Vaccini Covid-19, Agostino Miozzo analizza la situazione, “Vivremo un’estate quasi normale”

Il coordinatore del Comitato tecnico scientifico del Governo sostiene che entro la fine della primavera potremo riprendere a respirare e il mondo dello sport più di tutti ne ha bisogno

Stiamo vivendo da quasi un anno uno dei momenti più drammatici della storia dello sport, che ha dovuto fare i conti prima con restrizioni pesanti che hanno limitato di molto l’affluenza degli utenti agli impianti sportivi e poi con le chiusure imposte dal Governo per contrastare il rischio di contagio di Covid-19, che ad oggi hanno messo in ginocchio numerose associazioni e società sportive, molte delle quali purtroppo non riapriranno una volta che tutto sarà ritornato alla normalità.

Una normalità che sembra essere sempre più vicina: l’inizio della campagna vaccinale introdotta in Italia lo scorso 27 dicembre, ha dato una boccata di speranza, che è stata ulteriormente alimentata dalle dichiarazioni del coordinatore del Comitato tecnico scientifico del Governo Agostino Miozzo che ritiene molto vicino il ritorno alla normalità.

“A fine primavera ricominceremo a respirare – ha dichiarato Miozzo nel corso dell’intervista andata in onda ieri su Radio2 – Vedo finalmente la luce in fondo al tunnel, a patto che la campagna di vaccinazione vada avanti senza intoppi. Verso la fine della primavera, l’inizio dell’estate, inizieremo a vederne i risultati dei vaccini e potremo tentare di cominciare a respirare, anche se mantenendo la rigorosa osservazione di certi criteri di protezione”

È normale aspettarsi che certe restrizioni e normative, come l’obbligo della mascherina e il divieto di assembramento restino, ma è auspicabile che le norme rivolte al mondo dello sport possano diventare molto meno pressanti.

Nelle ultime settimane si sono valutate soluzioni che possiamo definire assurde per un gestore di una piscina, con la possibilità di restare aperti per un solo utente per corso, ma queste fantasie sembrano essere meno realistiche con la dichiarazione del dottor Miozzo che assume indubbiamente un valore elevato proprio perché arrivata da una di quelle persone che nel corso della pandemia hanno costantemente dipinto un quadro sempre più nero e spinto il Governo ad emanare restrizioni sempre più rigide al fine di contenere il contagio.

“Anche se 4-5 mesi non saranno sufficienti per vaccinare tutti gli italiani, si riuscirà comunque a ridurre gli ingressi in ospedale e ad abbattere il numero delle vittime, che continua ad essere drammatico – ha aggiunto Miozzo – Le prossime fasi della campagna di somministrazione puntano infatti a proteggere gli over 80, gli adulti con più di 60 anni, quelli che lavorano nel mondo della scuola, dei servizi e della sicurezza. Se mettiamo in sicurezza tutte queste persone, verso la fine della primavera potremo vivere una situazione meno pressante e sono convinto che successivamente vivremo un’estate quasi normale”

Miozzo rassicura anche sulla campagna vaccinale e sull’efficacia del vaccino che da quasi un mese circola in Italia.

“Dal punto di vista dell’organizzazione del piano vaccini, sono smentite tutte le voci che si erano alzate troppo presto, su incapacità e inefficienza – ha affermato il coordinatore del CTS – Anzi, le Regioni hanno dato vita a una competizione virtuosa, seppure non nascondo di essere preoccupato per i ritardi nelle consegne da parte di Pfizer. Ci auguriamo che siano ritardi legati alla riorganizzazione della produzione in Europa, dobbiamo solo sperare che non facciano scherzi e mantengano gli impegni che si sono presi, c’è tanta gente che adesso aspetta, i piani che il Paese ha fatto sono piani che devono essere rispettati. Abbiamo davanti la più importante campagna di sanità pubblica della storia del nostro Paese, servono centinaia di milioni di dosi, considerando che dobbiamo fare due dosi per ogni vaccinato. Più sono i vaccini a disposizione, più saremo tranquilli”

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Con queste premesse, la speranza di tornare presto alla normalità sembra essere una cosa sempre più realistica.

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine