Francesco Bocciardo porta l’Italia sul tetto del Mondo!

La vittoria al cardiopalma nei 400 stile. Vernole soddisfatto: «Peccato per la staffetta ma il quarto posto era il massimo risultato per noi.»  

Nella prima giornata dei Mondiali di Nuoto Paralimpico disputata ieri a Glasgow sono arrivate le prime due medaglie conquistate dall’Italia, una d’oro e una di bronzo che hanno portato subito gioia e morale nel clan Azzurro.

A far cantare l’inno italiano è stato Francesco Bocciardo che ha conquistato il titolo di Campione del Mondo nei 400 stile libero classe S6 fermando il crono a 5’06”49! Partenza tipica di un motore diesel per Bocciardo che ci ha abituati ad una gestione gara nella quale l’atleta della Nuotatori Genovesi parte molto contenuto e controllato per poi accelerare ed andare in progressione. E così ha fatto Bocciardo che già dopo la prima virata ha iniziato la risalita dalle retrovie guadagnando la testa della finale che ha poi dominato in lungo e largo fino agli ultimi 25 metri nei quali un recupero prodigioso del russo Andrei Granichka ha fatto pensare al peggio. E invece è arrivata quella medaglia d’oro tanto sognata che ha fatto esultare perfino un atleta sempre composto come il ligure. Si è dovuto accontentare dell’argento Granichka, a soli due centesimi da Bocciardo con 5’06”51, davanti all’irlandese Darragh McDonald che ha segnato 5’12”61.

Vincenzo Boni-Mondiali Nuoto Paralimpico 2015A dare la prima soddisfazione della serata però è stato il Masaniello del gruppo, Vincenzo Boni che nella finale dei 200 stile libero classe di disabilità S3 ha conquistato la sua prima medaglia individuale internazionale segnando 3’41”96 migliorando il Record Italiano da lui stesso detenuto. Ancora una prova grintosa del partenopeo che dà tutto se stesso in una finale davvero ad altissimo livello nella quale l’oro va all’ucraino Dmytro  Vynohradets che segna 3’28”89 davanti al russo Alexander Makarov con 3’35”19

Ottima prestazione per Giulia Ghiretti che ha riscaldato i motori mostrando un promettente stato di forma nella finale dei 50 dorso classe S5 segnando 52”83 che per l’atleta della Ego Nuoto Parma vale il settimo posto. Medaglia d’oro alla spagnola Teresa Perales con 44”64 seguita sul podio dalla ceca Bela Trebinova con 46”23 e dalla norvegese Sarah Louise Rung con 46”96.

Non va oltre il sesto posto Emanuela Romano che nei 400 stile libero classe S6 chiude in 6’03”59, 3 secondi circa sopra il crono nuotato al mattino. L’oro si è deciso al photofinish in un confronto spettacolare vinto a sorpresa dall’ucraina Yelyzaveta Mereshko che ha segnato 5’21”76 registrando il Record dei Campionati davanti alla favorita britannica Eleanor Simmonds che ha chiuso in 5’22”54. Bronzo alla messicana Vianney Trejo Delgadillo con 5’46”12.

Una prima giornata quasi perfetta per i riscontri ottenuti, sia in termine di medaglie che cronometrici, quasi, perché nonostante la grandiosa prestazione fornita dalla staffetta mista 4×50 stile libero 20 punti, è arrivato solo un quarto posto, il massimo risultato al quale l’Italia poteva puntare alla vigilia di questi Mondiali, ma che poi ha lasciato ugualmente un po’ di amaro in bocca visto che il podio dista soltanto 32 centesimi. È partito fortissimo in prima frazione Vincenzo Boni che ha segnato 47”85 migliorando il Record Italiano da lui stesso detenuto con 49”05, una prestazione che conferma la grande capacità di Boni di esaltarsi nelle occasioni altamente competitive. Valerio Taras, Emanuela Romano ed Arjola Trimi hanno concluso la gara segnando 2’37”95 migliorando ulteriormente il Record Italiano con nuotato al mattino (2’39”75). Oro al Brasile, scatenato con un incontenibile Dias, 31”92 la sua frazione, che ha chiuso in 2’29”80 con il quale ha registrato il nuovo Record del Mondo migliorando il precedente da loro stessi detenuto con 2’33”23 dal 2014, piazzandosi davanti all’Ucraina con 2’35”88 e la Russia con 2’37”63.

Riccardo_Vernole_CT_Italia_Nuoto«Ovviamente sono dispiaciuto per questo quarto posto, ma in realtà la situazione era un po’ diversa prima della finale, nel senso che non ci aspettavamo di arrivare quarti e con un margine di distacco dal podio così breve – ha affermato il CT Riccardo Vernole contattato da Swim4Life – Temevamo molto la Spagna e sapevamo che il Brasile aveva nuotato al mattino con la squadra B e che pertanto avrebbe fatto molto meglio nella finale. Infine non ci aspettavamo che la Russia peggiorasse di oltre due secondi riducendo il distacco dal podio ai 32 centesimi che ci hanno separato dalla medaglia un po’ a sorpresa. Noi abbiamo fatto comunque una gara positiva migliorando il Record Italiano. Forse a parte Boni, l’unico rammarico è che se anche gli altri avessero dato un pochino di più, guardando quello che è stato poi il risultato finale, avremmo potuto raccogliere un’altra medaglia anche se sono ugualmente soddisfatto e ti assicuro di aver festeggiato anche il quarto posto perché era l’obiettivo più alto che potevamo ottenere. Certamente perdere una medaglia per pochi centesimi brucia.»

Visto che sulla staffetta l’Italia aveva investito tantissimo e visto che la Romano non poteva ambire ad una medaglia nei 400 stile libero, come mai la scelta di farle fare ugualmente quella finale pochi minuti prima della staffetta anziché farle risparmiare energie?
«Con la Romano eravamo partiti per fare un 400 stile tranquillo nelle qualificazioni e invece la ragazza ha nuotato un personale stagionale che nessuno si aspettava. Vista anche la mancanza di una cinese, il potenziale quarto posto per la Romano rappresentava anche una permanenza nel club Paralimpico. Ovviamente spero che nelle sue gare, i 50 e 100, possa fare molto meglio ma a priori non dare la possibilità di disputare questa finale all’atleta non ci sembrava corretto.»

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Tra i risultati più importanti della prima giornata, segnaliamo il bielorusso Ihar Boki che nei 50 stile libero S13 ha segnato il Record del Mondo in 23”20, migliorando di un centesimo il crono nuotato da lui stesso nel 2013 e l’australiana Ellie Cole che ha siglato anche lei il Record Mondiale nei 100 dorso S9 fermando il crono a 1’08”67.

Gare in corso stamattina per le qualificazioni che vedono impegnati in gara Emanuela Romano nei 100 rana SB5, Alessia Berra nei 200 misti SM13, Federico Molracchi nei 100 stile libero S9 e 100 rana SB8, Martina Rabbolini nei 400 stile libero S11 ed Arjola Trimi nei 50 stile libero S4, mentre per le finali di oggi l’appuntamento è a partire dalle 19.00 ora italiana in diretta su Rai Sport.

Da qui è possibile seguire la diretta delle gare:

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine