Mario-Sanzullo-europei-roma

Mario Sanzullo svela retroscena sulla 25 km, “Il titolo Europeo mi è costato 10mila euro!”

L’atleta racconta in esclusiva a Swim4Life Magazine la dinamica dei fatti, “La decisione della LEN arriva grazie al mio personale ricorso al CAS di Losanna”

Mario Sanzullo ha svelato, in esclusiva a Swimn4Life Magazine, i retroscena della 25 km degli Europei di Roma, portandoci a conoscenza di fatti mai discussi prima.

Come annunciato stamattina dalla LEN e riportato da Swim4Life Magazine clicca qui per leggere la notizia dettagliatala LEN ha deciso a tre mesi di distanza dall’evento di convalidare la 25 km degli Europei di Roma.

Questa decisione ha premiato Mario Sanzullo, Dario Verani e Matteo Furlan, sul podio insieme a Barbara Pozzobon e Veronica Santoni, rispettivamente argento e bronzo tra le donne, che avranno finalmente merito delle fatiche consumate nel mare di Ostia la scorsa estate.

È stata una gara durata praticamente tre mesi, una 25 km un po’ troppo lunga – ha commentato Mario Sanzullo raggiunto telefonicamente da Swim4Life Magazine – Alla fine la ragione ha prevalso su una scelta paradossale, che è ciò che è successo nella 25 km degli Europei di Roma, ma c’è qualcosa che non sapete”

Mario Sanzullo svela i retroscena sulla 25 km, “Il titolo Europeo mi è costato 10mila euro!”

Per arrivare a questo epilogo, è stato infatti necessario intraprendere una battaglia legale personale da parte del partenopeo del Circolo Canottieri Napoli. Ma di cosa stiamo parlando?

A fine settembre sono stato in Svizzera, a Losanna esattamente, per depositare ricorso contro la LEN presso il Tribunale Arbitrale Sportivo insieme al mio Avvocato Patrizio Coppotelli, appoggiandoci presso uno studio legale svizzero”

Se ho capito bene ti sei mosso da singolo atleta?

Si, per me questa situazione non doveva morire lì e passare inosservata. È stata un’ingiustizia grande, non abbiamo fatto altro che seguire le indicazioni fornite dai Giudici che fin dal briefing prima della partenza, avevano preannunciato che probabilmente la gara sarebbe stata sospesa a causa delle condizioni non ottimali del mare”

Quindi sapevate bene già prima di partire che la gara sarebbe stata quasi sicuramente sospesa?

Sportline-costumi-SPEEDO-640x387

Si, ma i giudici ci avevano anche specificato che se avessimo nuotato almeno 15 km, avrebbero comunque convalidato i risultati e assegnato le medaglie. La gara è stata poi infatti sospesa come tutti sanno, ma avevamo nuotato per oltre 3 ore e 19 km, quindi non ci aspettavamo che, dopo due ore di riunione tra i giudici, la gara fosse invece cancellata! Siamo rimasti a bocca aperta”

Quindi hai deciso subito di agire legalmente?

Si, non potevo accettare questa decisione. Ho provato a coinvolgere gli altri atleti interessati, ma quando ci sono determinati costi da sostenere, è normale che non sia facile per chiunque affrontare una battaglia del genere”

Mario-Sanzullo-intervista-25-km-europei
Mario Sanzullo svela i retroscena sulla 25 km, “Il titolo Europeo mi è costato 10mila euro!”

Che costi hai dovuto sostenere?

Questa battaglia mi è costa 10mila euro per le spese legali, ma ho pensato che un titolo europeo valesse più di 10mila euro e poi era giusto chiarire questo episodio con la giustizia e ho deciso di andare avanti, anche da solo”

Ma avendo vinto, non hai anche ricevuto rimborsi legali?

No, perché purtroppo le dinamiche della vicenda non mi hanno favorito. Lo studio legale svizzero che ci ha supportato, si è confrontato con l’Avvocato della LEN, trovando un accordo tra loro affinché io sospendessi il mio ricorso al CAS, pur senza ritirarlo. Questo ha fatto si che la vicenda venisse rianalizzata dalla LEN, ma non arrivando in tribunale di fronte a un giudice, non è stato possibile per me ottenere un rimborso in sede legale”

Mario-Sanzullo-25-km-europei

Quindi pensi che il tuo intervento sia stato decisivo?

Si, assolutamente. Dalla mia azione legale, la LEN ha deciso di istituire successivamente un comitato per fare chiarezza sulla vicenda e pertanto penso che le cinque medaglie vinte dagli atleti italiani e quindi dalla FIN, siano anche un po’ merito mio”

Quando hai saputo che l’epilogo sarebbe stato infine positivo?

Qualche giorno fa l’avvocato svizzero a cui ci siamo appoggiati ci aveva anticipato la cosa, quindi aspettavamo il comunicato ufficiale già da qualche giorno e stamattina è arrivato. Ne ho gioito, giustizia è stata fatta”

Cosa cambia per te a livello personale con questo epilogo?

Cambia che non abbiamo buttato nella spazzatura un’intera stagione di allenamenti e sacrifici e che per la prima volta nella mia carriera sono campione europeo. Avrei preferito festeggiare subito insieme ai miei genitori e amici sul podio, ma meglio tardi che mai. Adesso organizzerò una festa”

Ti è piaciuto questo articolo? Allora metti un Mi Piace alla nostra Pagina Ufficiale su Facebook!

Seguici su Instagram!

Seguici su Telegram!

Swim4Life – All rights reserved

Sostieni Swim4Life Magazine – Clicca qui per sapere come puoi aiutarci

occhialini-piscina-speedo-biofuse-2

Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine