Il Santa Lucia Roma chiude i battenti!

Si ritrovano senza squadra e senza piscina oltre 25 atleti disabili.

La notizia che sta correndo nei corridoi e nelle retrovie del nuoto paralimpico è terribile. Non è stata ancora resa ufficiale dalla diretta interessata ma a tutti gli effetti il Santa Lucia Roma, l’ultima squadra di nuoto paralimpico romana doc, intesa come squadra composta da soli atleti romani, è sparita!
Diversi problemi economici dei quali la squadra era già a conoscenza, hanno spinto la dirigenza dell’Istituto Santa Lucia Roma a prendere una scelta che è un duro colpo a tutto il movimento del nuoto paralimpico italiano. La cosa che sicuramente rende ancora più grande il dolore degli atleti e del tecnico Riccardo Vernole, che poi è anche il CT della nazionale Azzurra, è che la decisione è giunta come una doccia fredda da un giorno all’altro, senza possibilità di replica.

Lo squadrone di nuoto paralimpico più blasonato di sempre, con un alto valore storico ed una grande importanza civica e sociale data dagli spazi sportivi concessi agli atleti disabili, che vanta 17 Scudetti, 11 dei quali conquistati nelle ultime 11 stagioni e diversi atleti che hanno vestito o che vestono attualmente i colori della nazionale italiana, chiude i battenti come se fosse l’ultimo dei rigattieri.

Per tutti gli atleti il Santa Lucia Roma era come una seconda famiglia. Oltre alla possibilità di praticare una sana attività sportiva, l’attività condotta tramite la Società romana consentiva a tutti i ragazzi e ragazze disabili di trovare un valido impegno giornaliero finalizzato ad un obiettivo formativo, sia sotto l’aspetto caratteriale ed umano di ognuno di loro, sia sotto quello sportivo che il gruppo guidato da Vernole ha dimostrato sempre di inseguire nel migliore dei modi.

Grande è stato il lavoro svolto dal Tecnico Riccardo Vernole che in tutti questi anni ha tirato su il gruppo costruendo qualcosa di straordinario. Grande è l’attaccamento di tutti gli atleti alla squadra, al tecnico ed a tutto ciò che rappresentava il Santa Lucia Roma.

Non c’è stato verso purtroppo di trovare soluzioni economiche per rispondere alla crisi che ha messo in ginocchio la Società, tanto da portarla alla terribile decisione, e nemmeno c’è stata la possibilità di poterne discutere con gli atleti ed il Tecnico per valutare una soluzione in extremis.

santa-lucia-roma-nuoto-paralimpicoAdesso l’urgenza è quella di trovare gli spazi acqua necessari a far allenare tutti gli atleti che compongono la squadra, oltre 25 elementi che si allenavano presso la struttura della Fondazione e ricercare una soluzione valida per poter essere presenti in qualche modo anche nella prossima stagione.
Tra le alternative percorribili, la possibilità di creare una nuova Società Sportiva o, apparentemente più semplice, trovare una Società Sportiva esistente che magari possiede attualmente soltanto l’affiliazione FIN che adotti il gruppo intero volendo lanciarsi anche nella Federazione Italiana Nuoto Paralimpico. Per qualsiasi Società sportiva che volesse tuffarsi nel settore paralimpico, questa potrebbe essere infatti una ghiotta occasione in quanto troverebbe a portata di mano un gruppo già bello e fatto e per di più vincente per poter partire subito a gonfie vele!

Un grande in bocca al lupo da parte di tutto lo staff Swim4Life va alla squadra romana, augurandoci di poterli rivedere nella prossima stagione ancora in lotta per conquistare traguardi importanti.

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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