Ketie Ledecky per niente appagata, Record Olimpico negli 800 stile!

Luca Dotto abbatte il personale di Shanghai 2011 e sbarca in semifinale dei 50 stile, così come Piero Codia che stanotte si giocherà un posto per la finale dei 100 farfalla

Sesta giornata di Olimpiadi a Rio, dove ad aprire la vasca dell’Aquatics Centre di Rio per le batterie di qualificazione di oggi, sono stati gli atleti maschi dei 50 stile libero, dominati in questo primo confronto dall’ucraino Andrii Govorov che ha stampato subito un pauroso 21”49, a soli 7 centesimi dal crono più veloce nuotato quest’anno dal francese Florent Manaudou, campione olimpico e mondiale in carica che ha chiuso invece quarto con 21”72.

andrii-govorov-olimpiadi-rio-2016«Mi sento molto bene e voglio fare ottimi tempi ha dichiarato Govorov a fine gara Per me è la prima Olimpiade e mi piace tantissimo. Il livello è davvero alto.»

Alle spalle di Govorov, volano in semifinale con i migliori tempi i due statunitensi Nathan Adrian, oro con la 4×100 stile e bronzo nei 100 stile libero di ieri con 21”61 e l’infinito Tony Ervin, anche lui oro con la 4×100 stile, con 21”63, ma anche l’Azzurro Luca Dotto che parte bene staccando dal blocco in 0”64 dallo start, aggredendo da subito la gara, così come va fatto per un 50 metri secco, chiudendo in maniera ottima, senza mollare metri e senza ridurre il ritmo, fermando il crono 21”87 abbattendo finalmente il suo personale assoluto nuotato in quella favolosa finale Mondiale di Shanghai 2011 dove vinse la medaglia d‘argento – clicca qui per leggere la notizia dettagliata – Con questo riscontro, Dotto arriva in semifinale con il nono posto, dando un segnale importante dopo la delusione del risultato finale maturato nei 100 stile in cui è uscito alle semifinali.

luca-dotto-olimpiadi-rio-2016«Quest’anno ho fatto molti miglioramenti e con i tempi che ho nuotato potevo giocarmi qualcosa di buonoha dichiarato Luca Dotto a caldoSono arrivato stanco a questo appuntamento e ho conosciuto quali sono i miei limiti. Non ho rimpianti perchè mi sono allenato davvero bene e questo mio best time di sempre lo testimonia. Ho dato il 100% ed ho raccolto molto, il Record Italiano, il titolo di Campione di Europa, ma tenere la forma da Settembre ad Agosto non è facile. Nuotare così veloce adesso ed essere in linea con i migliori, mi fa felice, stamattina non ho voluto mollare.»

Non bene invece Federico Bocchia che avvia la gara con una partenza al rallenty, uno dei limiti di questo atleta potenzialmente straordinario per le sue doti fisiche, chiudendo anche peggio negli ultimi 15 metri finali in cui viene visibilmente meno nella progressione, chiudendo in 22”54, 48 centesimi oltre il crono nuotato ad aprile a Riccione, riscontro che oggi lo avrebbe portato in semifinale con l’ultimo crono utile.

Dalla velocità pura si passa al mezzo fondo con le ragazze degli 800 stile libero che si giocano la finale diretta in quattro batterie che trovano al comando la solita Katie Ledecky (foto Getty Images / Al Bello), campionessa olimpica e mondiale in carica della distanza che nonostante le tante gare disputate a Rio e le tre medaglie d’oro e una d’argento vinte, non è per niente appagata e già da queste batterie non si risparmia, nuotando una gara d’attacco con un passaggio ai 400 metri in 4’05”07 per chiudere poi a 8’12”86 che è il nuovo Record Olimpico con il quale cancella la britannica Rebecca Adlington con 8’14”10 di Pechino 2008.

La più vicina a lei è la magiara Boglarka Kapas, campionessa europea in carica che chiude con 8’19”43 migliorando l’8’21”40 nuotato proprio ai Campionati Europei, seguita dall’australiana Jessica Ashwood con 8’19”67. Va in finale anche la spagnola Mireia Belmonte, argento nella distanza a Londra 2012, che chiude con il crono di 8’25”55 che vale la qualifica con l’ultimo crono utile, mentre la prima delle escluse è la neozelandese Lauren Boyle, vicecampionessa del mondo, con 8’25”84. Non si presenta ai blocchi di partenza l’Azzurra Martina De Memme.

Si prosegue con i 100 farfalla maschili che un po’ a sorpresa vedono davanti a tutti l’atleta di Singapore Joseph Schooling che segna 51”41. Si conferma in grande spolvero Michael Phelps, campione olimpico in carica sulla distanza che a Rio ha già vinto tre medaglie d’oro, nuotando la gara in scioltezza con il quarto tempo di accesso alle semifinali segnando 51”60, solo sei decimi in più rispetto al crono nuotato ai Trials USA. Dopo la cocente sconfitta nei 200 farfalla che li ha visti giù dal podio, per Chad Le Clos e Laszlo Cseh che tra l’altro detiene il miglior crono mondiale dell’anno in questa specialità, è la gara della rivincita e del riscatto. Il magiaro nuota in 51”52, mentre il sudafricano in 51”75 che valgono rispettivamente il secondo e settimo crono di accesso alle semifinali. In mezzo, l’altro statunitense Thomas Shields, terzo tempo con 51”58.

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piero-codiaOttima la prestazione del primo Azzurro in gara Piero Codia, autore quest’anno della nona prestazione mondiale, che con un passaggio ben gestito in 23”70 ed un ritorno molto forte, chiude in 51”72, a tre decimi esatti dal miglior crono da lui nuotato quest’anno, che lo vede in semifinale con un ottimo sesto posto.

«Buono il passaggio, tra i miei migliori ha dichiarato Codia Al ritorno ho sofferto le ultime due bracciate quando ho visto Laszlo arrivare. Sono molto contento di questo tempo, un’Olimpiade è una gara a se e qui è tutta un’altra cosa, a partire dal Villaggio Olimpico, fino alla vasca.»

Non lo imita purtroppo l’altro Azzurro Matteo Rivolta che perde tantissimo nella fase di virata stampata in 24”50 che non gli consente di nuotare un valido ritorno di vasca, chiudendo in 52”67 che vale il 25esimo posto.

«Abbastanza complicato dare una spiegazione a caldo – ha dichiarato Rivolta Le sensazioni in questi giorni erano positive e quindi mi dispiace molto di questa controprestazione. Quest’anno mi sono ritrovato sensazioni che avevo smarrito nelle stagioni precedenti. Dispiace anche per le persone che lavorano con me. L’obiettivo era quello di cercare le motivazioni per andar forte e questo sono riuscito a farlo al meglio.»

katinka-hosszu-olympic-games-rio-2016Si chiude con i 200 dorso femminili, altra gara con un’atleta Azzurra con Margherita Panziera che nella seconda batteria nuota sottotono fermando il crono a 2’10”92 che vale il 17esimo posto e la vede fuori dalle semifinali per soli 24 centesimi. Ad andare più forte di tutte in queste eliminatorie è stata ancora una volta la magiara Katinka Hosszu (foto Getty Images / Al Bello) che ha chiuso in 2’06”09 seguita dalla canadese Hilary Caldwell con 2’07”40 e la statunitense Madeline Dirado con 2’08”60. In semifinale anche le australiane Belinda Hocking ed Emily Seebohm, rispettivamente il primo e secondo crono mondiale dell’anno, che chiudono rispettivamente con il quarto e decimo tempo, in 2’08”67 e 2’09”00.

Appuntamento a stanotte per la sessione di finali e semifinali che si apriranno alle 3.00 ora italiana, le 22.00 a Rio, con le semifinali dei 50 stile libero con Luca Dotto in vasca, la finale dei 200 rana donne, quella dei 200 dorso uomini, le semifinali dei 200 dorso donne, la finalissima dei 200 misti maschi che vedranno ancora una volta Phleps opposto a Lochte, la finale dei 100 stile femminile e le semifinali dei 100 farfalla maschile con Piero Codia a giocarsi una finale.

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine