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I capitani Travaini e Magnini suonano la carica dei 50 rana degli italiani ai Mondiali

Cinque titoli iridati, un argento e quattro bronzi dagli uomini, due ori e un argento dalle donne, la rana veloce parla italiano a Doha

Filippo Magnini e Carlo Travaini suonano la carica degli italiani impegnati nei 50 rana della terza giornata di gare in piscina dei Campionati Mondiali Master di Nuoto in corso nella piscina olimpionica dell’Aspire Dome di Doha.

La specialità sprint ha visto complessivamente sette titoli iridati, due argenti e quattro bronzi vinti dagli italiani in gara ed ha chiuso il programma della terza giornata, aperta con i 100 dorso e 400 stile libero donne e i 100 dorso e 400 stile libero uomini.

Ripartiamo da Filippo Magnini, che dopo l’oro vinto nei suoi 100 stile libero di ieri al suo primo Mondiale da Master in carriera, bissa con la vittoria dei 50 rana Master40.

L’atleta della Aquamore Aqua13 nuota in 28”98, ancora sopra al Record Mondiale di Alberto Montini che al momento resta un tabù da sfatare, migliorando però il Record dei Campionati fissato a 29”04 e totalizzando 1008.97 punti davanti al russo Andrei Kurnosov con 29”37 e allo statunitense Geoff Wells con 29”71.

Sono contento, perché questa gara non era scontata e poi sulla velocità ci sono sempre parecchi avversari – ha dichiarato Filippo Magnini – Oggi ho fatto una bella partenza, ho sbagliato qualcosina all’arrivo, quindi c’è sempre da migliorare ma sono felice.

Il Record del Mondo prima o poi lo farò mi impegnerò per farlo. Onore a Alberto Montini che ha fatto questo record perché è veramente un grande record.

La rana ha visto tantissimi italiani vincere medaglia oggi, la rana è italiana, ma questo anche a livello degli agonisti. Domani ultima gara, la più difficile. Devo riscoprire le mie doti da sprinter che non ho mai avuto, il russo è agguerritissimo, vinca il migliore e vediamo cosa succederà”

Video Gara Filippo Magnini

Sontuoso anche l’ennesimo oro internazionale di Carlo Travaini della Acqua1Village, che dopo l’oro dei 100 rana di ieri, vince la specialità sprint Master60 in 31”49 totalizzando 1048.59 punti, seguito sul podio dal nipponico Hideyuki Hashimoto con 34”48 e dallo svizzero Didier Theraulaz con 34”96.

Oggi prestazione per me sottotono nonostante il risultato e faccio fatica a spiegarmela – ha dichiarato Carlo Travaini – Di sicuro un pochino di colpa la do alla prechiamata dei 50, organizzata malissimo e in maniera assurda. Speriamo che la sistemino, soprattutto domani con i 50 stile.

Non parliamo poi della previsione degli orari fatta dal comitato organizzatore, che sbaglia di quasi due ore alla fine delle gare e non permette un corretto riscaldamento e arrivo in piscina. Continuiamo allegramente questo Mondiale, visto che sono a due gare su nove…”

Video Gara Carlo Travaini

Doppietta italiana sul podio Master55, che vede la vittoria di Fabio Spinadin della Nottoli Nuoto, già oro nei 100 rana di ieri, con il crono di 31”71 davanti al nipponico Makoto Onodera che segna 32”24 e ad Alberto Montini del Nuoto Master Brescia che chiude il podio a 32”60, appena un centesimo meglio del connazionale Silio Fabbrini della Swim in Action, quarto con 32″61 .

A differenza dei 100 rana di ieri oggi ho fatto una gara un po’ “imperfetta” fin dalla partenza – ha dichiarato Fabio Spinadin – ma come sappiamo, in certi appuntamenti, conta più il piazzamento che il tempo, per cui sono contento e va bene così”

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Fabio Spinadin

Bella prestazione di Stefano Ancarani della Imolanuoto, ieri oro nei 100 rana, che trionfa ancora nella categoria Master30 segnando 28”80, a soli 3 centesimi dal suo Record Italiano fatto agli Europei Master di Roma 2022, seguito sul podio dal russo Anton Tishchenko con 28”90 e da Edoardo Gatti del Centro Nuoto Bastia, ieri argento nei 100 rana, con 29”55.

I 50 sono la gara che mi vengono meglio in lunga – ha dichiarato Ancarani – Sono felice del tempo nuotato considerando che siamo a febbraio. È bellissimo vedere tanti italiani a podio e sentirci uniti come squadra”

Oro sotto i 29 secondi anche per Marco Giglio della Amici del Nuoto VVF Modena, argento ieri nei 100 rana, che trionfa nella categoria Master25 con 28”79 precedendo sul podio iridato il russo Arkadii Grigorev con 29”06 e il britannico Manson Mak con 29”34.

Sono veramente contento e soddisfatto dei tempi fatti sia oggi che ieri che in questo momento della preparazione non erano scontati – ha dichiarato Marco Giglio – Entrambi i podi sono stati molto emozionanti. Ringrazio per il supporto di questi ultimi mesi di preparazione la mia ragazza Giada, che è stata accanto a me in ogni momento”

Ieri oro nei 100 rana, Emiliano Pablo Gallazzi del Circolo Canottieri Aniene deve stavolta “accontentarsi” dell’argento Master50 che conquista in 31”48 alle spalle del nipponico Yasuhiro Komori che vince al photofinish con 31”44 e davanti all’irlandese John Cunningham che chiude il podio con 31”80.

Bronzo Master45 per Gianluca Imperiali del Centro Nuoto Bastia con 30”46 dietro al russo Vladimir Bortsov con 30”33 e al britannico Martin Bennell con 30”39 e bronzo Master35 per Davide Domenichini della Imolanuoto con 30”04 dietro al magiaro Szabo Tamas con 29”23 e al taipeiano Lu Shaoning con 29”80.

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da sinistra Travaini-Domenichini-Gatti-Imperiali-Ancarani-Magnini-Giglio-Montini
I capitani Travaini e Magnini suonano la carica dei 50 rana degli italiani ai Mondiali – Le medaglie delle donne

Ai cinque titoli iridati, un argento e quattro bronzi degli uomini, rispondono due ori e un argento delle donne italiane impegnate nei 50 rana di Doha.

Partiamo dal titolo iridato Master35 di Elena Piccardo della Roma Nuoto Master, ieri oro nei 100 rana con Record Italiano, che trionfa in 34”18 davanti alle serbe Svetlana Berkova con 34”32 ed Ekaterina Glebova con 35”69.

Oggi per me è stata un po’ più difficile, i 50 non sono il mio forte e ho accusato le due ore di ritardo sul programma gare – ha dichiarato Elena Piccardo – Sono Felice perché non ho mollato, è il mio migliore, che è tutto dire. Questa medaglia la dedico a chi mi segue, Francesco Viola e Francesco Giordano, che mi sopportano e supportano nei miei malumori proprio verso questa distanza”

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Elena Piccardo e Daniela Petracchi

Doppietta anche per Sabina Vitaloni della Derthona Nuoto, che dopo l’oro di ieri nei 100 rana, vince anche nella rana sprint Master50 segnando 36”20 davanti alla britannica Lucy Ryan con 36”83 e alla sudafricana Sally Ralfe con 37”84.

Argento Master60 infine di Daniela Petracchi della Roma Nuoto Master, argento anche ieri nei 100 rana, che segna 38”83 dietro la danese Pia Thulstrup con 38”47 e davanti alla francese Marie-Odile Charles con 39”73.

Domani sarà un’altra giornata ricca di gare, con il programma che prevede i 50 stile libero, 200 misti e i 100 farfalla.

I capitani Travaini e Magnini suonano la carica dei 50 rana degli italiani ai Mondiali – Risultati completi Mondiali Masters Nuoto Doha 2024

I capitani Travaini e Magnini suonano la carica dei 50 rana degli italiani ai Mondiali – Elenco Iscritti Mondiali Masters 2024

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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