Federica Pellegrini convincente con un brillante 200 stile che la porta in semifinale con il quinto crono!

Nella serata degli alieni, Katie Ledecky domina le qualifiche dei 200 stile nuotando 1’55”01, Phelps a fatica alle spalle di Le Close e Cseh nei 200 farfalla, la Hosszu non cede nulla e domina le qualifiche dei 200 misti con il Record Olimpico

Serata che si preannuncia molto calda a Rio e non solo per il gradevole inverno brasiliano da 26 gradi Celsius, ma soprattutto per l’allettante programma gare previsto per la giornata di batterie eliminatorie e semifinali e finali di stanotte per la terza giornata dei Giochi Olimpici.

All’Aquatics Centre di Rio si comincia con i 200 stile libero femminili che vedono all’esordio individuale in vasca Federica Pellegrini, quarta e terz’ultima serie per lei, in cui si tuffa chiaramente con la mente completamente libera e con la certezza di poter gestire il ritmo della gara a suo piacimento. Ai suoi fianchi, da un lato la statunitense Missy Franklin, dall’altro la russa Veronika Popova che la Pellegrini lascia andar via per 150 metri, prima di aprire leggermente il gas negli ultimi 50 metri in cui prende il comando della batterie chiudendo in 1’56”37 (57”26 ai 100 metri) che per la Veneta rappresenta il sesto miglior crono personale dell’ultimo anno, molto meglio del crono nuotato nella semifinale delle Olimpiadi di Londra 2012 in cui segnò con fatica 1’56″67.

«Sono molto contenta del tempo che penso sia ottimo – ha dichiarato la Pellegrini a fine gara – Ad un passo alla volta avanziamo in questi 200. Questa è un’Olimpiade molto diversa da quella di Londra. Rispetto a Londra, qui a Rio si tende ad andare molto più forte già dalle batterie, forse proprio per gli orari differenti in cui gareggiamo. Sulla Ledecky c’è poco da dire – conclude – dopo quello che ha fatto vedere nei 400 stile, ma lo sapevamo già. »

Alle sue spalle in batteria la cinese AI Yanhan con 1’56”77, mentre la Popova chiude terza in 1’57”08 seguita dalla Franklin con 1’57”12. Non una delle migliori prestazioni invece per Alice Mizzau che nuota nella stessa batteria in corsia 2, chiudendo in 1’59”16.

«Mi aspettavo di andare molto meglio visto che negli ultimi mesi ho preparato principalmente i 200 stile insieme a Matteo (il tecnico Matteo Giunta che allena anche la Pellegrini n.d.r.) ma si vede che in questo momento posso fare questo – ha dichiarato la Mizzau – Non è stata una stagione semplice a causa dei vari cambiamenti, ma adesso ho ancora la staffetta dove cercherò di fare meglio.»

Il miglior crono di queste qualifiche lo piazza la statunitense Katie Ledecky che nuota un pauroso 1’55”01 non proprio in scioltezza, ma non bisogna dimenticare che l’aliena viene dalle fatiche della finale vinta ieri sera nei 400 stie libero segnando il Record del Mondo in 3’56”46 e che quest’anno ha nuotato 1’54”43 a gennaio. Alle sue spalle l’australiana Emma Mckeon con 1’55”80 seguita a ruota dalla svedese Sarah Sjostrom, anche lei reduce dalla finale dei 100 farfalla vinta ieri con Record del Mondo, con 1’56”11 e dalla francese Charlotte Bonnet con 1’56”26 prima di arrivare a Federica Pellegrini che dunque passa con il quinto tempo. Qualificata per il rotto della cuffia l’olandese Femke Heemskerk, 15esima con 1’57”68, mentre si ferma Alice Mizzau che chiude 24esima.

michael-phelps-olimpiadi-rio-2016Da un pianeta degli Dei all’altro, si passa alle eliminatorie dei 200 farfalla maschili che vedono l’attesissimo ed emozionante debutto in gara individuale di Michael Phelps, fin’ora visto solo in staffetta, che dopo il ritiro post Londra 2012 ed il rientro alle competizione avvenuto nella scorsa stagione, è arrivato alla sua quinta Olimpiade per giocarsela da protagonista. Nuotata classica dello Squalo di Baltimora che però sembra non trovare il ritmo giusto, cosa che lascia trapelare anche dalla sua espressione poco soddisfatta quando guarda il crono stampato sul tabellone al suo arrivo, un 1’55”73 che vale il quinto tempo di accesso alle semifinali.

Molto più convincente il sudafricano Chad Le Clos, in vasca nella serie precedente chiusa in 1’55”57 che vale il terzo crono di qualifica, ancora meglio il magiaro Laszlo Cseh che si tuffa nell’ultima serie che osserva per 150 metri gestendo gli avversari a suo piacimento, incluso il brasiliano Leonardo De Deus che esalta la platea di casa guidando la serie per 175 metri, prima di essere sorpassato da Cseh che va a mettere le mani davanti a tutti con il crono di 1’55”14 che però è il secondo assoluto alle spalle del connazionale Tamas Kenderesi che si esalta nella batteria in cui nuota Phelps, segnando 1’54”73, suo miglior crono stagionale.

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laszlo-cseh-olimpiadi-rio-2016E si prosegue nel mondo degli atleti straordinari con i 200 misti femminili che vedono per prima tra le grandi la cinese Ye Shiwen, campionessa olimpica in carica sulla distanza che viene da una controprestazione che l’ha vista subito fuori nei 400 misti in cui segnò il Record Mondiale ai Giochi di Londra 2012, che offre una strepitosa frazione a rana grazie alla quale risale e recupera il gap con la statunitense Madeline Dirado e l’australiana Alicia Coutts, chiudendo in 2’10”56 che vale il settimo crono di accesso alle semifinali.

Buona la gara di Luisa Trombetti che nuota sciolta, senza opposizione all’acqua, segnando 2’12”95 eguagliando il personale nuotato ai Campionati Italiani di quest’anno, che però non le consente di andare oltre il 22esimo posto e fuori dalla competizione, così come l’altra Azzurra in gara Sara Franceschi che chiude però 28esima con un negativo 2’15”61, troppo lontana dagli ottimi tempi nuotati quest’anno.

«Non è il mio miglior tempo ma è sicuramente un risultato molto più interessante rispetto a quello fatto nei 400 misti – ha dichiarato la Trombetti – Sono scesa in vasca con molta più cattiveria essendomi messa alle spalle anche la controprestazione dei 400 misti e sono riuscita a fare bene.»

katinka-hosszu-olimpiadi-rio-2016Fantastica la britannica Siobhan-Marie O’Connor che si rende protagonista di due ottime subacquee a dorso, ma soprattutto di una bellissima frazione a rana che le consente di distanziarsi dalle avversarie chiudendo in 2’08”44 lanciando il guanto alla magiara Katinka Hosszu, laureata ieri campionessa olimpica nei 400 misti con Record del Mondo, che accetta la sfida e scende in acqua per dettare il ritmo già dalle batterie, imponendosi in maniera impressionante a suon di Record Olimpico con il crono di 2’07”45 con il quale cancella la Shiwen con 2’07”57 di Londra 2012.

Appuntamento alle 22.00, le 3.00 ora italiana su RAI 2, per le semifinali dei 200 stile donne in cui vedremo quindi Federica Pellegrini, dei 200 farfalla maschili con lo scontro Phelps/Le Close/Cseh e dei 200 misti donne che prevedono ancora il dominio della Hosszu. Quattro invece le finali con i 200 stile uomini, 100 dorso donne, e uomini e l’attesissima 100 rana donne in cui ci sarà Yulia Efimova ieri fischiata dalle tribune a causa della vicenda doping.

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine