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Nuoto, da commesso in un negozio alle Olimpiadi di Tokyo, la favola di Stefano Ballo

Il suo allenatore Andrea Sabino felice, “Abbiamo compiuto un’impresa”

Faceva il commesso in un megastore di articoli sportivi, lavoro che alternava agli allenamenti in piscina: questa era prima la vita di Stefano Ballo, che adesso però potrà pensare alle Olimpiadi di Tokyo!

Venerdì scorso infatti l’atleta allenato dal giovanissimo Andrea Sabino, 37 anni, ha staccato il pass per le sue prime Olimpiadi.

Ballo è diventato il primo atleta della 4×200 olimpica vincendo la finale dei 200 stile libero con il crono di 1’46”76, un tempone per l’altoatesino al termine di una gara sorprendente dalla corsia laterale.

Ballo si era infatti qualificato per la finale per il rotto della cuffia, con un tempo di 1’49”61, soltanto 24 centesimi meglio del nono classificato, Manuel Frigo.

Un risultato sotto le aspettative del suo allenatore, che dopo le batterie del mattino non era tranquillo.

“Dopo le qualifiche mi sono un po’ arrabbiato perché il brivido dell’ottavo posto è stato forte ed entrare in finale così mi ha un po’ preoccupato – spiega il tecnico Andrea Sabino – Poi però abbiamo studiato quali potevano essere i vantaggi di fare una finale dalla corsia laterale, abbiamo impostato la strategia su quello ed è andata bene”

Un percorso difficile e colmo di sacrifici

Stefano Ballo si è indubbiamente sudato la qualificazione alla sua prima Olimpiade, ma ci ha anche creduto.

L’atleta di Bolzano ha deciso di cambiare totalmente la sua vita poco più di due anni fa, quando si trasferì a Caserta per allenarsi sotto la guida di Andrea Sabino.

In poco più di due anni è cresciuto, è cambiato fisicamente e psicologicamente, affrontando l’impegno in allenamento e in gara con un approccio diverso.

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Nel 2019 è arrivata la qualificazione al suo primo Mondiale, quello di Gwangju, dove fu poi protagonista della 4×200 nuotando un lanciato da 1’45″27.

Fu il più veloce del quartetto Azzurro in finale, completato da Megli, Detti e Di Cola, una staffetta da Record Italiano che però chiuse a soli tre centesimi dal podio e dagli Stati Uniti.

Per Ballo è poi arrivata la possibilità di diventare un atleta del Centro Sportivo Esercito, un aspetto che ha sicuramente ulteriormente rasserenato la sua posizione di atleta.

Il tesseramento nelle forze armate è arrivato in aggiunta a quello della casertana Time Limit, società che lo ha accolto insieme a Sabino e lo ha fatto rinascere.

La scommessa vinta dal Tecnico Andrea Sabino

Ballo arrivò a Caserta da mistista, dopo una deludente prestazione fatta agli Assoluti invernali in vasca corta, l’ultima di una lunga serie che lo spinse a decidere per un cambiamento.

Il tecnico Andrea Sabino aveva scommesso sull’atleta fin dal primo giorno di allenamento e il tempo gli sta dando ragione.

“Ho creduto subito nelle sue potenzialità, ero certo che avrei tirato fuori qualcosa di importante da lui – spiega Sabino – Decidemmo però che per farlo avremmo dovuto cambiare tutto e puntare esclusivamente sui 200 stile libero abbandonando i misti”

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La finale degli Assoluti primaverili nuotata all’attacco fin dai primi metri di gara la dice lunga sulla sua preparazione atletica ma soprattutto psicologica.

La prima virata la fa dopo 24″58, stampando poi il parziale di metà gara a 51″56, senza cedere nel finale, con un 27″47 e un 27″73 che lo hanno portato all’impresa.

Polverizzato il suo personale di 1’47″22, Ballo è entrato nella top ten dei performer italiani di sempre salendo dal 12esimo all’ottavo posto della ranking.

Adesso le prove generali per i Giochi sono fissate agli Europei di Budapest, dove insieme a Di Cola, Megli e Ciampi sarà impegnato nella 4×200 oltre che nei suoi 200 stile individuali.

“Abbiamo lavorato tanto per raggiungere l’obiettivo di staccare un pass per Tokyo, nonostante le tante difficoltà dovute al momento particolare così come lo è per tutti – aggiunge Sabino – Purtroppo la piscina di Caserta è chiusa causa pandemia e quindi stiamo facendo grossi sacrifici per allenarci a Napoli nella piscina Scandone. Ne vale la pena però”

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Video Intervista ad Andrea Sabino dopo i 200 stile di Stefano Ballo agli Assoluti

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine