Riccardo_Vernole_CT_Nuoto_Paralimpico

Vernole annuncia Berlino come tappa decisiva per decidere la nazionale che andrà ai Mondiali.

Vernole annuncia Berlino come tappa decisiva per decidere la nazionale che andrà ai Mondiali.
Settore paralimpico in piena evoluzione con molti nuovi nomi emersi dai Campionati Italiani invernali.

Riccardo_Vernole_CT_Nuoto_Paralimpico

di Paco Clienti
Entusiasmo ed ottimismo erano stampate sul volto del CT Riccardo Vernole al termine dei Campionati Italiani Assoluti Paralimpici che si sono disputati a Napoli lo scorso fine settimana. Ben 15 Record Italiani e diverse prestazioni di caratura mondiale hanno illuminato il Tecnico che non si è fatto abbattere nemmeno da qualche prestazione in ombra di un paio di atleti, dando per scontato che questi ultimi abbiano pianificato la stagione per esplodere e dare il meglio di se stessi in un’altra delle prossime occasioni. Da qui ai Mondiali che si terranno dal 13 al 19 luglio a Glasgow, ci sono sette appuntamenti validi per le qualificazioni, tre dei quali si svolgeranno in Italia, quello del 22 febbraio a Como con il Meeting Interregionale (scadenza iscrizioni 15 febbraio – link all’articolo sul sito FINP e alle circolari), del 12 aprile a Busto Arsizio con il Meeting Interregionale e del 23 e 24 maggio a Lignano con i Campionati di Società. In realtà però, come ci rivela lo stesso CT Vernole nella nostra intervista, sarà il Meeting Internazionale di Berlino che si disputerà dal 16 al 19 aprile ad essere il vero banco di prova Azzurro!

Come reputi questi Campionati Italiani Assoluti invernali in proiezione Mondiali?

«Penso che siano andati bene, alcune prestazioni sono state di alto livello, mostruose direi, come quelle della Ghiretti. La cosa più interessante è capire il suo margine di miglioramento anche se l’unico problema per lei è che ai Mondiali avremo sia i 200 misti che i 100 rana, le sue specialità, nello stesso giorno. Per il resto ho visto qualcuno che sta crescendo, come Taras nei misti e la Secci, altri che invece probabilmente non hanno considerato importante questo campionato e non hanno scaricato, pensando magari di fare qualcosa di diverso più in là. Abbiamo altri appuntamenti importanti a fine febbraio a Como con i Regionali che sono accreditati IPC ma la mia mente salta a Berlino dove presenteremo una nazionale al completo.

Berlino potrebbe quindi essere una prova per i Mondiali?
Giulia_Ghiretti_IMG_3614
«Quasi sicuramente Berlino sarà “la prova” e da Berlino sceglierò la nazionale per Glasgow, cosa già decisa nei criteri di convocazione. Tra l’altro subito dopo Berlino dovrò comunicare all’IPC Swimming il numero di atleti che porteremo in Scozia e i dettagli sul tipo di gare e classi che impiegheremo dovranno essere veritieri.»

Quanti atleti speri di portare a Glasgow?
«In verità non so risponderti perché dopo questi Campionati Italiani disputati a Napoli, oltre alle grandi prestazioni venute fuori da volti nuovi per la nazionale, ci sono state anche le classificazioni internazionali che ci hanno dato in mano diverse nuove belle carte da poter giocare. Penso ad esempio a Francesco Bocciardo, ad Andrea Massussi e Vincenzo Boni, sul quale tra l’altro parlando con il suo allenatore, non solo pare che il ragazzo abbia ampi margini di miglioramento, ma pare che sia già pronto per realizzare prestazioni migliori di quelle già straordinarie fatte a Napoli ricordando il quarto crono mondiale fatto nei 50 dorso. Si può comprendere infatti che le classificazioni possono condizionare la prestazione in quanto è come sostenere più di un esame di maturità visto che è la porta per entrare nel mondo paralimpico. Ad ogni modo ci saranno diversi eventi IPC a partire dal 22 febbraio in occasione dei quali avremo modo di testare le potenzialità degli atleti.»

Sportline-costumi-SPEEDO-640x387

Da quanto emerso da questi Campionati pare che anche il livello tecnico sia cresciuto o sbaglio?
«Assolutamente si, è cresciuto come da obiettivo che ci eravamo posti. Quando mi chiesero la motivazione per la quale l’Italia era salita al quinto posto europeo, ho sempre risposto che abbiamo voluto migliorare il tasso tecnico dei partecipanti ai Campionati Italiani. Grande merito ai tecnici che hanno lavorato per ottenere questo ma anche all’impostazione che abbiamo voluto dare al settore paralimpico nel quale vincere una medaglia o fare un record non è più scontato come dieci anni fa.»

Classificazioni e riclassificazioni internazionali che si sono fatte in occasione di questi Campionati Italiani si possono definire fondamentali per il futuro immediato della nazionale?
Vincenzo_Boni_IMG_3709«Quando nel 2009 presi in mano l’area tecnica della nazionale non ti nascondo che volevo cercare di migliorare tutti settori, dalla parte organizzativa dei campionati, al coinvolgimento economico della Federazione e la prima cosa a cui ho sempre pensato è che bisognava lavorare sulle classificazioni. L’importante differenza tra le modalità con le quali alcuni anni fa veniva fatta una classificazione internazionale ad un atleta potenzialmente da nazionale e quelle con le quali vengono fatte oggi, è l’importante assistenza che garantiamo ed offriamo con esperti federali medici, fisioterapisti e tecnici in acqua grazie ai quali abbiamo avuto modo di evitare situazioni di ingiustizia dettate da ignoranza e mancata presentazione di idonea documentazione adeguata a poter permettere ai classificatori di dare una valutazione corretta della disabilità degli atleti all’esame. Abbiamo studiato e lavorato molto per avere il massimo dalle classificazioni e stiamo ottenendo ottimi risultati. Spero che a Berlino il nostro dott. Perna riesca a concludere il suo percorso di classificatore internazione anche se già oggi viene considerato da tutti i classificatori internazionali come un professionista valido del settore.»

Tutti punti importantissimi in vista di Rio.
«Esatto, Rio sembra lontanissima ma in realtà è molto vicina considerando anche il crocevia dei Mondiali di Glasgow a seguito dei quale usciranno le slot per le Paralimpiadi. Io penso che Glasgow vada preparato al meglio e sono anche convinto che sarà un buon Mondiale per l’Italia, anche se non si possono fare previsioni visto che il mondo paralimpico è variegato e in continua evoluzione. L’unica cosa della quale siamo sicuri è che sappiamo lavorare bene, lo sanno i nostro tecnici ed anche i nostri atleti.»

Clicca qui per le foto dei Campionati Italiani invernali 2015

Commenta i nostri articoli, Swim4life è anche su:

Facebook, diventa fan: www.facebook.com/Swim4life.it

Twitter, diventa follower: www.twitter.com/Swim4life_it

YouTube, seguici: youtube.com/c/swim4lifeTV

Google, seguici: google.com/+swim4lifeTV

Swim4life – All rights reserved

occhialini-piscina-speedo-biofuse-2

Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine