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Benedetta Pilato si sfoga ai microfoni RAI, “Sono stufa di dire qualcosa che venga reinterpretato e modificato”

La tarantina chiede coerenza e lealtà giornalistica durante il Trofeo Città di Firenze, “Bisogna attenersi alla realtà, altrimenti è inutile fare interviste”

Che Benedetta Pilato si trovasse a vivere un periodo un po’ sotto pressione, lo capirebbe e comprenderebbe chiunque (o quasi): non deve essere affatto facile vivere una vita di corsa a 18 anni, quando tutti gli altri tuoi coetanei vivono una vita molto più spensierata.

Benedetta Pilato si trova a suddividere spazi e tempo tra studi (quest’anno c’è la maturità e come lei stessa ha dichiarato, l’importante scelta del percorso universitario), preparazione per prendere la patente (che ha preso poche settimane fa) e gli allenamenti in preparazione degli appuntamenti clou della stagione.

Soltanto questo potrebbe bastare per dire che Benedetta Pilato è una ragazza straordinaria, perché riuscire a trovare gli equilibri in tutto e questo e trovare magari anche un po’ di spazio per vivere la propria vita privata, è da eroi!

Mettici in più che non stiamo parlando di una atleta qualunque, ma della primatista mondiale dei 50 rana, della campionessa mondiale ed europea in carica dei 100 rana e di una che per la sua età ha già vinto tantissimo.

Ecco perché, come dice la tarantina, i suoi normali problemi da adolescente vengono amplificati e talvolta raccontati come più gravi di ciò che in realtà sono.

Sto vivendo un brutto periodo ha dichiarato Benedetta Pilato ai microfoni RAI durante il Trofeo Città di FirenzeSpero che quello che sto dicendo non sia frainteso e interpretato in malo modo come già accaduto in passato.

Sono stufa di dire qualcosa che venga poi reinterpretato e modificato. Non mi vergogno a dire come stanno le cose. Mi piace vincere, questo è il mio mondo. Continuo a fare il mio, a fare quello che mi dicono, ma anche io perdo un po’ la pazienza. Capisco che siamo dei personaggi pubblici, ma bisogna attenersi alla realtà, altrimenti è inutile fare interviste”

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Ecco un passaggio chiave della sua dichiarazione: bisogna attenersi alla realtà, altrimenti è inutile fare interviste.

Come darle torto? Come non appoggiare una richiesta di lealtà e coerenza simile? Fare giornalismo non è facile, ma a volte lo è anche fin troppo.

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In un’intervista basterebbe infatti prendere ciò che l’interlocutore dichiara, senza cambiare una virgola, senza amplificare nulla e senza fare pronostici che competono soltanto allo staff tecnico che segue un atleta.

Benedetta Pilato si sfoga ai microfoni RAI, “Sono stufa di dire qualcosa che venga reinterpretato e modificato”

Probabilmente non gareggerò agli Assoluti, ma non ne sono sicura – ha dichiarato Benedetta Pilato – A Firenze ho fatto un test e con il crono fatto, che non facevo dal 2019, potrei pensare di andare agli Assoluti per fare solo i 50 rana. Purtroppo in questo periodo vivo alla giornata e quindi deciderò strada facendo”

In alcuni passaggi dell’intervista, l’allieva di Vito D’Onghia si lascia scappare anche un arrivederci alla prossima stagione, ma bisogna capire che in un momento delicato come quello che sta vivendo, una 18enne non sempre dice ciò che pensa veramente, soprattutto quando un atleta del suo calibro dichiara una cosa del genere.

Vuoi che Benedetta Pilato, che a scuola brilla, abbia difficoltà a passare gli esami di maturità? Vuoi che questi rappresentino veramente un problema tra lei e il Mondiale di Fukuoka?

E seppure così dovesse essere, quale sarebbe il dramma? Non stiamo parlando di un atleta a fine carriera, ma di una ragazza che alla sua età ha vinto quanto nessun’altra.

Altri atleti alla sua età, sperando di fare il salto di qualità, mentre lei lo ha già fatto da un pezzo.

Non gareggiavo dal Mondiale in Australia, mi dispiacerebbe saltare gli Assoluti, anche perché a giugno sarò abbastanza chiusa in casa per preparare la maturità – prosegue l’atleta delle Fiamme Oro e Circolo Canottieri Aniene – Sono tranquilla, ma ho bisogno di tempo e purtroppo gli impegni competitivi non te ne danno.

Sto facendo il mio percorso, la mia vita privata è piena di cose da fare tra scuola, università da scegliere per l’anno prossimo, la patente. Questo però non significa che non stia dando importanza al nuoto. Devo risolvere determinati problemi di salute che vengono sicuramente prima di ogni cosa”

E certamente la salute viene prima di ogni cosa.

Senza entrare nello specifico, sto avendo un po’ di problemi da donna, sicuramente dovuti anche alla mia età – spiega Benedetta Pilato – Considerato il mio percorso nel nuoto, i miei problemi sono stati un po’ amplificati, ma sono serena, non starò così per sempre. Questo è il sesto mese in cui non mi sento bene, quindi non è facile. Noi atleti di alto livello viviamo di competizione”

L’appello, se così si può dire, fatto da Benedetta Pilato durante la sua intervista alla RAI in occasione del Trofeo Città di Firenze, è semplicemente di un po’ di coerenza e lealtà.

E un pizzico di comprensione non guasterebbe di certo.  

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine