Resto del Mondo tremate, arriva l’Italia!

Meeting Internazionale di Berlino da urlo con tre Record Mondiali in tre giorni.

Il resto del mondo può tremare e battere i denti senza mortificarsi perché con quello che sta dimostrando l’Italia del nuoto paralimpico in questi primi tre giorni in cui sta rodando i motori per i mondiali all’IDM International di Berlino, è qualcosa di stupefacente. Tre Record Mondiali in tre giorni oltre ad una valanga di risultati positivi da parte di tutto il folto gruppo Azzurro portato in Germania dalla Federazione Italiana Nuoto Paralimpico stanno facendo parlare tutto il globo perché Glasgow dista solo tre mesi e con certi risultati c’è davvero da rispettare e temere questa nazionale.
Arjola Trimi si è riscaldata con un Record Europeo nei 50 stile libero S4 fermando il crono a 43”24 prima di stampare rumorosamente il Primato Mondiale nei 100 stile libero! La trimi è diventata la più veloce di sempre nella gara regina toccando la piastra a 1’29”51 cancellando l’olandese Teunissen Lisette con 1’32”42. Come se non bastasse, poco dopo, ha nuotato i 50 dorso da Record Italiano segnando 54”64.

Favolo e a dir poco epico Federico Morlacchi che ha segnato il Record del Mondo nei 100 farfalla diventando il primo S9 a rompere il muro dei 59 secondi, segnando 58”91 e spodestando il magiato Sors Tamas con 59”23.

E nel club del record aperto a Berlino dagli Azzurri ci è voluto entrare di prepotenza anche l’esordiente Vincenzo Boni segnando il Record del Mondo nei 100 dorso S3 fermando il crono su 1’44”17. Nonostante si trattasse della sua prima esperienza in Azzurro, Boni non ha voluto aspettare di provare a capire come ci si sente a prendere parte a certi tipi di impegni e così, d’istinto, forza e grinta, ha stampato subito il primato mondiale facendo tremare il resto del mondo nella sua categoria che non si aspettava di trovare un avversario così temibile a 90 giorni dai mondiali scozzesi. Ma del resto il partenopeo aveva le idee ben chiare già diversi mesi fa, quando nell’intervista realizzata per Swim4Life (clicca qui per leggerla) aveva dichiarato senza mezzi termini quali erano i suoi obiettivi in ambito Azzurro.

«Sono molto più che contento di questo Record Mondiale – ha dichiarato l’atleta della Caravaggio allenato da Alessandro Peluso, come si legge dal sito ufficiale FINP – ne vado fiero e ringrazio tutto lo staff Nazionale. Il mio principale obiettivo era proprio battere il record in corso e ci sono riuscito. Attraverso un buon lavoro vedo ancora margini di miglioramento, quindi potrei scendere ancora di tempo».

Se l’Italia procede così, con passi da gigante, può diventare davvero la mina vagante dei prossimi mondiali.

Per tutti gli approfondimenti ed i risultati completi del Meeting Internazionale di Berlino, visita il sito ufficiale della Federazione Italiana Nuoto Paralimpico cliccando qui

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine