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Impresa Marco Fratini, nuota cinquanta ore e 95 km no stop nel Lago Trasimeno!

“È stato un viaggio emozionante e difficile, sono felice per l’obiettivo raggiunto, è l’inizio di un percorso”

Marco Fratini ha compito un’impresa titanica, nuotando per cinquanta ore no stop nel Lago Trasimeno in occasione della TrasiMen, manifestazione in Acque Libere organizzata per raccogliere fondi da destinare ad AISM.

Campione umbro di sport e non solo, Marco Fratini ha nuotato per cinquanta ore consecutive, supportato da tanti corregionali giunti sul posto per fare insieme a lui tratti del percorso.

Partito alle 18.00 di sabato dalla spiaggia di Tuoro Beach, Marco è arrivato dopo 95 km di nuoto accolto tra gli applausi e l’emozione delle centinaia di persone presenti all’evento.

Prima di partire per la traversata del Lago Trasimeno, Fratini si era tuffato in anticipo, ovvero venerdì alle 16.00, per compiere un allenamento da 50 ore di nuoto no-stop in vista di un grande progetto che verrà svelato nei prossimi mesi.

Il medico e nuotatore Marco Fratini non è nuovo a imprese simili: a ottobre 2020 nuotò 100 km nella vasca corta della piscina Pellini della Amatori Nuoto Perugia in meno di 35 ore e mai fermarsi!

È stato un viaggio emozionante: stare in acqua 50 ore sovverte tutti i normali ritmi dell’organismo – racconta Marco Fratini raggiunto telefonicamente da Swim4Life Magazine – Siamo partiti a mille, perché appena entrati in acqua ho trovato onde da oltre un metro e ho dovuto nuotatore in condizioni estreme, cosa che mi ha subito fatto spendere tantissimo. Durante la notte il vento si è calmato dalle 3.00 in poi e siamo andati un po’ meglio. Il giorno seguente è stato più “rilassante” sfruttando un lago calmo”

Impresa Marco Fratini, ardua e impegnativa, fisicamente ma anche psicologicamente

La seconda notte ho avuto un momento di crisi perché ero stanco, soprattutto di testa e non mi aspettavo di trovare così tanto vento – confessa Fratini – Grazie alla fisioterapista sono riuscito a superarla, anche se il lago era buio, senza luna che mi illuminasse il percorso e con qualche alga che non ha reso piacevole la nuotata”

Impresa Marco Fratini, quanto è difficile compiere una traversata da 95 km senza mai fermasi?

Gli orari diversi tra loro, hanno comportato condizioni completamente diverse di nuotata tra notte e giorno e siamo passati dall’utilizzare il costumino olimpionico al costumone da gara, fino alla muta, quindi anche le nuotate sono state diverse in base a ciò che utilizzavo – spiega Fratini – In acque libere bisogna adattare la nuotata in base a ciò che ti trovi davanti in termini di condizioni ambientali e non solo”

Impresa Marco Fratini, obiettivo centrato, ma è solo l’inizio

È stata una bella manifestazione ed è stato bello arrivare a concluderla, anche grazie alla mia nutrizionista Aurora, la mia massaggiatrice Cristina, al mio coach Stefano e soprattutto alla psicoterapeuta Anna – conclude il medico e atleta estremo dell’Umbria – È stata una esperienza emozionante, difficile, ma anche molto importante per gli impegni che mi sono prefissato per il futuro e di cui ne parlerò presto, perché ci ha fornito molti dati utili per la mia preparazione”

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La TrasiMen è stata una due giorni di sport estremo che si sono svolti sabato 25 e domenica 26 giugno con lo scopo di realizzare un grande gesto di solidarietà e sostenere la ricerca per la Sclerosi Multipla.

Un evento trasversale, che ha unito solidarietà, sport e turismo, visto che sono stati pienamente coinvolti ben quattro Comuni bagnati dal Lago Trasimeno: Tuoro sul Trasimeno, Passignano, Magione e Castiglione del Lago.

Tra i presenti per sostenere AISM, anche i campioni internazionali della vasca Matteo Milli e Giulio Brugnoni, insieme all’atleta Master Dino Schorn.

La partecipazione è stata alta e anche la raccolta fondi è andata molto bene e darà la possibilità di finanzierà il progetto “Ricomincio dal nuoto” realizzato in collaborazione con la Amatori Nuoto Perugia. 

Attraverso questa iniziativa, le persone con Sclerosi Multipla della regione avranno la possibilità di sfruttare sessioni di riabilitazione in acqua con fisioterapista, nelle strutture della Piscina Pellini e di Lacugnana.

Oltre ai tantissimi che hanno voluto nuotare, pedalare e correre a fianco dei tre protagonisti, centinaia di persone hanno accettato di mettersi in gioco con le attività proposte: dalle nuotate collettive diurne e notturne agli allenamenti podistici sulle rive del Trasimeno, fino all’apprezzatissima pedalata di gruppo in notturna tra Tuoro, Lisciano Niccone, Castel Rigone e Passignano, oltre a quella che ha coinvolto più di 60 appassionati in un giro sui pedali la domenica mattina.

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine