Campionati Italiani Master ancora nel segno di Trippodo!

Record Italiano nei 200 misti ad un passo dall’Europeo per l’atleta della Nuotatori Milanesi.

Conclusa da poco la seconda giornata dei Campionati Italiani Master che si stanno disputando presso lo Stadio del Nuoto di Riccione dove in questa settimana saranno circa 3500 gli atleti impegnati in gara. Con il reso conto di oggi e quello di ieri, questi Campionati registrano già un Record Mondiale, due Europei e 13 Italiani che dicono chiaramente che i master impegnati in gara sulla riviera romagnola stanno dando spettacolo senza avarizia.

Solo due Record Italiani oggi, “solo” perché per come è stato l’andamento delle gare tra ieri e stamattina, due primati sembrano quasi essere pochi anche se in realtà non è così.
Uno dei due nuovi primatisti è stato Tony Trippodo, M35 della Nuotatori Milanesi (nella foto di copertina) che ha segnato 2’11”54 e 1010.57 punti nei 200 misti registrando il nuovo Record Italiano (predente di 2’12”25 del 2010 di Raffaele Lococciolo), fermandosi purtroppo a soli 31 centesimi dal Record Europeo detenuto dal francese Granger datato 2002. Si tratta comunque di una grande gara per Trippodo che ha siglato oggi la miglior prestazione tabellare della giornata e che in questi Campionati sta letteralmente aggiungendo valore alla competizione di se già prestigiosa.

«Sinceramente non mi aspettavo fare questo tempo e quindi non pensavo nemmeno di provare a battere l’europeo. Quello di Locciolo era un signor tempo che teneva da cinque anni e sono contento di essere riuscito a batterlo anche se ho mancato il record europeo per poco – ha dichiarato Trippodo a fine gara – Dopo la gara di ieri è stato in tutto in discesa per me. Affronterò più sereno la gara di domani che mi vedrà impegnato nei 200 stile libero contro Samuele Pampana e sono certo che sarà un bel confronto oltre che importantissimo perché al di là del titolo ci giochiamo soprattutto il Supermaster. Per me sarà un bel treno comunque per fare un bel tempo anche nei 200 stile nei quali credo di andare sotto i 2 minuti. Non spero di battere Pampana che sicuramente è più forte di me, ma spero di rosicchiargli qualche punto per la classifica Supermaster.»

L’altro primatista è Federico Filosi, M25 della Pol. Univ. Foro Italico che ha raggiunto il massimo risultato nei 400 stile libero con il crono di 4’08”68 e 986.25 punti con il quale ha cancellato Matteo Montanari con 4’09”17 fatto a metà maggio, diventando il master italiano più veloce di sempre in questa distanza in vasca lunga.

Sempre nei 400 stile, si è confermata in gran forma Cristina Tarantino, M60 del Circolo Canottieri Aniene che ha aperto il pomeriggio segnando un buon 5’27”44 e 1003.27 punti, tra i migliori risultati della giornata.
La corsa più avvincente al podio femminile di questa specialità si è consumata però nella categoria M45 vinta da Daniela Sabatini del Team Insubrika che si è presa una rivincita conquistando il titolo italiano con 4’5124 e 971.98 punti davanti a Tiziana Tedeschini che l’aveva battuta ieri negli 800 stile. L’atleta della Empire Roma ha chiuso comunque con un ottimo 4’5369 e 963.87 punti precedendo sul podio Claudia Radice della Andrea Doria con 5’0463 e 929.26 punti. Da segnalare in questa categoria anche Eleonora Ferrando della Nuotatori Genovesi che resta fuori dal podio per poco più di un secondo con 5’05.66 e 926.13 punti.

Non capita spesso di vederla in vasca e quando c’è, non passa di certo inosservata. Stiamo parlando ovviamente di Gaia Naldini, M40 della Firenze Nuota Extremo che ha conquistato il titolo italiano segnando 4’5764 e 923.73 punti scacciando via definitivamente tutto il negativo e le difficoltà burocratiche legate alle normative antidoping che l’hanno accompagnata per gran parte di questa stagione.

«Sapevo come stavo e che non potevo fare meglio – ha dichiarato la Naldini – Due giorni fa mi hanno diagnosticato una fibromialgia e già essere a Riccione per fare gare, è tanto. Ci sono dei periodi in cui sto meglio, ma non è questo. Mi sono divertita molto in queste gare in vasca che non è proprio il mio “habitat”, soprattutto nei 100 rana. Chiudere l’anno così per me è un po’ una rivincita su come era iniziata questa stagione. Diciamo che nonostante tutto, le questioni antidoping e la fibromialgia, sono sempre qui, più forte di tutto.»

Tra le migliori donne di questa gara troviamo anche Mariapia Longobardi, M25 del CUS Bari con 4’3492 e 960.86 punti, a soli 5 centesimi dal Record Italiano, campionessa in un arduo confronto nel quale si è messa alle spalle Arianna Gargioni della Gestisport Coop con 4’3806 e 950.01 punti e Martina Guareschi della Master AICS Brescia con 4’3818 e 949.60 punti. Segnaliamo infine Susanna Sordelli, M55 del Forum Sport Center con 5’2727 e 944.21 punti e Roberta Maggioni, M35 della Canottieri Lecco con 4’4274 e 964.28 punti.

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Tra gli uomini è stata nuovamente la categoria M50 quella più combattuta per il titolo italiano vinto da Roberto Brunori del Circolo Canottieri Aniene con 4’39”55 e 942.51 punti davanti a Massimo Cacciamani del Centro Nuoto Bastia con 4’4064 e 938.85 punti e Mauro Rodella della Aquatica Torino che proprio negli scorsi campionati venne trovato positivo ad un controllo antidoping avviando un periodo difficile per il movimento master italiano, per lo più dovuto a problemi di burocrazia fortunatamente e non di doping vero. Il piemontese ha segnato un buon 4’4568 e 922.29 punti che gli ha consentito di portare a casa la medaglia di bronzo.

«Sensazioni bellissime oggi in gara. È bello tornare, ritrovare amici e comprendere che tutta la vicenda doping che mi ha visto protagonista agli inizi di questa stagione, è stata solo un pasticcio burocratico per me che effettivamente ho sbagliato, ma come avevo già detto nell’intervista che mi avevate fatto un anno fa, il mio non era un caso di doping reale ma di pressione arteriosa – ha dichiarato Rodella a fine gara all’inviato Lorenzo Giovannini – Quest’anno è stata per me molto dura perché effettivamente da gennaio ad aprile ho fatto diversi controlli medici in ospedale cercando di eliminare il diuretico contenuto in quelle pastiglie che prendevo prima che mi davano problemi per le normative antidoping. Adesso ho risolto, sono tornato e felice del terzo posto raggiunto dietro due grandi campioni. Finisco la stagione qui con i 200 stile e forse i 100 stile, il programma gare è impegnativo perché ci sono due gare individuali e 4 di staffette per me alle quali teniamo molto, dopo di che sarà riposo completo.»

Tra i miglior in gara troviamo ancora Andrea Marcato, M40 del Centro Nuoto Stra con 4’1667 e 991.70 punti con il quale ha vinto il titolo italiano di categoria davanti ad Andrea Pedrazzoli del Circolo Canottieri Aniene con 4’2989 e 943.12 punti e Daniele Morganti della Canottieri Lecco con 4’3060 e 940.65 punti.

Tra i migliori risultati maschili di questa specialità segnaliamo inoltre Dino Schorn, M45 de Il Gabbiano Napoli con 4’2804 e 956.83 punti, Luciano Cammelli, M70 della Nuotatori Padovani con 5’4992 e 931.01 punti che vince il bel confronto tra veterani specializzati nel fondo e mezzofondo su Salvatore Deiana della Rapallo Nuoto con 5’5289 e 923.18 punti, Samuele Pampana, M35 della Nuotopiù Academy con 4’12”44 e 991.84 punti, Alessio Morellato, M30 della Montenuoto con 4’2340 e 927.56 punti e Marco Alessandro Bravi, M55 della Firenze Nuota Extremo a cui basta un “comodo” 4’4782 e 959.07 punti per vincere ampiamente il titolo italiano.

«Impressioni più che positive per le mie gare. Gli 800 di ieri erano per me una gara quasi nuova che ho un po’ sperimentato e che ripeterò senz’altro, anche in previsione della prossima stagione in cui passerò di categoria – ha dichiarato Bravi – Nei 400 ho forse accusato un po’ di stanchezza ed il tempo non è certamente eccezionale ma è bastato per vincere il titolo. Domani mi aspettano i 200 stile libero che saranno totalmente differenti come gestione. Sono comunque felice di aver chiuso bene la categoria M55 fino all’ultimo anno e se tutto va bene nella prossima stagione farò gli Europei Master a Londra da M60, con nuovi obiettivi visto anche il riscontro ottenuto sulle gare di fondo.»

L’altra gara di questa quarta sessione erano i 200 misti nei quali la protagonista principale al femminile è stata Franca Bosisio, M45 del Team Trezzo Sport che ha segnato 2’37”57 e 973.73 punti, il miglior tabellare assoluto della specialità tra le donne, davanti alla concorrenza non da poco di Silvia Parocchi della Molinella Nuoto che ha chiuso seconda in 2’39”20 e 963.76 punti.

Lucia BussottiSubito dopo la Bosisio è da mettere in risalto la prestazione di Lucia Bussotti (nella foto a destra), M35 della Nuoto Life Style che in queste prime due giornate di gare a Riccione sta coronato una stagione straordinaria che l’ha vista protagonista di una rinascita che non tutti sarebbero starti in grado di realizzare, nella quale ha cavalcato una progressione perfetta di miglioramenti costanti che nel caso specifico l’hanno portata a nuotare questa gara dal 2’39”35 di inizio stagione, al 2’35”95 di metà maggio, fino ad arrivare al 2’31”92 e 972.49 punti siglato oggi che è il terzo miglior tabellare rosa della giornata, confezionato davanti a Sara Alfonsi della Nuoto Sant’Egidio V. Vibrata con 2’38”32 e 933.17 punti e Sara Cracco della Arca Oderzo con 2’39”85 e 924.24 punti.

«Ero deconcentrata prima della gara, Thomas (il marito ed anche lui atleta master n.d.r.) stava disputando i 400 stile libero e non sapevo come fare per tenere i nostri due figli – ha dichiarato a caldo la Bussotti – L’ansia saliva perché mi rendevo conto che tra poco tempo sarebbe toccato a me. In pratica Mi son trovata davanti al blocco di partenza che non sapevo bene cosa stessi facendo. Quando ho visto il tempo non ci credevo. Sono stata molto felice perché sono riuscita a realizzare la gara che avevo visualizzato alla vigilia.»

Altro e tanto avvincente è stato il confronto femminile consumato per la corsa al titolo femminile M25 che ha visto Alessia Virgilio della GP Modugno chiudere davanti in 2’31”46 e 943.88 punti seguita da Francesca Antonini della Blue Team Stabiae Nuoto con 2’35”78 e 917.70 punti e Flavia Petaccia della Empire Roma con 2’35”78 e 917.70 punti. È stata una stagione particolare sia per la Virgilio, in ripresa dopo la pausa tecnica presa durante la scorsa stagione e parte di questa, sia per la Antonini, volto nuovo del movimento master italiano che nella prossima stagione potrà fare certamente meglio trovando i suoi abituali ritmi di gara, anche in ottica Europei.

Alberto MontiniTra i mattatori in campo maschile c’è stato anche il “solito” Alberto Montini (nella foto a destra), M45 della Master AICS Brescia che ha segnato un ottimo 2’1716 e 997.89 punti, due secondi in più rispetto al tempo nuotato proprio a Riccione nei Campionati Italiani 2014 che è l’attuale Record Italiano, differenza che per un atleta della sua fascia di età, impegnato come lo è stato particolarmente lui in questa annata, è oro che cola. Alle spalle sul podio si è messo due atleti di grande caratura come Andrea Cabiddu del Flaminio Sporting Club che ha chiuso in 2’22”42 e 961.03 punti e Guido Cocci della Imolanuoto con 2’23”98 e 950.62 punti.

Entusiasmante la corsa al podio M40 vinta da Franco Pozzi della Nuotatori Milanesi con 2’16”84 e 984.00 punti davanti a Vanes Terziari della Nuoto Club 2000 Faenza con 2’19”85 e 962.82 punti e Simone Battiston della Rari Nantes Legnano con 2’20”26 e 960.00 punti.

Tra i migliori in gara troviamo anche Andrea Maniero, M30 della Master AICS Brescia con 2’14”15 e 955.72 punti, Fabio Servadio, M50 del Centro Nuoto Bastia con 2’28”31 e 955.03 punti, Gaetano Carboni, M60 del Circolo Canottieri Aniene con 2’44”90 e 931.84 punti e Lorenzo Giovannini, M25 della Nuotopiù Academy che nonostante l’oneroso impegno di report per Swim4Life, è riuscito a strappare il titolo italiano segnando il crono di 2’18”47 e 925.69 punti, per soli due centesimi su Claudio Fantoni della Firenze Nuota Extremo e davanti anche ad Ignazio Secci della AICS Pavia Nuoto con 2’21”57e 905.42 punti.

L’appuntamento è per domani a partire dalle ore 9:30 (8:30 il riscaldamento) con i 200 stile libero e 50 dorso nella sessione del mattino ed i 200 rana, 50 farfalla e mi staffetta 4×50 misti nel pomeriggio a partire dalle 15:00.

Ricordiamo che a Riccione è aperto Casa Nuoto Extremo che si trova ad appena cinque minuti a piedi dallo Stadio del Nuoto di Riccione ed ha a disposizione tutto di qualsiasi marchio per tutti i nuotatori ed appassionati che si troveranno a Riccione per disputare o seguire i Campionati Italiani Master. Oltre ad approfittare dei prezzi pazzi che praticherà Nuoto Extremo e della cuffietta in omaggio per chi acquista almeno 20 euro di materiale, sarà possibile anche partecipare al concorso Selfie ExtremoClicca qui per maggior dettagli.

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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