Nuoto, caso Covid a Palermo, spuntano nuovi positivi da Brescia e Posillipo

Tutti negativi invece i tamponi eseguiti ad atleti e staff del TeLiMar che con il suo capitano Lo Cascio ha fatto da apri pista all’indagine anti coronavirus

Premesso che la redazione di Swim4Life Magazine si scusa ancora con la società del TeLiMar e con il giocatore Lo Cascio se i passaggi del nostro articolo precedente siano potuti risultare poco chiari o poco corretti nel dare la notizia di quanto emerso nello scorso fine settimana nella piscina olimpionica di Palermo, così come già ampiamente messo in evidenza con articolo di rettifica pubblicato precedentemente – clicca qui per leggerlo – si apprende che dopo la positività riscontrata sul capitano del team di pallanuoto siciliano e successivamente dei compagni di squadra Mario Del Basso e Fabrizio Di Patti, sono emersi altri casi di positività al Covid-19 di giocatori coinvolti nella Fase II di Coppa Italia di pallanuoto disputata sabato e domenica nella piscina del capoluogo della Sicilia.

Si tratta di Marco Del Lungo ed Edoardo Di Somma del Brescia e di un giocatore del Posillipo di cui non si conosce ancora il nome, che indurrà le società lombarda e campana a mettere in quarantena tutta la squadra e lo staff.

Rettificando quindi ulteriormente e chiarendo ancor meglio quanto riportato nel primo articolo in cui si trattava la notizia – clicca qui per leggerlo – è chiaro che non è possibile affermare con certezza chi sia stato a portare il contagio del Covid nell’evento di pallanuoto disputato a Palermo e che il giocatore del TeLiMar Lo Cascio, primo soltanto in ordine cronologico ad essere risultato positivo, possa essere stato a sua volta contagiato da qualcun altro, in occasione degli eventi sportivi disputati prima della Fase II di Coppa Italia o durante la vita quotidiana dell’atleta al di fuori delle piscine.

Ricordiamo che non appena è stata rilevata la prima positività, tramite il Laboratorio di Analisi di fiducia a cui si affida la società siciliana, gli addetti ai lavori del TeLiMar hanno tempestivamente comunicato all’ASP ed immediatamente dopo alla Direzione della Piscina Olimpica Comunale di Palermo, mettendo immediatamente in isolamento la squadra con il relativo staff, tutti sottoposti successivamente a tampone di cui si attendono risultati.

A seguito indagini condotte dal TeLiMar insieme al proprio consulente infettivologo Bivona, è ritenuto inoltre dalla società siciliana che il virus possa essere stato contratto dai propri giocatori negli scorsi 14 giorni e più in particolare in trasferta, in occasione della Fase I di Coppa Italia, durante il trasferimento da Palermo a Savona o a Savona stessa, così come viene da loro stessi affermato in un comunicato stampa ufficiale – clicca qui per leggerlo.

“Si tiene ad evidenziare il fatto che il tutto è circoscritto all’attività che la nostra squadra di Serie A1 svolge in Piscina Olimpica Comunale di Palermo – ha affermato Marcello Giliberti, Presidente TeLiMar – dove è in corso una sanificazione straordinaria da parte del Comune, Ente proprietario e gestore dell’impianto. Il nostro amato Circolo TeLiMar dell’Addaura, quotidianamente sanificato in maniera ordinaria, e settimanalmente in maniera straordinaria dal nostro qualificato personale in ossequio alle vigenti disposizioni di legge finalizzate al contenimento del contagio da Covid19, resta e resterà invece sempre LA NOSTRA OASI DA VIVERE RILASSATI IN ASSOLUTA SICUREZZA durante tutto l’anno”

Intanto, stasera è stato pubblicato un comunicato stampa da parte della società del TeLiMar in cui viene ufficializzato che il riscontro dei tamponi eseguiti prontamente su tutti gli atleti e staff della società dopo la positività di Lo Cascio, seguita da quelle di Del Basso e Di Patti, sono risultati negativi – clicca qui per il comunicato stampa.

La negatività del tampone su tutti gli altri giocatori e addetti allo staff del TeLiMar lascia immaginare dunque che, a parte il singolo momento in cui è stata realizzata la foto per immortalare la storica vittoria della squadra della Fase II della Coppa Italia, non si siano verificati altri momenti di assembramento e che le direttive anti covid siano state correttamente seguite durante il resto dell’evento.

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine