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Nuoto, Europei in discesa per gli Azzurri, bronzo nella 4×50 stile mista!

Luca Dotto, Marco Orsi, Federica Pellegrini e Erika Ferraioli conquistano la 13esima medaglia italiana dei Campionati

Oltre alla medaglia di bronzo vinta da Ilaria Cusinato nei 200 misti – clicca qui per leggere la notizia con intervista – e lo spettacolare argento conquistato da Fabio Scozzoli nei 100 rana clicca qui per leggere la notizia con intervista l’Italnuoto ha vissuto diverse emozioni nella penultima serata di finali dei Campionati Europei in vasca corta di Copenaghen che hanno visto ancora gli Azzurri tra i protagonisti principali.

L’atto finale della giornata è stato segnato dalla staffetta mista 4×50 stile libero che ha regalato spettacolo senza parsimonia. Domino della Russia per tre quarti di gara condotti davanti a tutti, ma il quartetto aperto da Vladimir Morozov con 20”55 ha dovuto arrendersi con 1’28”53 al ritorno pauroso dell’Olanda che ha chiuso davanti a tutti con il nuovo Record del Mondo di 1’28”39 che cancella l’1’28”57 degli Stati Uniti fatto ai Mondiali di Doha 2014.

La risalita mostruosa degli olandesi volanti ha praticamente travolto anche gli Azzurri che però con grande carattere sono riusciti a difendersi dagli attacchi della Polonia chiudendo terzi in 1’29”38, a 16 centesimi dal Record Italiano.

Finale aperta da Luca Dotto che con uno stacco buono in 0”67 ha nuotato poco dopo la semifinale dei 100 stile con l’ottimo crono di 20”87 confermando l’ottimo stato di forma visto in questi Campionati. A dargli il cambio un pimpante Marco Orsi che a 0”22 stacca dal blocco di partenza per chiudere la sua frazione lanciata in 20”74.

«Europeo assolutamente positivo per me – hanno dichiarato all’unanime Luca Dotto e Marco Orsi a fine gara – Sapevamo che era una bella lotta ma abbiamo dato il massimo e possiamo festeggiare stasera»

La seconda parte di gara è dunque nelle bracciate femminili, a cominciare da Federica Pellegrini che nuota una distanza per lei insolita dimostrando però grande reattività con il 0”20 di stacco al cambio con Orsi, registrando una frazione di 24”12.

«Ci credevamo e siamo molto contenti di questa medaglia – ha dichiarato Federica Pellegrini fine gara – I 50 non sono la mia specialità ma con un po’ di buona motivazione prima della gara sono riuscita a fare bene»

Chiude bene Erika Ferraioli, 0”36 lo stacco, 23”65 la frazione nuotata che vale bronzo e la 13esima medaglia degli Azzurri in questi Campionati.

Al Royal Arena si era partiti con le semifinali dei 50 dorso femminili in cui le Azzurre hanno trovato l’impossibilità ad entrare in finale nonostante le due buone prove fornite: Silvia Scalia ha segnato 26″83 che rappresenta il suo nuovo personale dopo il 26″84 nuotato agli Assoluti due settimane fa e che però vale solo il 12esimo crono; più indietro Elena Di Liddo con 27″28 che invece rappresenta il 16esimo crono.

«Sono contenta della gara che ho affrontato diversamente oggi rispetto alla prima gara – ha dichiarato la Scalia a fine gara – Speravo comunque di fare meglio ma il mio Europeo non finisce qui»

Il miglior crono è della magiara campionessa in carica Katinka Hosszu con 26″26 che migliora in 25″95 nella finale disputata poco dopo in cui si conferma campionessa della distanza per la seconda volta di seguito confezionando il suo quinto oro in questi Campionati.

Fuori anche i due Azzurri Piero Codia e Matteo Rivolta dai 50 farfalla maschili dominati prima dal britannico Benjamin Proud in 22″18 e poi in semifinale dal russo Aleksandr Popkov con 22″42Codia fuori dalla finale per soli 4 centesimi nonostante il personale assoluto segnato con 22”84 dopo una gara condotta in maniera egeregia.

«Peccato per questi quattro centesimi perché ho segnato il mio personale a un centesimo dal Record Italiano – ha dichiarato Codia a fine gara – In questa gara sono ancora un passo dietro ai miei avversari, c’è da lavorare ma sono contento per aver fatto il mio migliore»

Chiude 12esimo invece Matteo Rivolta, argento sulla distanza a Netanya nel 2015, con 22″90 che non delude l’atleta delle Fiamme Oro, cosciente della sua attuale preparazione volta più ai 200 metri.

«Non sento di aver sbagliato nulla ma ho manifestato la mancanza di velocità dimostrata già nei 100 metri – ha dichiarato Rivolta a fine gara – In questo momento sono carente sulla velocità pura ma non sono deluso della mia prestazione che rappresenta il mio attuale stato di forma»

Dolce e amara anche la finale dei 100 rana femminili che ha visto Arianna Castiglioni ai piedi del podio per soli 20 centesimi nonostante il nuovo Record Italiano siglato con 1’05”00 che cancella l’1’05”28 di Lisa Fissneider del 2013.

«Sono contenta del crono nuotato, ci ho provato fino alla fine ma penso di aver fatto una buona gara – ha dichiarato la Castiglioni a fine gara – Ho nuotato il mio migliore, ma la prossima volta proverò a non cedere negli ultimi metri»

L’oro è della lituana Ruta Meilutyte che dopo il titolo del 2013 torna a vincere segnando 1’03”79 davanti alla finlandese campionessa europea uscente Jenna Laukkanen che ha chiuso in 1’04”25 ed alla spagnola Jessica Vall Montero con 1’04”80.

La serata degli Azzurri si alza di livello quando scendono in vasca i califfi della velocità dei 100 stile libero che trovano Luca Dotto dominare le semifinali nuotando l’ottimo crono di 46”82, ripetendo praticamente la prestazione del mattino (46”81) a 14 centesimi dal personale che risale al 2010 arrivando in finale con i favori dei pronostici davanti al belga Pieter Timmers con 46”84.

«Penso sia stata una bella semifinale in cui ho controllato i miei avversari ed ho avuto buone sensazioni come nella gara di stamattina – ha dichiarato Dotto a caldo – Sono convinto che se parto più convinto nella finale di domani posso dare molto di più. Stasera non dovevo sforzare più di tanto per accedere in finale, ma in ogni caso domani voglio fare la mia gara senza stare troppo a guardare chi è accanto a me, pensando a me stesso, le mie possibilità e il tempo che voglio fare. Lo stato di forma è ottimo e quindi domani ci sarà da divertirsi»

Gara non altezza delle batterie invece quella di Lorenzo Zazzeri che ha chiuso con un crono più lento delle qualifiche in 47”29 che vale il nono crono fuori dalla finale.

Nei 100 misti si rivede Marco Orsi che domina anche lui la scena registrando 52”10 che vale il nuovo Record Italiano, migliorato di due centesimi quello da lui nuotato agli Assoluti di due settimane fa, secondo solo al russo Sergei Fesikov con 51”45 ma in finale ci arriva anche Simone Geni con il sesto crono di 52”74.

«Stamattina ero stanchissimo ed ho fatto praticamente lo stesso tempo di stasera, quindi vuol dire che adesso ho nuotato un po’ contratto – ha dichiarato Orsi a fine gara – Fisicamente sto bene, tranne che nello stile libero, ma era una cosa che mi aspettavo e su cui sto lavorando tanto. Sono contento di aver centrato la finale riscattandomi dei 100 stile in cui non potrò difendere il titolo vinto nel 2015. Devo migliorare ancora questi 100 misti che nuoto solo nel periodo stagionale della vasca corta, ma sono contento del risultato e di aver centrato bene la finale»

I 200 stile femminili orfani di Federica Pellegrini, campionessa europea e mondiale in carica in vasca corta e lunga, sono andati alla francese Charlotte Bonnet con 1’52”19, seguita sul podio dall’olandese Femke Heemskerk con 1’53”41 e dalla russa Veronika Andrusenko con 1’53”75.

Vola in finale dei 100 farfalla Ilaria Bianchi, già argento nei 200 farfalla col record italiano di 2’04″22 in questi Campionati, con il quarto crono di 56”70, mentre si è fermata Elena Di Liddo con l’11esimo crono di 57”64. Il miglior crono di qualifica è stato della svedese campionessa in carica Sarah Sjoestroem con 55”56.

Appuntamento a partire dalle ore 9:30 per le batterie di qualifica del mattino che dopo l’intervento del Presidente Paolo Barelli verranno trasmesse in streaming sul canale web della EBU e dalle 17:00 per le finali e semifinali dell’ultima giornata, trasmesse in differita su RAI Sport con il commento di Tommaso Mecarozzi e Luca Sacchi coadiuvati da Nicola Sangiorgio in area mista.

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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