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La Senna di Parigi non balneabile, Paltrinieri preoccupato per le Olimpiadi

L’Azzurro chiede chiarezza, “Valori dell’acqua fuori norma e mancano 50 giorni ai Giochi…” e intanto i parigini organizzano una protesta per il 26 giugno: getteranno feci nel fiume

La Senna di Parigi è molto calda in questi giorni, non per la temperatura dell’acqua del fiume che attraversa la capitale della Francia, bensì per i problemi noti legati alla balneazione del fiume in vista delle Olimpiadi.

La Senna dovrebbe ospitare, tra le altre competizioni, la 10 km in acqua libere di nuoto, ma proprio a causa dei problemi legati alla balneabilità delle acque, gli organizzatori parigini non sono mai riusciti a testare il percorso, se non con una gara di Triathlon pochi giorni dopo l’annullamento della tappa di World Cup di nuoto in acque libere che valeva anche come test previsto per lo scorso 5 agosto.

La World Cup Open Water Paris rappresentava un importante test per gli organizzatori delle Olimpiadi di Parigi 2024, in quanto il circuito della tappa di World Cup era identitco a quello che verrà utilizzato la prossima estate, ovvero un anello di 10 km che verrà realizzato tra il ponte Alexandre III e il Pont de l’Alma.

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Dopo la brasiliana campionessa olimpica in carica Marcela Cuhna, anche l’Azzurro Gregorio Paltrinieri è intervenuto sull’argomento, rendendo nota la sua perplessità sulla possibilità di competere in acque che a cinquanta giorni dalle Olimpiadi, con il via il 26 luglio, non sono ancora balneabili.

Dicono che gareggeremo nella Senna al 100% – ha detto Paltrinieri attraverso il suo account Instagram – Dicono che non ci sia realmente un piano B e anche che nessuno dei valori delle acque sia a norma. Mancano cinquanta giorni…”

La Senna di Parigi non balneabile, flashmob dei parigini programmato per il 26 giugno, getteranno feci nel fiume

Nel frattempo si stanno facendo sentire anche i cittadini parigini, che attraverso una dura protesta organizzata contro il governo Macron propongono di gettare feci nella Senna!

La protesta dei cittadini parigini è dovuta alle spese folli del governo per la pulizia del fondale proprio per rendere il fiume balneabile in occasione delle Olimpiadi.

I fondi utilizzati da Macron ammonterebbero a circa 1,5 miliardi di euro, cifra che i parigini considerano troppo elevata e inoltre chiedono il motivo per il quale questi fondi non sono stati destinati per altri scopi di maggiore priorità per la popolazione.

La protesta, un vero e proprio “flashmob della defecazione” pubblicizzato sui social l’hashtag #JeChieDansLaSeineLe23Juin, prevede un invito ai cittadini di Parigi a defecare nella Senna nella giornata del 23 giugno 2024, data in cui dovrebbe tenersi una dimostrazione da parte di Macron e del sindaco di Parigi, Anne Hidalgo.

I due, infatti, dovrebbero nuotare nel fiume per dimostrare che i fondi spesi sono serviti per rendere navigabile il fiume e conoscendo la tenacia e caparbietà dei francesi, per quella data c’è da aspettarsi veramente di tutto.

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foto: Mattia Ferru / Swim4Life Magazine
La Senna di Parigi non balneabile, il progetto del governo Macron che non sta andando nella direzione voluta

La Senna non è balneabile dal 1923, anno in cui le sue acque sono state decretate troppo inquinate e il progetto di Macron prevede l’inversione di questo stato, non solo per le Olimpiadi, ma anche per creare tre aree di balneazione per i cittadini entro il 2025.

Purtroppo però le attività di bonifica non stanno riscuotendo i risultati sperati e a cinquanta giorni delle Olimpiadi c’è da chiedersi cosa farà il governo se il problema dovesse rivelarsi non risolvibile.

La Senna dovrebbe essere “tirata a lucido” entro il 26 luglio, data in cui è attesa la cerimonia di apertura, che non si terrà come di solito avviene all’interno di uno stadio, ma su una nave che entra in città proprio dalla Senna.

L’inquinamento del fiume parigino riguarda i livelli di Escherichia Coli e Enterococchi, troppo elevati, e la concentrazione elevata di TFA, sostanza prodotta dalla degradazione di pesticidi.

I batteri E-coli possono causare gravi crampi allo stomaco, diarrea con sangue e vomito e a differenza di molti altri batteri che causano malattie, gli E-coli possono causare un’infezione anche se si ingerisce solo piccole quantità di acqua.

Gli enterococchi sono invece microrganismi aerobi facoltativi e Gram-positivi che in genere causano una varietà di infezioni, incluse endocarditi, infezioni delle vie urinarie, prostatiti e infezioni intra-addominali.

Se una persona dovesse immergersi nella Senna messa in queste condizioni, rischierebbe seri problemi di salute e addirittura gli effetti sul corpo umano di quest’ultima sostanza non sono ancora conosciuti.

Al momento gli organizzatori delle Olimpiadi di Parigi 2024 hanno messo in conto soltanto di posticipare di due o tre giorni gli eventi di nuoto in acque libere per rientrare in parametri ammissibili.

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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