Nuoto, dedicato alle mamme che per inseguire un sogno resistono ogni giorno

Le mamme clorate, una metamorfosi da supporter con striscioni e trombette a campionesse in acqua in un’organizzazione giornaliera da premio nobel

Ho sempre visto le mamme nell’ottica di “Supergirl”, ve la ricordate (foto copertina: Getty Images)? La cugina di Clark Kent, in arte Superman, che all’occorrenza salvava il mondo. Le mamme di cui vi parlo però non vanno in giro con tutine blu attillate e mantello rosso bensì con accappatoio e costume o con copri scarpe azzurri e snack nella borsa. Vi parlo delle mamme che hanno avuto a che fare con il cloro giorno e notte, in modo diretto o indiretto che sia. Vi parlo delle mamme che hanno dei ritmi circadiani ancor tutt’oggi non compresi per quanto assurdi siano, perché pur di far conciliare tutti gli impegni giornalieri riescono a recuperare le forze con poche ore di sonno per poi ripartire più cariche di prima.

daniela-deponti-costumone-speedoL’incantevole binomio tra mamme e nuoto da sempre solca la realtà di questo mondo clorato, dalla propaganda fino ad arrivare al movimento master, realtà nella quale la figura di mamma mette da parte il ruolo di supporter numero uno di un piccolo campione ed assume lei stessa il titolo di campionessa.

therese-alshammar-sonMa anche negli Assoluti non si risparmiano: emblema della mamma campionessa non può che essere la svedese Therese Alshammer che fino alla scorsa stagione si è sudata l’Olimpiade gareggiando in giro per il mondo con in braccio un pargoletto bellissimo come lei!

Non è affatto un mestiere facile essere mamma di un nuotatore, stralunato e troppo affamato, ma le super girl sono sempre pronte ad aspettarvi a fine allenamento con tanto di snack, cioccolata fondente e bevanda energetica nonostante siano state ad aspettarvi almeno due ore nell’afa del cloro e con un faccino tenero degno del miglior gattino del web, ti guardano ed esclamano “Com’è andato oggi l’allenamento? Sei stanco? Tieni, recupera le forze.”

La mamma di un nuotatore possiede quel quid in più che le permette di seguire e sostenere suo figlio anche in capo al mondo per i week-end di gare dove tra grida, applausi e fischi (momento in cui le caramelle per la gola sono all’ordine del giorno) stupisce tutti con la sua borsa in stile “Mary Poppins” dalla quale fuoriescono all’improvviso striscioni, trombette e tamburelli. Quanta grinta tutta in una sola donna!

La mamma di un nuotatore è capace perfino di realizzare un’inventario degli attrezzi tecnici per l’allenamento catalogandoli uno ad uno con le vostre iniziali per non farla confondere con gli altri dei compagni di squadra. Per non parlare poi dell’organizzazione della giornata, aspetto in cui le mamme clorate risultano leader del settore e degne del ruolo di General Manager in una qualsiasi multinazionale. Immaginate solo il caso di una mamma che per inseguire anche il suo sogno va ad allenarsi tutte le mattine alle 7.00 o anche prima, così da non far pesare la sua assenza in casa. Allenamenti, scuola, lavoro. A fine giornata avranno la forza anche di svuotare il nostro borsone zuppo di cloro e di chiederci “ Cosa ti preparo per cena?”. La loro forza, la loro audacia e la loro determinazione è solo da ammirare.

phelps-rio-2016-mother-sonCome recitava nella nota poesia “’A Mamma” il poeta Salvatore Di Giacomo Chi tene ‘a mamma è ricche e nun ‘o sape” (chi ha la mamma è ricco e non lo sa) che effettivamente ci porta in evidenza la ricchezza incommensurabile di chi ha la fortuna di svegliarsi al mattino e poter incrociare quello splendido sorriso che suscita in noi la consapevolezza di dire grazie a tutte le mamme per aver reso il mondo un posto migliore, supportando i vostri figli nei loro sogni; grazie perché le vostre lacrime di gioia sono state una vittoria più di qualsiasi medaglia vinta; grazie perché il vostro entusiasmo e la vostra grinta ha alimentato la nostra passione; grazie perché ad un motivo per mollare ce ne avete dati almeno mille per resistere.

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Rosaria Oliviero

Rosaria Oliviero
Studentessa presso la Facoltà di Farmacia e appassionata swimmer! Un passato da agonista ed un presente da nuotatrice Master la spingono a seguire il nuoto in tutte le sue sfaccettature

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