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Quando il nuoto è linfa vitale! Vittorio Abete, l’uomo d’acciaio

Vittorio Abete, l’uomo d’acciaio

2.03.2011. Vittorio Abete è originario di Castellammare di Stabia e cresciuto in Sant’Anastasia, entrambe provincie del Napoletano ed è nato il 5 Febbraio del 1980. Vive da diversi anni a Milano e nuota con la Polisportiva Milanese per il circuito IPC (nuoto disabili) ed inoltre è atleta della ASD San Mauro di Casalnuovo di Napoli per il circuito Super Master della FIN e UISP.
Vittorio detiene il Record Italiano CIP per la sua categoria S10, in vasca lunga e corta nella specialità dei 100 Farfalla.
Il 17 aprile 2010 ha ricevuto la premiazione dall’UNVS (Unione Nazionale Veterani dello Sport) come atleta Campano dell’anno 2009

Il suo Palmares vanta diversi titoli:
2008 Campionati Italiani Assoluti estivi CIP (Comitato Italiano Paralimpico) – Oro 100 Farfalla e Argento 50 Stile Libero
2009 Abano Terme – Campione Italiano di categoria e assoluto 100 Farfalla e Argento 50 Stile Libero
2009 Regionali Lombardia CIP – Oro 50 Stile Libero e 100 Farfalla
Nel 2009 partecipa ai XXIII German Swimming Championships for the Disabled, dove ottiene buoni risultati che lo mettono in risalto anche sul piano internazionale.
A giugno 2009 partecipa ai Campionati Italiani di nuoto Master per normodotati a Riccione dove si esalta in ottime performance, stabilendo nuovi primati personali!
I risultati dei Campionati Italiani Master preannunciano il successo ottenuto poi a luglio dello stesso anno quando a Reggio Emilia si laurea Campione Italiano disabile nei 50 Stile Libero e 100 Farfalla. Inoltre conquista un Argento nei  100 Stile Libero!
2010 Campionati Assoluti Estivi CIP – 2 Argenti, nei 100 Stile Libero e 100 Farfalla e un quarto posto nei 400 Stile Libero. Inoltre risulta il miglior tempo dei Campionati nei 50 Stile Libero ai quali partecipa però in fuori gara!
2011 Regionali FIN Campania Master (normodotati) – Argento nei 200 Farfalla
2011 Regionali Lombardia FINP – Oro nei 100 Farfalla e nuovo Record Italiano che fissa in 1’20″43 migliorando il vecchio record che era stato fissato a 1’20″67.
Inoltre Vittorio vanta diversi podi nei meeting di nuoto Master FIN per normodotati come il primo posto a Portici in occasione del Trofeo Nuotatori Campani 2011, il 3° posto ai 200 Farfalla in occasione del Trofeo “Il Gabbiano” di Napoli nel 2010 in lunga ed altre medaglie che lo pongono tra i protagonisti anche della scena del nuoto master!

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Caro Vittorio buongiorno! La tua carriera agonistica è indubbiamente eccellente e dai risultati ottenuti su tutti i fronti, si capisce bene quanto tu possa essere forte nella mentalità e umile nell’affrontare le competizioni. Come vivi il mondo del nuoto e cosa aggiunge alla tua vita (foto a destra Vittorio Abete atleta Campano dell’anno edizione 2009)?

Buongiorno a Lei esimio! Innanzitutto grazie mille per i complimenti (anche immeritati). Il nuoto per me è passione, divertimento e mi ha permesso di instaurate tanti rapporti  di amicizia.  L’acqua è il mio habitat, in essa trovo quel senso di benessere psico-fisico necessario per affrontare le difficoltà quotidiane ed inoltre negli anni passati mi ha aiutato a costruire la consapevolezza di essere come gli altri. In fondo l’acqua elimina gli handicap! Gli allenamenti quotidiani, le gare con la squadra e che dire delle mitiche serate, le trasferte, le sconfitte, le vittorie, ormai fanno parte costante della mia vita…senza queste cose sarebbe dura!

A quanti anni hai iniziato a nuotare e dove?

Ho iniziato a nuotare,  nel 1984 nella piscina Quadrifoglio di Pomigliano d’Arco, su consiglio dell’ortopedico che mi ha in cura dal primo intervento chirurgico all’anca fatto nel 1983. Un inizio terribile!

Quando e in che circostanze è iniziata la tua avventura come atleta CIP?

A pensarci bene ho iniziato a nuotare e a gareggiare prima nel circuito normodotati (FIN) e poi in quello disabili (CIP)! Infatti tutto ha avuto inizio nel 2008,  ai primi Campionati Regionali Campani FIN (ero M25) a cui ho partecipato, come tesserato dell’ASD Pomigliano S.C. gareggiando nei 50 SL e 50 FA piazzandomi in entrambe le gare al 9° posto (32″00 e 37″57). Il destino volle che nell’occasione fosse presente Enzo Allocco, allenatore della nazionale italiana nuoto disabili che mi invitò a nuotare per il settore cip e a provare questa nuova esperienza insieme a lui. Era il periodo in cui ero in procinto di trasferirmi  a Milano per motivi di lavoro e molto gentilmente Enzo Allocco mi ha mise in contatto con Roberto Melissano della Polisportiva Milanese Sport Disabili, società con la quale tutt’oggi nuoto nel circuito CIP.

Vittorio ci parli del tuo handicap e di come ci convivi?

Ho avuto un’artrite settica neonatale all’anca destra, ovvero un’infezione, uno streptococco, preso in sala parto al momento del “taglio” del cordone ombelicale che ha completamente eliminato la testa del femore privandomi dell’articolazione coxofemorale e del nucleo di crescita del femore destro. È un’infezione che può colpire il ginocchio e la spalla oltre all’anca e può, in casi particolari, portare alla morte del bimbo…però, a pensarci, mi è andata bene!!! Nel mio caso in pratica, ho l’anca destra bloccata e non ho alcun movimento dell’articolazione. Da bambino e da adolescente momenti duri ne ho attraversati: ho vissuto e ho sofferto le differenze con i “così detti” ragazzi e a volte ho subito sfottò dettati dall’inconsapevolezza di ferire altri miei coetanei. Ma in fondo sono stato molto fortunato: ho sempre avuto vicino la mia famiglia e i miei amici in tutti i momenti difficili e non. In fondo posso serenamente riconoscere che tutta questa situazione mi ha fortificato e reso quello  sono adesso e che adesso con il mio amico handicap ci convivo allegramente e molto tranquillamente. Credo di essere una persona “normale” con una caratteristica particolare!

Cosa senti di dire a tutti i ragazzi che vivono problemi analogo al tuo?

Semplicemente di non arrendersi…bisogna essere ottimisti e sorridere! C’è sempre un motivo e anche molti di più, per sorridere! La vita è bellissima e va vissuta sempre pienamente! È la cosa più bella che ci sia!

Come è nata invece la voglia di competere anche nel circuito Super Master per normodotati?

In verità come dicevo prima, ho iniziato prima nel circuito Super Master FIN. Nel 2008 io e Antonio Izzo, mio attuale compagno di squadra alla San Mauro Nuoto, pensavamo che era giunta l’ora di provare a vivere l’esperienza delle gare, di confrontarci con gli altri nuotatori e così  ci siamo tesserati nell’ASD Pomigliano S.C. con la quale abbiamo partecipato alla nostra prima gara, il trofeo 4 venti di Ercolano a gennaio 2008!

Tra tutte le gare che hai affrontato e le esperienze che il nuoto ti ha regalato, ci sono alcune che ricordi in maniera più particolare?

Un’ esperienza indimenticabile l’ho vissuta il 28 dicembre, giorno dopo aver tolto i punti avuti a seguito dell’ultimo intervento chirurgico all’arto destro subito il 16 dicembre 2009. Quel giorno con ancora il fissatore Ilizarov al femore destro che era rotto e con la paura di non farcela, di non tornare ai miei livelli, grazie al Coach Bruno Iossa e al Capitano Ivan Cappellini, sono riuscito a rientrare in acqua e ad abbattere un muro di difficoltà, soprattutto psicologiche e ho ripreso lentamente a nuotare! Non credevo di tornare a nuotare, né tantomeno di farlo così presto!!! E poi il 21 febbraio 2010, a due mesi da quest’ultimo intervento, la prima gara post operatoria in occasione dei Campionati Regionali della lega UISP, il Trofeo Re Borbone dove partecipai ai 50 Dorso e 200 Stile Libero. Partenza dall’acqua, zero virate, fissatore Ilizarov al femore e via…una vasca dopo l’altra… il 200 SL in particolare fu da panico! Quando rivedo la registrazione con la tua telecronaca Paco, mi viene ancora la pelle d’oca!!! Porto nel cuore anche il primo titolo italiano nei 100 Farfalla conquistato ai Campionati Italiani estivi che si fecero a Chieti nel 2008. Ancora ricordo con gioia poi il Record Italiano fissato nel 2009 ad Abano Terme e la tremarella a Berlino 2009 quando nei 200 misti sono partito al fianco di Esteves, campione paralimpico in carica, il più forte al momento della categoria S10 in tutto il mondo! Ho passato momenti fantastici ed esaltanti grazie al nuoto, ma la gara più bella deve ancora arrivare!

Vittorio, la tua vita è ricca di impegni! Impiegato in Banca in quel di Milano, candidato alle comunali 2010 al tuo comune, Sant’Anastasia, partecipante dell’Associazione Culturale “Le donne per l’Arte e la Scienza”, nuotatore…cos’altro vorresti fare? Come ti organizzi il tempo per sostenere tutti i tuoi impegni?

Spero di riuscire a realizzare tutti i miei sogni e mi auguro solo di essere felice! Tutto ciò non è affatto facile, a volte travolto dagli impegni e nella solitudine della  vasca mi viene quasi la voglia di mollare, ma la passione per il nuoto non viene mai meno! Ho raggiunto un discreto equilibrio fra lavoro, piscina, attività collaterali, amici e serate in loro compagnia. Tutto viene da se con naturalezza!

2Ad ottobre 2010 hai partecipato come ospite d’onore alla V giornata nazionale dello Sport Paralimpico che si è tenuta a Campobasso. Il Presidente del Cip Molise, Donatella Perrella, dichiarò che “oggi il Cip Molise è una realtà concreta e ben radicata sul territorio e l’organizzazione della giornata dello Sport Paralimpico è il meritato premio al lavoro svolto alacremente durante questi ultimi anni”. La V giornata nazionale dello sport Paralimpico è risultata essere l’evento CIP 2010. Com’è stato partecipare come ospite d’onore a questa manifestazione e cosa pensi a riguardo dell’organizzazione CIP a livello nazionale?

Non ho mai pensato di poter essere preso ad esempio dagli altri, ma se con la mia presenza e testimonianza durante tale manifestazione, sono riuscito a dare sollievo o a trasmettere forza e fiducia ad altre persone, la cosa non può che farmi piacere.  Certo oggi ho maggiore consapevolezza, più esperienza e mi sento più responsabile verso gli altri e ciò non mi spaventa. Credo che il CIP vivi, come tutta la società, la crisi attuale e quindi dispone anche di meno risorse economiche per organizzare eventi e darne il giusto risalto. C’è tanto impegno, ma credo che in Italia ci sia  ancora tanto da fare. Il CIP, tuttavia, riesce ad abbracciare tutti gli sport e già questo apre più possibilità alle persone “diversamente abili”.

Nei prossimi impegni ai quali parteciperai ci sono i Campionati Italiani Assoluti Invernali di Nuoto CIP  che si terranno questo week end a Portici nel Napoletano che è la tua terra. Parteciperai con campioni del calibro di Federico Morlacchi che ultimamente ha conquistato un Bronzo Europeo in corta ad Eindhoven nei 100 FA. Come ti senti ad affrontare questa sfida?

Non vedo l’ora. Conto i giorni!!! Fare gli italiani nella propria terra e con gli amici al proprio fianco è uno stimolo maggiore ed un esperienza unica! Federico, che saluto vivamente e con cui ho nuotato domenica scorsa, è in gran forma! E’ un ragazzo eccezionale, nonché un nuotatore di livello mondiale. Nuota il delfino in modo straordinario!!! Speriamo che porterà l’Italia sul tetto d’Europa e del Mondo! Stargli dietro e non prendere grande distacco sarà un impegno arduo! Speriamo bene! Meno male che non è nella mia categoria eheheh

Poco dopo gli Italiani invernali, parteciperai al Trofeo Città di Milano che si svolgerà dall’11 al 13 marzo. Sei tra gli otto atleti azzurri che prenderanno parte alla rassegna natatoria d’eccellenza per il nuoto Paralimpico. Sei stato infatti convocato insieme ad Aberto Pavan (Sport Life Montebelluna), Matteo Lenza (ASD Nuoto Olimpic Villongo), Marco Recalcati (Brianza Silvia Tremolada), Bernd Smits (PHB Bergamo), Gabriel Greotti (Bresciana No Frontiere Onlus), Emanuele Parolin (Polha Varese) e Fulvio D’Ippolito (Pianeta sport Carasco) ed avrete come guida l’Allenatore Nazionale Federica Fornasiero. Ci saranno anche campioni di livello internazionale come Cavic e Magnini. Come ti sei sentito alla convocazione e con quale spirito affronterai questo impegno?

Waaaaauuuuuuuuuuu!!! Stentavo a crederci!!! Contentissimo e felicissimo è dir poco. Partecipare ad un evento del genere,  con campioni del calibro di Cavic, Magnini, Rosolino, Pizzetti, per chi ama il nuoto non ha prezzo!!! Emozionato sicuramente, con tanta voglia di dare il massimo e di migliorarmi! Il risultato, qualunque esso sia, sarà ottimo! Però sarebbe bello che oltre a farci nuotare una batteria “dimostrativa”, la FIN si adoperasse di concerto con la FINP per organizzare eventi integrati con maggior frequenza…se ne avvantaggerebbe tutto il movimento natatorio italiano.

Dal 3 al 10 Luglio si terranno gli Europei di nuoto IPC a Berlino. È tra i tuoi obiettivi della stagione? Se si in quali specialità pensi di partecipare e a cosa punti in termini di risultati?

Come spettatore senz’altro! Credo che sia molto difficile, direi obiettivamente impossibile, riuscire a qualificarmi come atleta…ci proveremo senza dubbio con tutte le forze e ovviamente nei 100 farfalla. Poi per l’anno prossimo si vedrà.

Prima di salutarci, cosa senti di consigliare a tutte le persone che vivono lo sport?

Lo sport è vita, passione, confronto, coinvolgimento emotivo! Vivetelo così!  Con un sorriso sulle labbra!

Paco Clienti

Paco Clienti

Paco Clienti
Responsabile Redazione Swim4Life Magazine

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