photo: Mike Lewis

Nuoto, il tecnico Vito D’Onghia racconta quanto è importante l’esperienza ISL per Benedetta Pilato

“Benny sta maturando quella mentalità e capacità di interpretare la gara nella maniera giusta e il confronto continuo nell’ultimo mese con le atlete più forti al mondo le gioverà tantissimo” – Video Gare

L’International Swimming League è diventata per Benedetta Pilato un palcoscenico importante nel percorso della sua crescita e che ha assunto un valore aggiunto considerando il difficile periodo che stiamo vivendo in Italia a causa del Covid-19, emergenza in conseguenza alla quale le competizioni sono quasi tutte ferme.

L’atleta tarantina si sta invece allenando con regolarità da oltre un mese e si sta confrontando con continuità con atlete di altissimo livello in un panorama internazionale unico, nel quale sta facendo la sua parte in maniera più che egregia.

Nel fine settimana di gare scorso, la Pilato ha infatti messo a segno altre due prodezze dopo quelle regalate nelle gare precedenti della ISL, migliorando il Record Italiano e Mondiale Junior dei 50 rana con il crono di 28”86, 11 centesimi in meno rispetto al precedente da lei stabilito lo scorso 16 ottobre, e il Record Italiano dei 100 rana con il crono di 1’03”55, 12 centesimi in meno rispetto al tempo da lei nuotato lo scorso 17 ottobre.

In entrambe le gare ha dimostrato carattere a dispetto della giovane età e delle avversarie in vasca, dimostrando anche miglioramenti importanti in alcune fasi della gara e che la parte nuotata è sicuramente il suo punto di forza, un particolare che in prospettiva assume un valore molto prezioso sui 100 rana in cui l’atleta deve sicuramente lavorare di più per arrivare a un livello competitivo che rispecchi gli obiettivi olimpici futuri, magari non a Tokyo ma a Parigi 2024 visto che l’età è dalla sua parte.

Video 100 rana Benedetta Pilato ISL

Quanto sta rappresentando questa International Swimming League per Benedetta Pilato?
“Siamo contenti per l’esperienza che sta facendo Benedetta in ISL perché è irripetibile e di questo va ringraziato il Circolo Canottieri Aniene, senza il quale non saremmo a Budapest – Spiega D’Onghia – Rimanere a Taranto avrebbe posto troppe incognite e non ci avrebbe fatto gareggiare. Non avremmo avuto nemmeno una gara a disposizione, invece lì sta gareggiando, si sta allenando e lo sta facendo bene. Ogni giorno mando il programma di allenamento a Stefano Nurra ed è come se io stessi lì grazie ai suoi occhi esperti. Benedetta sta vivendo un’esperienza straordinaria nell’ultimo mese, in cui sta maturando quella mentalità e capacità di interpretare la gara nella maniera giusta e che andrà poi sfruttata in altri eventi futuri, come in occasione degli Assoluti. A lei mancava proprio il fatto di poter competere e vivere esperienze con persone che possono essere da esempio per lei che non è una professionista e non lo sarà per i prossimi anni visto che è minorenne e sta studiando”

La gara straordinaria con la quale ha migliorato ancora il Record Italiano e Record Mondiale Junior dei 50 rana, ha visto il fenomeno tarantino nuotare la prima parte di gara in 13”20 per poi tornare a 15”66 che dimostra un buon equilibrio e una buona distribuzione delle energie tra prima e seconda vasca che ha confermato avere anche nei 100, nuotati in 30”20 con un ritorno in 33”35.

Uno degli aspetti tecnici che si notano nelle due gare e su cui lo staff tecnico della pugliese lavorerà per migliorare ancora, riguarda sicuramente la reazione in virata. Nonostante nei 50 ad esempio la Pilato tocchi nettamente prima della Atkinson, la giamaicana, un asso nel gesto tecnico, riesce a riagganciarla subito dopo la fase subacquea, anche se poi la tarantina impone nuovamente il suo ritmo di bracciata che la riporta in vantaggio.

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Video 50 rana Benedetta Pilato ISL

“Stiamo facendo dei grossi passi in avanti e stiamo lavorando da maggio insieme al tecnico Stefano Nurra proprio sulle virate – spiega l’allenatore dell’atleta Vito D’Onghia raggiunto telefonicamente – Deve migliorare il tempo mani/piedi al bordo e la rotazione, ma siamo sulla strada giusta che ci fa capire che abbiamo margine di miglioramento, ma non deve essere una preoccupazione. Miglioreremo, abbiamo tutto il tempo per farlo”

Come sta gestendo il confronto con alcune delle atlete più forti al mondo?
“Benedetta è serena e nello scorso fine settimana ha dimostrato di poter andare ancora più in là sulla concentrazione e attenzione rispetto all’impegno sostenuto durante i gironi, in cui dopo aver dato uno squillo all’inizio, si era assestata su un livello comunque altissimo nuotando i 100 rana sempre tra 1’03” alto e 1’04” basso, a parte l’1’04”60, così come nei 50 rana ha nuotato sempre sul 29 basso. In queste semifinali ha fatto un passo in avanti con un’attenzione e una concentrazione diversa e ha dimostrato di poter dare quel qualcosa in più che era necessario spendere in questa nuova fase della competizione. Confrontandosi a livello internazionale con le migliori al mondo, ci permette di evidenziare i suoi pregi e anche i suoi difetti in gara”

Come potranno essere quindi gli Assoluti di Benedetta Pilato dopo l’esperienza nella ISL?
“In vasca lunga cambia tutto. Lei ha attualmente il terzo tempo sui 100 rana e ce la giocheremo, anche perché prima della ISL Martina Carraro e Arianna Castiglioni erano sempre state davanti a lei sui 100, mentre adesso che Benny ha toccato la piastra prima di loro durante le gare di Budapest, abbiamo inserito un tassello importante che rappresenta un bel passo avanti, più mentale che tecnico”

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine