Meylutite giù dal podio dei 100 rana vinti da Lilia King. Pellegrini pronta all’assalto finale nei 200 stile!

USA si confermano vincenti nel dorso olimpico per la ventesima edizione di fila dei Giochi, Phelps in finale dei 200 delfino ma sarà dura con  il magiaro Tamas Kenderesi.

Pomeriggio di finali e semifinali incandescente quello che è andato in scena in questo terzo atto dei Giochi Olimpici di Rio presso l’Acquatics Stadium le cui tribune gremite hanno accompagnato con grande ovazione le prestazioni in vasca.

sdrNon mancano i colpi di scena nella finale dei 100 rana donne che dopo quattro anni partendo proprio da quella finale olimpica di Londra 2012 vedono concludere l’egemonia e il dominio della Lituana Ruta Meilutyte, apparsa appannata e in sovrappeso per questo appuntamento olimpico, che scivola rovinosamente al settimo posto con 1’07”32. Partenza schiacciante per le americane Lilia King (nella foto a destra) e Catherine Meili che imprimono il proprio ritmo dall’inizio e lasciano fin da subito capire che il finale sarebbe stato decisamente diverso da quanto immaginato e soprattutto vedendo metro dopo metro l’inserimento, dopo una solita partenza stentata, della russa Yulia Efimova. A metà gara è la King a passare forte con 30”22 e a toccare la piastra davanti a tutte conquistando l’oro olimpico in 1’04”93 davanti alla russa Efimova con 1’05″50 che all’arrivo è accompagnata da una serie di fischi provenienti dalle tribune dell’Aquatics Stadium che non perdona evidentemente la questione del Doping di Stato della Russia annunciata in anteprima italiana da Swim4life Magazine – clicca qui per leggere la notizia. Chiude il podio l’altra statunitense Meili con 1’05″69.

«Sono sorpresa di quello che ho sentito  – dichiara una Yulia Efimova in lacrime – Vado avanti per la mia strada ripartendo da questa medaglia»

cofLa finale dei 200 stile uomini incorona il ritorno ad un oro olimpico del cinese Sun Yang (nella foto a destra) che dopo aver perso quello del 400 stile si rifà dopo una gara nella quale ha dovuto faticare non poco contro il sudafricano Chad Le Clos che parte fin da subito fortissimo con un passaggio forsennato a 23”39 che gli fa guardagnare diversi metri di vantaggio dal cinese e dallo statunitense Conor Dwyer che guidano il gruppone di atleti. Dal secondo 50 in poi comincia la risalita del cinese, argento olimpico in carica sulla distanza, che a 75 metri va ad agganciare Chad ed a guadagnare la testa della classifica che manterrà fino alla fine con una determinazione unica e che lo vedrà conquistare l’oro iridato in 1’44”65 davanti proprio al 1’45”20 sudafricano Le Clos e allo statunitense Dwyer con 1’45”23.

cofFinale dei 100 dorso donne di altissimo livello con quasi tutte le atlete che al passaggio a metà gara sono davanti alla linea del record del mondo, ma alla fine a superare tutte e conquistare il secondo oro olimpico, è sempre la solita magiara Katinka Hosszu (nella foto a destra) con 58”45 seguita dalla statunitense Kathleen Baker con 58”75 e dalla canadese Kylie Masse insieme alla cinese Yuanhui Fu che sono bronzo in ex aequo con 58”76.

L’atto finale dei 100 dorso uomini decreta un nuovo padrone conservando la grandissima tradizione che vede gli USA sempre sul podio ai Giochi Olimpici nel dorso da 80 anni, con le ultime quattro Olimpiadi vinte sia nei 100 che nei 200 metri, stiamo parlando di Ryan Murphy che si rende protagonista di una gara autorevole e che permette all’americano di ottenere l’oro iridato stabilendo il record olimpico in tessuto essendo il primo uomo al mondo ad abbattere il muro dei 52 con il crono di 51”97. Argento per il cinese Jiayu Xu con 52”31 davanti all’altro statunitense David Plummer bronzo con 52”40. Esce ridimensionata da questa finale l’Australia che vede il campione Mitchell Larkin cadere fuori dal podio per soli tre centesimi con 52”43, pagando nettamente un forte passaggio a 23”18, davanti al francese Camille Lacourt con 52”70.

L’attesissima semifinale dei 200 stile donne, ha confermato l’altissimo livello nel quale la nostra Azzurra Federica Pellegrini centra l’accesso alla finale di domani con il terzo crono di 1’55”42 – clicca qui per leggere la notizia. Davanti a tutte si piazza la svedese Sarah Sjostrom con 1’54”65 seguita dalla statunitense Katie Ledecky con 1’54”81.

Sorpresa nella semifinale 200 farfalla maschili che vede l’ungherese Tamas Kenderesi piazzarsi davanti a tutti ed accedendo in finale con il primo crono di 1’53”96 battendo il cannibale di Baltimora, quel Michael Phelps con 1’54”12 che precede il magiaro Laszlo Cseh con 1’55”18. Quarto posto per il sudafricano Chad Le Clos fresco di argento olimpico nei 200 stile con 1’55”19.

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sdrLa semifinale dei 200 misti femminili vanno alla britannica Siobhan-Marie O’Connor con 2’07″57 davanti alla magiara Katinka Hosszu che fresca di titolo olimpico nei 100 dorso, dimostra non accusare la fatica e gestire senza alcun problema la gara chiudendo con il secondo crono di 2’08″13. Terza piazza per la statunitense Madeline Dirado con 2’08″91 davanti alla cinese Ye Shiwen, campionessa olimpica in carica, con 2’09″33.

Appuntamento fissato per le 18.00 ora italiana, per le batterie di qualifica dei 100 stile uomini con Luca Dotto e Filippo Magnini, 200 farfalla donne con Alessia Polieri e Stefania Pirozzi, 200 rana uomini con Luca Pizzini e la 4×200 stile uomini della quarta giornata dei Giochi Olimpici di Rio, trasmesse in diretta su Rai Sport.

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Ciro Porzio

Consulente informatico, matematico con la passione per le statistiche e apprendista nuotatore. Ricopre diversi ruoli di responsabilità in Swim4Life Magazine.