Efrem Morelli realizza un sogno, è bronzo nei 50 rana SB3!

Doppietta degli Azzurri che dopo l’argento di Morlacchi vanno in doppia cifra con la decima medaglia delle Paralimpiadi di Rio vinta dal capitano Azzurro

Dopo la meravigliosa medaglia d’argento vinta nei 100 rana SB8 da Federico Morlacchi che ha aperto la serata numero sette di finali delle Paralimpiadi di Rio in maniera eccellente – clicca qui per la notizia dettagliata – è arrivata un’altra gioia Azzurra con il podio agguantato con una gara bellissima da Efrem Morelli!

L’atleta tesserato per la Polisportiva Bresciana No Frontiere, arriva al blocco di partenza dell’Aquatics Stadium per la finale dei 50 rana SB3 con la consapevolezza di giocarsi qualcosa di molto prezioso e con la voglia di conquistare quel traguardo tanto ambito quanto sognato prima e desiderato poi.

La partenza favorisce gli avversari che prendono un vantaggio non da poco su Morelli che parte più contenuto, ma bastano 25 metri di gara per allinearsi agli altri in una finale combattutissima e di altissimo livello che vede cadere anche il Record del Mondo per mano del cinese Jin Zhipeng che chiude per l’oro in 47”54, un crono da paura che manda in pensione il primato del nipponico Suzuki Takayuki con 48”49 che reggeva dai Giochi di Pechino 2008.

Efrem deve stringere tantissimo i denti negli ultimi 15 metri in cui agguanta il terzo gradino del podio, tenendolo stretto fino al tocco della piastra cronometrica fermando il tempo a 49”92, 21 centesimi più lento delle batterie del mattino ma poco importa, perché questo tempo vale per il 36enne la medaglia di bronzo olimpica nella specialità, la sua prima medaglia ad una Paralimpiade, alle spalle dello spagnolo Miguel Luque con 49”47.

Sembra un sogno per l’atleta cremonese che si era ritirato dalle competizioni appena un anno fa dopo aver vinto la medaglia di bronzo nei 100 rana agli Europei di Eindhoven 2014, per poi rientrare in questa stagione lunga e sofferta che lo ha portato a gioire ed entrare di diritto nell’Olimpo degli Dei del Nuoto!

«Non ne avevo alla fine e infatti stamattina ero preoccupato proprio per la stanchezza che avvertivo – ha dichiarato Morelli – È stata una medaglia presa coi nervi, avevo preparato il tocco finale perché sapevo che potevo fregare lì il mio avversario. Questa medaglia per me è qualcosa di eccezionale, è stata la Paralimpiade più sofferta per me ed ho conquistato questo traguardo con la testa e con il cuore dopo un anno non facilissimo. Sono veramente felice!»

cofTre Paralimpiadi, tre Mondiali e due Europei per il capitano Azzurro che con la sua impresa ha lasciato addirittura fuori dal podio l’ormai ex primatista mondiale della specialità Suzuki Takayuki arrivato solo quattro centesimi dopo di lui. Il posto per il terzo tatuaggio dei cinque cerchi olimpici è già prenotato!

Molto dura anche la finale femminile dei 50 rana SB3, nella quale l’altra Azzurra in vasca Arjola Trimi non riesce a tenere l’altissimo ritmo delle avversarie, chiudendo sesta con il crono di 1’07”69 peggiorando non poco il crono del mattino (1’06”55). Oro alla cinese Cheng Jiao con 58”28, seguita dall’ucraina Mariia Lafina con 1’01”92 e dalla messicana Patricia Valle con 1’02”40.

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Precedentemente si era disputata anche la finale dei 400 stile libero femminile S7 di Arianna Talamona che ha segnato 5’48”73 che vale il settimo posto in una gara che è stata un vero e proprio assolo della statunitense McKenzie Coan che in 5’05”77 fa suo l’oro nella specialità, seguita sul podio dalla connazionale Cortney Jordan con 5’18”20 e dalla britannica Susannah Rodgers con 5’23”17 staccando decisamente tutte le altre.

La serata di interesse Azzurro si conclude con la finale dei 50 stile libero S13 che vede Alessia Berra in vasca chiudere con l’ultimo posto in 29”01 peggiorando leggermente il Record Italiano nuotato al mattino in 28”85, nella gara vinta dall’ucraina Anna Stetsenko con 27”34, seguita dalle uzbeke Muslima Odilova con 28”00 e Shokhsanamkhon Toshpulatova con 28”02.

«Peccato, ho cercato di limare qualcosa rispetto a stamattina, ma la fatica si è sentita – ha dichiarato la Berra – Ho dato tutto stamattina, ma non è finita qui perché dopodomani ho i 100 stile e spero di andar bene. Essere qui è molto strano, con l’euforia del momento, la condizione che sembra essere persa e poi le buone sensazioni in gara. C’è tanta gente che ha creduto in me ed essere qui è un orgoglio per me, ma anche per loro.»

sdrCon la medaglia di Morelli e quella di Federico Morlacchi di questa sera, l’Italia sale in doppia cifra arrivando a dieci medaglie vinte fino ad ora da ben sette atleti, un oro e due argenti di Federico Morlacchi, un oro di Francesco Bocciardo, un argento e un bronzo di Giulia Ghiretti, un argento di Francesco Bettella e Cecilia Camellini e un bronzo di Vincenzo Boni, spazzando letteralmente via il precedente risultato dei Giochi di Londra 2012. Stasera sarà una notte lunga a Rio, da festeggiare magari a Copacabana!

La Pagina Facebook ed il sito web ufficiale della Federazione Italiana Nuoto Paralimpico diretti dal Responsabile Ufficio Stampa Giada Lorusso in sito a Rio, pubblicheranno tra l’altro, anche in tempo reale, informazioni, notizie e i dietro le quinte dei Giochi ai quali prenderanno parte 21 atleti.

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine