute: lo Stato dovrà esercitare il proprio indirizzo e gestire e destinare i fondi alle realtà sportive, circa 410 milioni di euro all’anno, rafforzando di fatto il ruolo del Ministero dello Sport;

il CONI si occuperà dello sport di alto livello garantendone la crescita, di rappresentare il Comitato Olimpico italiano a livello internazionale e farà tutto ciò che è previsto dall’art. 27 della Carta Olimpica del CIO;

Sport e Salute, una società a tutti gli effetti controllata dallo Stato e che è a supporto del Ministero dello Sport, implementerà l’attività legata allo sport, al benessere, allo sviluppo dei territori e coordinerà le politiche di attuazione dello sport in Italia in base all’indirizzo della totalità politica.

Introduzione del docente di Educazione motoria nelle scuole primarie
Argomento che riguarda i Laureati in Scienze Motorie e che è ancora in fase di dibattito ma che in qualche modo troverà comunque spazio all’interno del Testo Unico.

Agente sportivo
Per la prima volta verrà disciplinata anche la figura di Agente Sportivo, sia in termini di requisiti di accesso alla professione che di compensi e incompatibilità.

Professionismo femminile
Non ci sarà più distinzione del genere ma un equilibrio tra realtà maschili e femminili, colmando le differenze che ci sono state fino ad oggi.

Gruppi Militari inseriti nell’ambito della governance sportiva
I Gruppi Militari verranno gestiti dalla governance sportiva e cosa importante, gli atleti Paralimpici potranno essere reclutati nei Gruppi Sportivi Militari e Corpi dello Stato.

Eliminato il vincolo sportivo nel dilettantismo
Norma eliminata nel professionismo già dagli anni ’80, verrà finalmente abrogata anche nel settore dilettantistico una volta approvato il Testo Unico.

Il CONI avrà un ruolo diverso
Con l’approvazione del Testo Unico, la vigilanza del CONI sulle Federazioni riguarderà solo gli aspetti sportivi, mentre quelli economici, contributivi e controllo dei bilanci sarà in capo alle competenze del Governo.

In sintesi, il Testo introdurrà un sistema che deve garantire lo sport, gli sportivi, le persone che lavorano nel mondo dello sport e delle persone che praticano attività di base.

Limite mandati per i presidenti di CONI e Federazioni
Confermata anche l’introduzione del limite di soli due mandati per il presidente del CONI e di tre per i presidenti federali.

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine