L’estate del nuotatore, tra relax, desideri e nostalgie di cloro

Dall’addicted al vacanziero, camaleonte e trasformer, senza dimenticare gli amati e odiati coach, ecco come trascorre l’estate il popolo delle piscine

L’estate è agli sgoccioli e settembre ormai è alle porte. Strano mese settembre, è un po’ come gennaio, pieno di buoni propositi, di nuovi inizi e di routine invernale che torna piano piano a essere la normalità. Le piscine tra un po’ riapriranno e anche noi nuotatori torneremo nel nostro elemento, tra profumo di cloro, corsie, tuffi e sport. L’astinenza è quasi finita!

È tempo di godere gli ultimi istanti di questa singolare estate, che difficilmente dimenticheremo, prima di ricominciare a divertirci con i nostri compagni di corsia, pronti a subire l’ira funesta degli allenatori, perché si sa: a settembre sono sempre arrabbiati.

Ma visto che l’estate è ancora accesa e per qualcuno le vacanze sono ancora vive, vi siete mai chiesti cosa fa il nuotatore quando va in vacanza?

I nuotatori sono un po’ “chlorine addicted”, perché trascorso un certo numero di giorni iniziamo a sentire la mancanza di cloro e non riescono a resistere al richiamo di una piscina, che sia per nuotare o semplicemente per rilassarsi con un materassino gigante mentre fanno scorte degli ultimi raggi di sole estivi.
Il relax però è d’obbligo per ricaricare spirito e muscoli in vista di una nuova stagione ricca di allenamenti e dolori muscolari, di gioie e dolori e arrivarci più carichi che mai.

C’è da dire però che non tutti i nuotatori sono uguali e ognuno affronta questo periodo di relax a modo suo.

C’è l’addicted, colui che non riesce proprio a non allenarsi. Cerca tutte le piscine rimaste aperte in città, per continuare ad allenarsi in lunghe ed estenuanti sessioni di allenamento o perché no, organizza una vacanza cercando come cosa principale la disponibilità di una buona piscina dove poter seguire le previste sessioni di training.

Poi c’è il vacanziero. Costui va totalmente in vacanza e parole come lattato e Vo2xmax, diventano vere e proprie parolacce. Appende letteralmente cuffia e occhialini al chiodo e dice: “ciao, ci rivediamo a settembre”.

Il camaleonte invece si trasforma da uomo di piscina ad animale di acque libere e fa del mare o dei laghi la sua piscina personale. Si improvvisa anche esploratore, andando alla scoperta di nuove spiagge e nuovi luoghi dove potersi allenare.

Non per ultimo, c’è il trasformer che tenta di cimentarsi in nuovi sport e nuove avventure, per poi infine non riuscire a rinunciare al “bagnetto” rigenerante per riassaporare la sensazione dell’acqua sotto le mani e la potenza che si sviluppa ad ogni bracciata.

Sportline-costumi-SPEEDO-640x387

Ci sono aspetti che poi contraddistinguono alcuni nuotatori in vacanza e uno di questi, un vero must have, è la bracciata a delfino, pronto a marcare il territorio per far capire chi è il vero aquaman della spiaggia. Ammettetelo, anche chi non è delfinista lo ha fatto almeno una volta, è più forte di voi ed difficile resistere a questa tentazione.

Però attenzione, non dimentichiamoci di loro, i coach, i peggiori incubi di ogni nuotatore, ma anche i punti di riferimento e primi supporters a bordo vasca. Cronometro e fischietto chiusi nell’armadietto e dritti in vacanza. Anche loro ogni tanto si rilassano, così da avere corde vocali riposate e subito pronte a farvi pentire per ogni singolo giorno di nullafacenza e rimpiangere tutti i gelati mangiati.

Godetevi allora gli ultimi giorni di vacanza e di libertà, di sveglie al mattino spensierate, senza sentire dolori in ogni muscolo del corpo e senza preoccuparvi delle uscite serali e dell’orologio, prima di ritornare rigenerati ai blocchi di partenza della vostra piscina per tuffarvi in questo nuovo anno agonistico che chissà quante sorprese riserverà, inseguendo sempre la striscia blu sul fondale!

Ti è piaciuto questo articolo? Allora metti un Mi Piace alla nostra Pagina Ufficiale su Facebook!

Seguici su Instagram!

Swim4Life – All rights reserved

Sostieni Swim4Life Magazine – Clicca qui per sapere come puoi aiutarci

quanto-e-grave-assenza-nuoto-promozione-speedo-kit-swim-camp"

MariaSofia Paparo

MariaSofia Paparo
Studentessa presso la Facoltà di Scienze e Tecnologie della navigazione, brevetto di sub, membro del Master Team Speedo.